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STATNEWS N.283

La rassegna delle informazioni statistiche e delle previsioni sull’economia della Russia

Igor Sechin (Rosneft): nel 2018 mi aspetto il prezzo del petrolio di 40-43 dollari al barile - La Russia si è classificata al secondo posto tra i mercati automobilistici più grandi d’Europa - Aumentano le vendite di Maserati in Russia

Cresce l’utile delle banche russe
Nel periodo da gennaio a luglio 2017 l’utile delle banche russe era pari a 927 miliardi di rubli, come si legge in un comunicato della Banca Centrale russa. “Un utile pari a 927 miliardi di rubli in sette mesi è di fatto equivalente al risultato finanziario di tutto il 2016”, hanno dichiarato gli esperti del regolatore. È stato reso noto, inoltre, che a giugno del 2017 i depositi in banca dei piccoli risparmiatori privati sono cresciuti dello 0,6%, fino a 24.900 miliardi di rubli.  

Nei prossimi tre anni cresceranno i salari reali
Nei prossimi tre anni la crescita dei salari reali in Russia dovrebbe corrispondere circa al 10 per cento. Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Economico russo, Maksim Oreshkin. “In un periodo di tre anni la crescita dei salari reali dovrebbe essere pari circa al 10%”. Oreshkin ha ricordato che quest’anno la crescita prevista potrebbe superare il 3% (del 3,1%, secondo l’attuale previsione dello sviluppo economico-sociale), mentre l’anno prossimo si aggirerà attorno al 4% (3,9% secondo la previsione del Cremlino). Secondo i dati dell’Agenzia statale per le statistiche della Russia “Rosstat”, i salari reali nella Federazione Russa a luglio sono aumentati del 4,6%. Tra gennaio e luglio la crescita del suddetto indicatore era pari al 3 per cento.  

Sechin: nel 2018 mi aspetto il prezzo del petrolio di 40-43 dollari al barile
Nel 2018 il prezzo per un barile di petrolio non sarà elevato e potrebbe essere pari, in media, a 40-43 dollari al barile. Tale previsione è stata resa pubblica da Igor Sechin, presidente del gigante petrolifero russo “Rosneft”. Secondo Sechin, accanto alla crescita della produzione di petrolio di scisto, uno dei fattori più significativi consiste nell’enorme impatto degli strumenti finanziari statunitensi sui prezzi.  
“Il dollaro si è svalutato circa del 20%. Calcolando i coefficienti corrispondenti, si vedrà che negli Stati Uniti il prezzo reale corrisponde proprio a 40 dollari al barile”, ha sottolineato Sechin. In precedenza il ministro dell’Energia russo, Aleksandr Novak, ha annunciato che nel 2018 il prezzo del petrolio si troverà in una fascia tra i 45 e i 55 dollari al barile.
 
La Russia si è classificata al secondo posto tra i mercati automobilistici più grandi d’Europa
Nonostante la stagione estiva di solito negativa, alla fine dello scorso agosto il mercato automobilistico russo ha ottenuto buoni risultati. Secondo i dati dell’agenzia analitica “Autostat”, il mercato automobilistico in Russia è salito al secondo posto in Europa, in termini di vendite, cedendo il primato solo alla Germania.
Esclusi autocarri leggeri e pick-up, il mese scorso nel Paese sono state vendute più di 122.500 automobili.
I criteri per la scelta di un’auto sono cambiati: più della metà dei russi ora sceglie un veicolo in base alle recensioni su Internet.

Ma le importazioni di automobili in Russia sono in calo
L’importazione di automobili in Russia è diminuita del 13% in primi sei mesi dell’anno, totalizzando 96,6 mila unità. Nel periodo gennaio-giugno 2017, nel paese sono state vendute 718.529 automobili. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, le vendite sono aumentate del 6%.
Nel primo semestre nel paese si importava soprattutto la Toyota giapponese. Sul mercato russo sono state importate 18,5 mila automobili, pari al 41% del volume totale.
Il marchio tedesco Mercedes-Benz è diventato il secondo più popolare tra i russi, con importazioni in Russia pari a 17,4 mila automobili, e con una quota del 18%. La Lexus giapponese ha chiuso il podio con 11,5 mila auto importate e una quota pari quasi al 12 per cento.

I russi spendono sempre di più nell’acquisto di automobili
Nel primo semestre del 2017 i consumatori russi hanno speso 890 miliardi di rubli per l’acquisto di autovetture, ovvero il 10% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Al primo posto si sono classificati i giapponesi di Toyota, le cui auto sono costate ai russi quasi 100 miliardi di rubli, seguiti dal marchio coreano KIA che ha incassato circa 93 miliardi di rubli. Il marchio russo LADA (ex Zhiguli, gli stabilimenti AvtoVAZ, costruiti dalla Fiat nell’Urss nel 1970 N.d.R.) si trova al terzo posto con un guadagno di 75 miliardi di rubli dall’inizio dell'anno.
Tra le prime cinque case automobilistiche troviamo anche la coreana Hyundai (73 miliardi di rubli) e la tedesca Mercedes-Benz (72 miliardi di rubli).

In Russia i prodotti di profumeria potrebbero rincarare del doppio
I cosmetici e i prodotti di profumeria in Russia potrebbero subire un rincaro pari a 1,5-2 volte a partire da gennaio 2018. In primo luogo lieviteranno i prezzi della merce più economica, dal momento che i produttori di tale categoria di merci verranno tassati con un’accisa di 523 rubli per ogni litro di alcol etilico acquistato. I relativi emendamenti nel Codice Fiscale sono stati già introdotti dal Ministero delle Finanze russo.





Aumentano le vendite di Maserati in Russia

Nel periodo gennaio-luglio del 2017 le vendite di nuove vetture Maserati in Russia sono aumentate di 9,3 volte rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel periodo considerato sono state vendute 242 vetture, mentre tra gennaio e luglio 2016 lo stesso indicatore era pari a 26 automobili.
Gli analisti attribuiscono il forte aumento alla vendita del crossover Maserati Levante, che ha debuttato sul mercato russo all’inizio del 2017. Nel periodo gennaio-luglio di quest’anno, questo modello è stato acquistato da 227 cittadini russi. Inoltre, nel periodo gennaio-luglio in Russia sono state vendute 10 berline Ghibli e 5 berline sportive Quattroporte.
Si nota che circa il 65% delle vendite di Maserati sono avvenute a Mosca e nella regione di Mosca, 131 e 25 vetture rispettivamente.
Sinora era il regno delle Porsche Cayenne, ma ora sta per cambiare stile: nel 2017 Mosca ha accolto con un mega evento, in uno degli spazi più alla moda della capitale, la presentazione della Maserati Levante, il primo SUV in gamma della Casa del Tridente.
Il Suv di lusso ha fatto il botto in Russia. Secondo gli esperti della stampa specializzata locale “il crossover italiano entra in concorrenza con Porsche Cayenne”, ha scritto il portale Autonews.ru. L’auto di lusso è disponibile in Russia a partire da 5,3 milioni di rubli (circa 75.700 euro al cambio attuale).

Dall’inizio dell'anno, in Russia è aumentata l’estrazione di gas
Nei primi otto mesi in Russia è cresciuta del 12,6% l’estrazione di gas, fino a 448,242 miliardi di metri cubi, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In agosto il volume di estrazione di gas è stato di 54,197 miliardi di metri cubi. Tra i principali produttori si è classificato Novatek (30,907 miliardi di metri cubi). Un ingente volume di gas è stato estratto anche da Rosneft, Gazprom, Lukoil e Surgutneftegaz. Dall’inizio del 2017, Gazprom ha aumentato l’estrazione di gas di oltre il 20 per cento.



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