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STATNEWS N.286

La rassegna delle informazioni statistiche e delle previsioni sull’economia della Russia

Nel 2018 la difesa verrà a costare alla Russia 46 miliardi di dollari - I russi chiedono sempre più carte di credito alle banche – I russi ora preferiscono risparmiare, non spendere – L’agricoltura cresce, ma in Russia già da molti anni non vengono utilizzati più di 40 milioni di ettari di terreno agricolo.

Il presidente Vladimir Putin: Russia investirà in difesa l'equivalente di 46 miliardi di dollari nel 2018, gli Usa 700 miliardi
La Russia investirà nella difesa 46 miliardi di dollari nel 2018 perché “chi non vuole dar da mangiare al suo esercito, darà da mangiare a quello degli altri”. Lo ha detto alla sua conferenza stampa annuale il 14 dicembre scorso il presidente russo, Vladimir Putin. Ma ha anche sottolineato che gli Usa spenderanno ben di più: gli stanziamenti previsti per l'anno prossimo sono a livello di 700 miliardi di dollari.

Russia: il 61% di elettori pronti votare Putin
Alle prossime elezioni presidenziali in programma in Russia per il 18 marzo prossino Vladimir Putin si presenterà come il candidato del popolo: “Correrò da indipendente”, ha dichiarato il leader del Cremlino nel corso della sua conferenza stampa annuale il 14 dicembre scorso. Intanto, secondo un ampio sondaggio d’opinione condotto dal centro demoscopico “Levada”, attualmente oltre il 61% dei russi è pronto a votare per l'attuale presidente e la quota sale addirittura al 75% tra coloro che sono sicuri o quasi di recarsi alle urne. Gli altri candidati seguono Putin a notevole distanza: il leader nazionalista del partito liberal-democratico Vladimir Zhirinovskij ha l'8% delle preferenze (10% tra chi intende votare), il comunista Ghennadij Zjuganov il 6% (7% tra chi intende votare), Sergheij Mironov di “Russia Giusta” il 2%, Grigorij Javlinskij l'1 per cento. Stando al sondaggio - condotto dall'1 al 5 dicembre su 1.600 persone in 48 regioni della Russia - il 28% dei russi sostiene che andrà sicuramente a votare, il 30% che ci andrà con grande probabilità, il 20% è indeciso e il 19% non intende votare.

Le banche della Federazione Russa aumentano la concessione delle carte di credito
Nei primi dieci mesi del 2017 le banche russe hanno emesso oltre cinque milioni di carte di credito, ovvero quasi 1,5 volte in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I tassi di crescita più elevati, per quanto concerne l’emissione di nuove carte di credito, sono stati registrati nelle regioni di Cheljabinsk e Saratov (1,7 volte), nelle regioni di Jaroslavl e Tjumen (1,6 volte), nel Territorio di Krasnodar e nel Distretto autonomo di Khanty-Mansijsk (1,5 volte). A Mosca e San Pietroburgo, il numero di nuove carte di credito emesse per questo periodo è aumentato di 1,5 volte.

Sondaggio: nel 2017 la maggior parte dei russi preferisce risparmiare i propri soldi
Quasi tre quarti (73%) dei cittadini russi preferiscono risparmiare. Lo ha rilevato il centro sociologico "Vtziom".
Dall’indagine si evince che “quasi tre quarti dei cittadini russi (73%) dimostrano un comportamento tendente al risparmio, ritenendo necessario ridurre le spese quotidiane (a gennaio 2017 lo stesso indicatore era pari al 67%). Al contrario, solo il 20% ritiene opportuno spendere velocemente stipendio o pensione”.
È stato inoltre rilevato che più della metà (57%) degli intervistati considera il deposito bancario come l’opzione migliore per risparmiare denaro.


L'agricoltura russa cresce e il Cremlino è in cerca di soluzioni per incrementare le superfici dei terreni agricoli
Il ministero dell’Agricoltura ha dichiarato che in Russia già da molti anni non vengono utilizzati più di 40 milioni di ettari di terreno agricolo.
Ad oggi è stata elaborata una strategia per rimettere in uso almeno una parte di essi. Il governo ritiene che a questo scopo siano necessari degli emendamenti al Codice Fiscale. Gli organi statali e municipali dovrebbero informare gli ispettori fiscali dell’inutilizzo degli appezzamenti di terreno e in questo caso la tassa sui terreni aumenterebbe, passando dallo 0,3 all’1,5% del costo catastale.
Il Ministero delle Politiche Agricole ritiene che tali misure stimoleranno i proprietari ad utilizzare i terreni o a venderli a chi è pronto a lavorarli. In precedenza, alcuni esperti avevano stimato che in Russia quasi 100 milioni di ettari di terreno agricolo sono in stato di abbandono.

L’agenzia statale russa per l’occupazione “Rostrud” ha rivelato il numero dei dipendenti che dal 2015 hanno lasciato il lavoro in nero
In Russia, dal 2015, sono stati legalizzati circa sei milioni di dipendenti.
Come sottolineato dall’agenzia per il lavoro e l’occupazione “Rostrud”, le statistiche dimostrano chiaramente “il raggiungimento di risultati significativi e l’efficacia del nuovo sistema di gestione del processo di legalizzazione dei rapporti di lavoro”.

Cresce la produzione di autovetture a San Pietroburgo
A San Pietroburgo le fabbriche automobilistiche di Hyundai, Nissan e Toyota hanno prodotto 221.800 vetture nei primi otto mesi del 2017, il 27% in più rispetto ai primi otto mesi del 2016. Solo in agosto sono state prodotte 30.600 automobili realizzando il secondo record mensile di quest’anno (il primo risale a marzo 2017, con 31.700 vetture). Secondo le previsioni degli analisti, alla fine del 2017, gli stabilimenti automobilistici di San Pietroburgo aumenteranno la produzione del 25%. In totale, a San Pietroburgo vengono prodotti nove modelli di auto: Nissan Qashqai, Nissan X-Trail, Nissan Murano, Nissan Pathfinder, Toyota Camry, Toyota RAV4, Hyundai Solaris, Hyundai Creta e Kia Rio.

Il governo russo ha proposto di aumentare l'Iva
Il governo russo ha presentato al presidente Vladimir Putin un progetto di riforma economica, secondo il quale nel 2019 i premi assicurativi delle imprese potrebbero essere ridotti e allo stesso tempo potrebbe aumentare l’Iva. Il governo definisce questi cambiamenti “una manovra fiscale che non tocca petrolio e gas”.
Secondo gli autori dell’iniziativa, questa manovra dovrebbe contribuire a “imbiancare” l’economia, eliminando i vantaggi dell’economia sommersa.

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