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STATNEWS N.275

La rassegna delle informazioni statistiche e delle previsioni sull’economia della Russia

L’utile delle banche russe è cresciuto di 4 volte
Nel periodo gennaio-ottobre 2016, il profitto del sistema bancario russo ha eguagliato 714 miliardi di rubli, ovvero 3,7 volte in più rispetto all’indicatore dello scorso anno, comunicano dalla Banca Centrale russa.
“Nei primi 10 mesi del 2016 gli istituti di credito hanno ricavato 714 miliardi di rubli. (Nello stesso periodo del 2015 l’utile ammontava a 193 miliardi di rubli)”, fa notare il regolatore.
Dall’inizio dell’anno, il saldo del fondo rischi è cresciuto del 7,1%, ovvero 386 miliardi di rubli (da gennaio a ottobre 2015 era cresciuto del 25,1%, o 1.018 miliardi di rubli).

Entro la fine del 2016 il raccolto di grano ammonterà a 116 milioni di tonnellate
Lo ha annunciato il presidente russo, Vladimir Putin, durante un incontro con i rappresentanti delle imprese agricole della regione di Krasnodar. “In generale, il settore agricolo sta ottenendo degli ottimi risultati e quest’anno verranno raccolte 116 milioni di tonnellate di cereali”, ha dichiarato Putin, commentando “l’ottimo indicatore”.
Inoltre, il capo dello Stato sottolinea che negli ultimi vent’anni, è cresciuto di 2,5 volte il raccolto di riso in Russia. A suo parere, ciò è dovuto principalmente alla produzione della regione di Krasnodar. Putin ha aggiunto che fino ad oggi sono state raccolte circa un milione di tonnellate di riso in peso di raccolto, e alla fine del 2016 il raccolto ammonterà a non meno di un milione di tonnellate nette. “È un valore molto significativo”, ha sottolineato Putin.
Il presidente ha puntualizzato che la Russia è al primo posto nell’esportazione di grano, precisando che la Cina e gli USA producono di più, ma consumano altrettanto. Ciò ha permesso alla Russia di accrescere il suo potenziale di esportazione e di trasformarsi in uno dei maggiori esportatori. “Solo fino a poco tempo fa sembrava che un tale risultato fosse irraggiungibile per il Paese – ha dichiarato il presidente. Quando abbiamo cominciato a dedicarci all’agricoltura, abbiamo scoperto di avere strutture portuali adatte solo all’importazione e non all’export, dal momento che tutti i porti dell’Unione Sovietica erano attivi solo per l’import di grano. A detta del capo dello Stato, ora la situazione è cambiata radicalmente: l’agricoltura è diventata un settore redditizio ed efficace per l’economia russa, con un enorme potenziale di sviluppo.  

Il calo del PIL russo rallenta fino allo 0,4%
Nel terzo trimestre del 2016, il PIL della Russia è diminuito rispetto allo stesso periodo dello scorso anno dello 0,4%, dopo un calo dello 0,6% nel secondo trimestre e dell’1,2% nel primo trimestre, ha comunicato l’Agenzia di statistica nazionale russa Rosstat.
I dati di Rosstat coincidono con le stime del Ministero dello Sviluppo Economico, che aveva previsto un calo del PIL nel terzo trimestre pari allo 0,4 per cento.

La Duma di Stato ha approvato l’innalzamento delle accise sugli alcolici
La Duma ha approvato in prima lettura l’innalzamento delle accise sul tabacco e sugli alcolici per il triennio 2017-2019. Il progetto di legge prevede che le accise sul vino raddoppino fin da subito. La misura riguarda i vini con indicazione geografica protetta o denominazione di origine protetta (ad eccezione dei vini spumanti). Si prevede anche di aumentare le aliquote delle accise sui vini preparati senza l’aggiunta di alcool etilico rettificato e dei vini a indicazione geografica protetta o denominazione di origine protetta (fatta eccezione per i vini spumanti).
Gli esperti ritengono che l’adozione di questa legge porterà ad un aumento in media di 7,4 rubli del costo di una bottiglia da 0,7 litri. Allo stesso tempo, una bottiglia di vino da 0,7 litri a indicazione o con denominazione geografica protetta, a sua volta, potrebbe rincarare di 3,7 rubli. Si prevede inoltre un aumento delle accise sul sidro da 9 a 21 rubli per litro.
All’inizio di ottobre 2016 il Ministero delle Finanze aveva proposto di aumentare l’accisa sui vini fermi (vini che non contengono anidride carbonica): per quanto riguarda i prodotti derivanti da uve importate e mosto, il Ministero aveva proposto un aumento da 9 a 18 rubli per litro, mentre per vini russi con indicazione geografica protetta e con denominazione di origine protetta si passerebbe da 5 a 10 rubli per litro. È anche previsto l'aumento delle accise sul tabacco.

La Russia si è classificata al quinto posto in Europa nella vendita di automobili
Come informa l’agenzia “Avtostat”, a ottobre 2016 la Russia ha occupato il quinto posto nella vendita di automobili tra i Paesi europei. In Russia sono state vendute 115,5 mila automobili. Dopo Germania, Gran Bretagna e Francia, al quarto posto, prima della Russia, si è piazzata l’Italia con 146.632 automobili vendute. La Russia chiude la top 5.

La disoccupazione in Russia è calata dello 0,6%
A metà novembre 2016 il tasso di disoccupazione ufficiale totale in Russia è calato dello 0,6% ammontando a 838.600 persone ufficialmente registrate come “disoccupate”.
Il calo più significativo è stato registrato nelle regioni di Kirov, Tver e Samara, nelle repubbliche dell’Inguscezia, della Mordovia, in Cecenia e nelle città di Mosca e Sebastopoli.
Tuttavia, in 67 regioni della Russia si è registrata una certa crescita del numero di disoccupati, e in 34 regioni del Paese l’aumento della disoccupazione ha superato l’1 per cento.

In tre anni la Banca Centrale ha revocato le licenze di quasi 300 banche
La Banca Centrale russa dal 2013 ha privato 291 banche delle loro licenze. “Dal 2013 a 291 istituti di credito sono state tolte le licenze e nella maggior parte dei casi, in un modo o nell’altro, sono stati riscontrati episodi di false dichiarazioni. Presso 205 organizzazioni di credito, dichiarate fallite dai tribunali arbitrali nel periodo 2013-2016, il costo degli attivi in base ai conti dell’amministrazione provvisoria era pari solo al 40% del valore degli attivi risultanti dalla contabilità delle banche stesse”, ha dichiarato la governatrice della Banca Centrale russa, Elvira Nabiullina, la quale ha anche sottolineato che dall’inizio del 2016 le licenze sono state ritirate in 77 istituti di credito. Per 58 banche è stata dichiarata la bancarotta, e in 52 di queste sono state condotte relazioni di audit relative all’autenticità della contabilità annuale.

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