Rassegna del mercato russo dei superalcolici

Parte 2

Le importazioni russe di rum devono il loro successo a grandi marchi come Bacardi, Diageo e Pernod Ricard. Bacardi sul mercato russo è rappresentato da diverse varietà: Bacardi Superior, Bacardi 8 Años, il leggendario Bacardi Black e Bacardi Oro. E occupa circa la metà del totale delle importazioni di rum.
Il marchio britannico Diageo nel segmento del rum è rappresentato dal famoso Captain Morgan, la cui quota nel 2013 era di poco superiore a un quinto delle importazioni di tale bevanda. Un'ulteriore azienda rappresentata in Russia è quella del rum guatemalteco super premium Zacapa, la cui quota era pari allo 0,41%. SuperalcoliciE' importante notare che dal 2013 Diageo è presente in Russia anche grazie alla bevanda a base di rum “Shark tooth”, che si posiziona nella fascia di prezzi di basso livello. Secondo i dati dell'azienda, il prezzo medio di questo rum in Russia costa una volta e mezzo in meno rispetto ai marchi leader: circa 430 rubli per una bottiglia da mezzo litro. Tuttavia, a differenza di Captain Morgan e Zacapa, "Akulij zub" viene imbottigliato in Russia, presso la fabbrica "Ladoga" a San Pietroburgo. In questo modo Diageo spera di ridurre il distacco da Bacardi. Tuttavia la quota di Bacardi, nella struttura delle importazioni in Russia del 2013, è quasi il 10% in meno rispetto a due anni prima. Ciò è attribuibile alla crescente popolarità del rum tra i piccoli produttori che lo considerano un mercato promettente in Russia.
Nel 2013 il terzo posto se l'è aggiudicato il rum cubano Havana Club a scapito di Pernord Ricard, la cui presenza sul mercato russo dell'import è pari al 6% in termini naturali.
Sul mercato russo è presente soprattutto l'Anejo tre anni, che è il principale ingrediente del cocktail Daiquiri, famosissimo in Russia. Secondo i dati ufficiali, Havana Club si vende soprattutto a Mosca e San Pietroburgo.
Una buona parte, ossia il 3% delle importazioni di rum in Russia, è occupata da Ron Barcelo. Il 2% spetta, rispettivamente, al portoricano Ronrico, al rum di Panama Carta Vieja e allo spagnolo Tobacco.
Il mercato russo dell'alcool e dei liquori sta registrando una chiara tendenza verso il consumo di prodotti esteri. Bisogna tener presente anche il crescente settore HoReCa, che stimola lo sviluppo della cultura del cocktail tra i consumatori di giovane e media età in Russia: proprio il rum e i liquori rappresentano gli ingredienti base di cocktail famosi quali Mojito, Blue Hawaii, Pina Colada e Daiquiri. Attualmente il rum è una delle categorie in maggiore crescita e una delle più promettenti per quanto concerne le importazioni di alcool in Russia: il tasso di crescita delle vendite tra il 2011 e il 2012, secondo le stime di Intesco Research Group, era pari a circa il 30% in un anno.

(Per la parte 1 si può consultare il no.215 di Russia24)