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STATNEWS N.290

La rassegna delle informazioni statistiche e delle previsioni sull’economia della Russia

Aumenta di anno in anno la produzione di cereali - Le previsioni sulla produzione petrolifera in Russia - Il mercato dei veicoli commerciali leggeri si è trovato al sesto posto in Europa - La Banca Centrale russa: i prezzi della benzina potranno aumentare, i consumatori temono una stangata.

La Russia prevede un raccolto di cereali pari a oltre 100 milioni di tonnellate
Il Ministero delle Politiche Agricole russo prevede che il raccolto di grano nel 2018 ammonterà almeno a 110 milioni di tonnellate. La raccolta netta di cereali in Russia nel 2017 è aumentata dell’11,2% rispetto allo stesso indicatore del 2016 e ha raggiunto 134,1 milioni di tonnellate. Così, nel 2017 in Russia è stato battuto, con 135 milioni di tonnellate, il record del periodo sovietico, quando nel 1978 furono raccolti 127 milioni di tonnellate di grano.



Il mercato VCL russo a febbraio si è classificato al sesto posto in Europa

A marzo 2018 il mercato russo dei veicoli commerciali leggeri (VCL) è riuscito ad occupare il sesto posto in Europa. A gennaio la Russia occupava l’ottavo posto, e lo scorso mese è riuscita a guadagnare due posizioni, superando l’Olanda e il Belgio. Il quarto posto è toccato all’Italia, i cui cittadini hanno acquistato 14.550 VCL, registrando così una crescita del 6%. Le vendite sul mercato russo sono cresciute del 9,3%, ammontando a 7.770 automobili appartenenti a questo segmento.

Fitch ha migliorato l’outlook della regione di Mosca
L’agenzia di rating internazionale Fitch ha promosso il “rating dell’emittente” a lungo termine di tempo della regione di Mosca in valuta nazionale ed estera, portandolo dalla categoria di investimento “BBB-“ a “BB +”, con outlook stabile.
Allo stesso tempo, il rating dell’emittente a breve termine in valuta estera della regione è stato aggiornato a “F3” rispetto a “B”. Anche in questo caso l’outlook è stabile. I rating sul debito senior unsecured sono invece passati a “BBB-“ da “BB +”.
I rating sono stati innalzati grazie all’elevata performance finanziaria della regione di Mosca: gli esperti dell’agenzia stanno osservando un’ampia base imponibile, la possibilità di autofinanziamento e indicatori di debito ragionevoli.

La Banca Centrale ammette un aumento dei prezzi della benzina
Nel 2018 l’aumento dei prezzi della benzina in Russia potrebbe raggiungere il 5,3%. È quanto si legge nella nuova relazione del regolatore sulla politica monetaria.
L’aumento delle accise per benzina e carburante diesel quest’anno è previsto in due fasi: dal 1° gennaio e dal 1° giugno.
Si prevede che per l’intero anno le accise sulla benzina cresceranno in media del 17%, e di conseguenza un litro di benzina costerà 2,07 rubli in più. Le accise sul gasolio aumenteranno dell’11,4%, e un litro di carburante aumenterà quindi di 76 copechi.
Il doppio aumento delle accise sul prezzo al dettaglio della benzina e del combustibile diesel “condurrà a un rincaro del 5,3 e dell’1,9%, rispettivamente, contribuendo a circa lo 0,14% dell’inflazione annuale.



La Russia intende ridurre gradualmente le spese per la difesa

Il bilancio della difesa in Russia diminuirà gradualmente, poiché il processo di aggiornamento delle forze armate è in gran parte completato, ha affermato Dmitrij Peskov, portavoce del presidente russo.
“Il presidente ha più volte dichiarato che la relazione percentuale tra le spese per la difesa e il complesso militare-industriale ha visto il suo apice: il processo di aggiornamento delle nostre forze armate è stato in gran parte completato e ora si ridurrà progressivamente la percentuale complessiva delle spese di bilancio”, ha dichiarato Peskov, aggiungendo che “in 5 anni si prevede di spendere meno del 3% del PIL a scopi di difesa”.
Lo scorso dicembre il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia non sarà coinvolta nella corsa agli armamenti. Come ha notato il presidente, nel 2018, rispetto al PIL, la spesa militare sarà pari circa al 2,85%, per poi diminuire successivamente.


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