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STATNEWS N.293

La rassegna delle informazioni statistiche e delle previsioni sull’economia della Russia

La Banca Centrale ha innalzato le stime di crescita del PIL russo - Secondo i dati aggiornati, a maggio del 2018 l’industria russa è cresciuta del 3,7% mentre nei primi cinque mesi dell’anno l’aumento è stato pari al 3,2% - Nel mese di giugno del 2018 l’inflazione su base annua in Russia è calata fino al 2,3% rispetto al 2,4% di maggio – Secondo i dati dell’OSCE la Russia è uno dei cinque Paesi in cui si lavora più al mondo, ma la produttività lascia ancora molto a desiderare.

econdo gli analisti della Banca Centrale russa, la crescita economica del Paese si è avvicinata ai tassi potenziali prima del previsto. Di conseguenza, la Banca Centrale ha migliorato le sue previsioni relative alla crescita annuale del PIL russo nel secondo trimestre, stimando il raggiungimento dell’1,8-2,2%. Nel primo trimestre del 2018 la crescita è stata dell’1,5 per cento.
Inoltre, il regolatore dichiara che anche le stime di crescita del PIL per l’intero 2018 potrebbero richiedere un aggiornamento, ma, molto probabilmente, si rimarrà all’interno dell’intervallo previsto pari all’1,5-2,0%. “La valutazione dell’impatto dell’attività economica sull’andamento dell’inflazione non è cambiata in modo significativo. La conferma dei dati non richiederà un aggiustamento della politica monetaria”, ha affermato il portavoce della Banca Centrale russa.
In precedenza, il Servizio di statistica federale Rosstat aveva ricalcolato i dati sulla produzione industriale del periodo 2016-2017 e dei primi mesi del 2018, dopo aver incrementato bruscamente le proprie stime a seguito dei nuovi dati ottenuti dalle aziende. In particolare, le stime relative alla crescita industriale nel 2017 sono più che raddoppiate, passando dall’1 al 2,1%. La nuova valutazione riferita al primo trimestre di quest’anno è pari al 2,8%, anziché all’1,9% e ad aprile era pari al 3,9% anziché all’1,3%. Secondo i dati aggiornati, a maggio l’industria è cresciuta del 3,7% e in 5 mesi del 3,2%. Inoltre, Rosstat ha innalzato in maniera sostanziale i dati relativi agli investimenti e alla trasformazione delle materie prime.
Va notato che la Banca Centrale è stata cauta nelle valutazioni e prevedeva per la Russia nel secondo e terzo trimestre del 2018 una crescita economica compresa tra l’1,1% e l’1,6%, dopo una crescita dell’1,3% nel primo trimestre del 2018.

“Vi è un’alta probabilità che anche il PIL per il 2016-2017 e per il primo trimestre del 2018 verrà corretto in eccesso, dopo la revisione dei dati sull’industria. Secondo le stime della Banca Centrale, il calo del PIL pari allo 0,2% nel 2016 può essere modificato in una crescita zero. Il tasso di crescita del PIL nel 2017 potrebbe essere superiore di 0,3 punti percentuali e raggiungere l’1,8%. La crescita del PIL nel primo trimestre dovrebbe raggiungere l’1,5%, ovvero il limite superiore dell’intervallo stimato dal regolatore ad aprile 2018”, hanno affermato gli analisti della Banca Centrale, sottolineando che “la revisione più significativa è avvenuta nella produzione di beni di investimento”. Ciò potrebbe portare a una rivalutazione in positivo delle previsioni della Banca Centrale rispetto a questo indicatore.
Le stime più conservative elaborate in precedenza prevedevano che la produzione dei beni di investimento non si sarebbe discostata dai suoi valori medi degli ultimi anni. Allo stesso tempo alcuni fattori strutturali, quali la bassa competitività dei beni di investimento nazionali, continueranno a limitarne la produzione.
Per quanto riguarda l’inflazione, Rosstat ha registrato un rallentamento: l’inflazione su base annua in Russia nel mese di giugno del 2018 è calata fino al 2,3% rispetto al 2,4% di maggio. Allo stesso tempo, in termini mensili, l’inflazione è passata dallo 0,4% allo 0,5 per cento.
“A giugno, in 25 regioni della Federazione Russa, si è registrata una crescita dei prezzi al consumo pari allo 0,6% o più”, si legge in un comunicato di Rosstat.
A Mosca, la crescita dei prezzi al consumo ha eguagliato lo 0,7% in un mese, a San Pietroburgo lo 0,4%.
Relativamente all’occupazione della popolazione, per il secondo anno consecutivo la Russia è uno dei cinque Paesi in cui si lavora più al mondo. Dal rapporto sul lavoro e l’occupazione redatto dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), si evince che nel 2017 il numero medio delle ore lavorate dai cittadini russi è cresciuto fino a 1980 (sei ore in più rispetto all’anno precedente), e questo indicatore è in aumento per la prima volta dal 2014.
Nell’ultimo anno, i russi hanno lavorato 221 ore in più rispetto alla media dei Paesi OCSE (1759 ore). I cittadini della Federazione Russa avevano lavorato più di così solo nei periodi 2012-2014 e 2000-2008. Il picco per il carico di lavoro risale al 2007 (1999 ore).
Rosstat ha stimato la durata effettiva dell’orario di lavoro dei dipendenti impiegati nelle grandi e medie imprese: nel 2017 era pari a 1759 ore, nel 2016 a 1737 ore.
Tuttavia, in riferimento alla “qualità del lavoro” la Russia, in base ai parametri dell’OCSE, è notevolmente indietro rispetto ai Paesi dell’Occidente sviluppato. Secondo le statistiche dell’Organizzazione, nel 2016 tutti i lavoratori russi hanno prodotto in un’ora 23,7 dollari lordi. Per i Paesi dell’OCSE questo indicatore è pari al doppio (47,1 dollari). In particolare, per la qualità dei redditi da lavoro, che l’OCSE intende come il guadagno orario complessivo espresso in dollari, e tenendo conto del grado di uniformità della distribuzione del reddito tra la popolazione, la Russia occupa il nono posto dal fondo della classifica, con un indice pari a soli 4,1 dollari. La media dei paesi dell’OCSE è di 16,8 dollari. L’estate scorsa, durante una riunione del Consiglio per lo Sviluppo Strategico e per i progetti prioritari, il primo ministro russo Dmitrij Medvedev ha dichiarato che la bassa efficienza del lavoro in Russia è legata all’insufficiente concorrenza economica, all’arretratezza tecnologica e al basso livello di preparazione dei dirigenti di aziende, regioni e organi federali.


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