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MERCATI FINANZIARI N.290

Il Governo russo impone alle banche di avere un rating di credito nazionale

Si precisa che tale decisione è volta a consentire la stabilità nel settore delle garanzie bancarie - Banca Intesa Russia ai vertici delle classifiche della rivista Forbes e dell'agenzia di rating russa, Expert (RAEX) - Secondo gli analisti di Forbes Banca Intesa Russia si trova al nono posto delle dieci banche più stabili della Russia - Banca Intesa Russia inoltre è entrata di diritto nel Top-15 delle banche russe in termini di dimensioni del portafoglio crediti a favore delle piccole e medie imprese (PMI).

Il Primo ministro della Federazione Russa, Dmitrij Medvedev, ha sottoscritto un decreto per cui le banche dovranno dotarsi di un rating di credito, stabilito da un’agenzia di rating secondo una scala nazionale, così che gli organi fiscali approvino le garanzie bancarie al fine di garantire il pagamento delle tasse.   
“Con la sottoscrizione del documento è stato fissato un ulteriore requisito: l’esistenza di un rating di credito, assegnato alle banche da un’agenzia specializzata, in base a una scala di rating nazionale” si legge in una nota esplicativa del documento.   
Si precisa che questi tipi di rating consentono di valutare la capacità di credito delle banche. Questa decisione favorirà la stabilità del mercato delle garanzie bancarie, così come l’ampliamento del loro utilizzo come strumento affidabile.
Intanto, nel marzo del 2018, Banca Intesa Russia si è classificata al nono posto tra le banche russe più affidabili, secondo la classifica stilata dalla rivista Forbes.   
Gli autori della valutazione hanno analizzato i principali indicatori finanziari delle banche russe, tenendo conto anche dei dati delle agenzie di rating nazionali ed estere.
“Siamo lieti di constatare che Banca Intesa Russia rimane tra i leader nel rating di affidabilità della rivista Forbes. I nostri clienti, partner e investitori possono essere certi che il criterio dell’affidabilità rimane fondamentale, sia nel lavoro di Banca Intesa Russia, sia nel Gruppo Intesa Sanpaolo. Questo rappresenta per loro una garanzia di fiducia e costituisce la base per una cooperazione reciprocamente vantaggiosa”, ha affermato Oleg Dzhus, membro del consiglio di amministrazione e direttore del Tesoro di Banca Intesa.
Allo stesso tempo, secondo l’agenzia di rating Expert RA (RAEX), Banca Intesa Russia è entrata di diritto nel Top-15 delle banche russe in termini di dimensioni del portafoglio crediti a favore delle piccole e medie imprese (PMI) del Paese. All’inizio di aprile 2018, l’agenzia RAEX ha condotto uno studio analitico dal titolo “Prestiti alle piccole e medie imprese in Russia nel 2017: una crescita contraria alle statistiche”, che annovera Banca Intesa tra i leader nei finanziamenti alle PMI in Russia.
Le stime di RAEX si basano sulle statistiche ufficiali della Banca Centrale russa, sui risultati dei sondaggi alle banche e sulle interviste ai rappresentanti del mercato dei prestiti alle PMI.
A partire dal primo gennaio 2018, Banca Intesa Russia si trova alle seguenti posizioni:
- al 15° posto per le dimensioni del portafoglio di credito alle PMI;
- al 18° posto in termini di volume di prestiti alle PMI emessi nel 2017;
- al 5° posto su 30 banche per il volume del portafoglio di prestiti concessi a singoli imprenditori.
“Noi di Banca Intesa Russia cerchiamo non solo di servire i clienti delle piccole e medie imprese, ma di costruire con loro rapporti di collaborazione solidi e duraturi, fondati su qualità, stabilità e approccio individuale. Conosciamo bene il mercato russo. Una delle banche italiane ora compresa nel gruppo finanziario Intesa Sanpaolo ha aperto una rappresentanza a Mosca più di quarant’anni fa. La stessa Banca Intesa Russia, all’inizio degli anni 2000, è divenuta in Russia una delle prime banche specializzate nel lavoro con il piccolo e medio business”, ha sottolineato Mikhail Volkov, direttore del dipartimento delle piccole e medie imprese di Banca Intesa Russia.
Secondo le stime della Banca Centrale russa, nel 2018, le banche aumenteranno i finanziamenti all’economia di un altro 8-10%, e nel 2019 il tasso di crescita raggiungerà il 9-12%, sullo sfondo di un aumento dell’attività economica.
Allo stesso tempo, secondo le stime del regolatore, il carico del debito nell’economia russa si sta stabilizzando a medio termine a un livello pari al 21-22% del PIL, che corrisponde al suo valore all’inizio del 2018.
La crescita dei prestiti apporterà un importante contributo all’andamento dell’offerta di moneta. Pertanto, il tasso di crescita annuale dell’offerta di moneta a medio termine ammonterà circa all’8-10 per cento.

 

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