Electronic banking

Visita il sito Eurasia 24
russia24_new.gif

MERCATI FINANZIARI N.284

Fitch: si prevede un’ingente riduzione del numero delle banche

Per migliorare il sistema finanziario russo, la Banca Centrale propone di creare un sistema nazionale per la registrazione delle transazioni finanziarie

Tra quattro anni in Russia le banche potrebbero essere quasi la metà (300 in tutto), secondo gli analisti dell’agenzia Fitch. Allo stesso tempo l’agenzia ritiene che all’economia russa basterebbero solamente 50 grandi banche. La riduzione degli istituti di credito dal numero attuale (532, secondo i dati della Banca Centrale risalenti al 1 settembre) fino a circa 300, spingerà i clienti a rivolgersi subito ai servizi delle banche più stabili e di quelle a partecipazione statale, si legge in un rapporto dell’agenzia di rating Fitch.   
Secondo gli analisti dell’agenzia, salvando le grandi banche, si riducono i rischi per i creditori, ma rafforzando il dominio delle banche a partecipazione statale, si avrebbe un settore bancario più vulnerabile, considerando le sovvenzioni che le banche statali russe necessitano da parte dello Stato. D’altro canto Fitch puntualizza che per l’economia russa sarebbero assolutamente sufficienti 50 grandi banche.
La Banca Centrale della Russia proseguirà una politica sanatoria rigida. Lo ha dichiarato il vice Governatore della Banca Centrale russa, Vasilij Pozdyshev, secondo cui "il sistema bancario russo è stabile, mentre su ogni 9-10 licenze bancarie annullate, il Regolatore risana e salva un istituto di credito".
L’aumento della quota delle banche statali rende il settore bancario più suscettibile a rischi, affermano gli analisti dell’agenzia di rating. Una buona parte delle banche a partecipazione statale, ad eccezione di Sberbank, fa regolarmente affidamento sul sostegno dello Stato. A partire dal 2008, per sostenere le grandi banche, lo Stato ha destinato circa 2000 miliardi di rubli.
Nell’aprile 2017 la Duma ha approvato una legge per cui, dal primo gennaio 2018, gli istituti di credito russi saranno divisi in banche con licenza base e banche con licenza universale. La licenza universale verrà ottenuta dalle banche con un capitale superiore a un miliardo di rubli. Per le banche con licenza base (da 300 milioni di rubli) verrà limitata la lista delle operazioni possibili. Nello specifico queste banche non potranno lavorare con persone giuridiche e fisiche estere. Tuttavia potranno godere di una regolamentazione semplificata, mentre alle banche con licenza “universale” verrà applicata la regolamentazione integrale.
Secondo Fitch, ciò testimonia la riluttanza della Banca Centrale nell’escludere dal settore bancario un numero troppo elevato di piccole banche. Secondo le previsioni dell’agenzia, la licenza base verrà ottenuta dalla metà delle banche russe.
Fitch ritiene che i problemi di “FK Otkrytie” e di Binbank non testimoniamo una crisi sistemica del settore bancario, dal momento che la loro quota è pari solamente al 5% del mercato, e le conseguenze per altri attori si sono rivelate limitate. Dal 2013 in Russia sono state revocate le licenze di 346 banche, mentre 35 banche hanno subito sanzioni.
Per migliorare il sistema finanziario russo, la Banca Centrale propone di creare un sistema nazionale per la registrazione delle transazioni finanziarie, in cui verranno registrati tutti i servizi finanziari acquistati dalle persone fisiche.
La registrazione in questo sistema del prodotto finanziario e delle sue caratteristiche sarà legalmente sufficiente in caso di controversie o indagini giudiziarie.
Si tratta di un passo importante per lo spostamento della maggior parte dei servizi del mercato finanziario su Internet: il consumatore, dopo aver acquistato un servizio online, può accedere al proprio account personale e assicurarsi che il prodotto sia stato effettivamente acquistato, e il servizio è garantito dalla legge.
Molto probabilmente, i servizi finanziari verranno inseriti nel nuovo sistema per mezzo di contratti intelligenti, che tengano conto degli indicatori di un particolare prodotto finanziario (interessi maturati, pagamenti ecc.). Il sistema sarà collegato al portale dei servizi pubblici e al servizio fiscale. Si prevede che la sua interfaccia sarà aperta ai fornitori e ai beneficiari di servizi finanziari.
Al tempo stesso, la Russia sta valutando nuove forme di attività finanziaria e la Banca Centrale ha dichiarato di essere “alla ricerca di nuove possibilità per creare un sistema nazionale volto al trasferimento di messaggi finanziari basati sulla tecnologia delle basi di dati distribuite (le blockchain)”. In tutto ciò, il rublo rimarrà comunque la valuta nazionale, controllata dal regolatore.
Allo stesso tempo, il regolatore ha ribadito la “non convenienza della legalizzazione delle crittografie basate sulle blockchain, così come del denaro privato in qualsiasi altra forma”.
Il ministero delle Finanze dovrebbe determinare una regolamentazione delle criptovalute, ma le agenzie non hanno ancora trovato un approccio comune. Il Ministero delle Finanze ha annunciato i piani per concedere alle criptovalute uno status simile a quello dei titoli negoziabili in borsa. La Banca Centrale ha infine paragonato le criptovalute alla piramide finanziaria e ha espresso dubbi circa la necessità, in linea di principio, di una loro legalizzazione.

Your browser is outdated! The site will not work properly. To fix this problem, click here

×