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LEGGI E NORME N.324

Attestazione della conformità dei prodotti ai fini dell’importazione sul territorio doganale della Federazione Russa

a cura dello Studio Legale Carnelutti Russia

L’Unione Economica Eurasiatica si è dotata di 49 regolamenti tecnici EAC che disciplinano, per la quasi totalità dei prodotti, le regole e le procedure di verifica ed attestazione della conformità dei prodotti importati nella Federazione Russa – Come forme sono previste la certificazione obbligatoria e la dichiarazione di conformità.

1) Generalità sull’attestazione di conformità dei prodotti
Nell’ultimo decennio, l’Unione Economica Eurasiatica si è dotata di 49 regolamenti tecnici EAC che disciplinano, per la quasi totalità dei prodotti, le regole e le procedure di verifica ed attestazione della conformità dei prodotti importati nella Federazione Russa.
Le forme di attestazione attualmente previste sono: la certificazione obbligatoria e la dichiarazione di conformità (la quale si differenza dalla prima in quanto corrisponde sostanzialmente ad una autocertificazione).
Ebbene, affinché un importatore (distributore) sia legittimato a sdoganare un prodotto al fine di immetterlo in libera pratica sul territorio doganale della Federazione Russa, lo stesso dovrà ottenere l’intestazione della dichiarazione/certificazione di conformità o, in alternativa, una lettera di autorizzazione rilasciata dal titolare della dichiarazione/certificazione stessa (salvo che i prodotti oggetto d’importazione ricadano sotto particolari “lettere di esenzione”, previste ad esempio per i ricambi o in altre specifiche circostanze).
Si rileva che sotto il profilo della legittimazione attiva, il soggetto legittimato a ottenere la summenzionata intestazione deve necessariamente risiedere in uno degli stati membri dell’Unione Economica Euroasiatica, con la conseguenza che i produttori/venditori esteri dei prodotti oggetto di importazione nella Federazione Russa non sono legittimati in via diretta a curare le pratiche di attestazione obbligatoria, dovendosi pertanto avvalere, a seconda dello schema di attestazione di conformità, del supporto di:
(i) un importatore/distributore del prodotto in questione nella Federazione Russa;
(ii) una società russa partecipata o controllata ovvero, più in generale, un soggetto terzo delegato (in lingua russa “rappresentante del produttore straniero”); in tal caso, il soggetto intestatario della dichiarazione o del certificato di conformità dovrebbe essere incaricato dal produttore straniero in forza di uno specifico contratto di mandato.
Importante notare che il rappresentante del produttore straniero (mandatario) è ritenuto responsabile in materia civile, penale e amministrativa per la conformità del prodotto ai regolamenti tecnici EAC durante tutto il ciclo vita dello stesso, essendo peraltro nulla ogni eventuale limitazione pattizia della responsabilità del mandatario o del produttore. Più precisamente, il mandatario e il produttore sono riconosciuti solidalmente responsabili per la conformità dei prodotti importati nella Federazione Russa con la conseguenza che il produttore straniero potrà essere chiamato a rispondere solo laddove il mandatario russo non si faccia carico dei reclami in relazione alla mancata conformità dei prodotti rispetto ai regolamenti tecnici EAC.
A livello procedurale, ai fini dell’attestazione dei prodotti, nella maggior parte dei casi (allorché non sia previsto l’esame degli impianti di produzione nello stato straniero) la normativa vigente stabilisce schemi di certificazione/dichiarazione i quali prevedono la necessità di:
(i) importare campioni dei prodotti oggetto di attestazione in Russia al fine di sottoporli a test presso appositi laboratori muniti di licenza,
(ii) ottenere dal produttore straniero i fascicoli tecnici tradotti in lingua russa relativi ai prodotti oggetto di attestazione.
2) Contesto normativo e criticità del sistema dell’attestazione dei prodotti 
L’attestazione obbligatoria della conformità è in Russia una materia in costante evoluzione, sia sotto il profilo normativo, che sotto il profilo delle prassi invalse nel settore. Tra i più recenti interventi normativi si segnalano, con riferimento alle dichiarazioni di conformità, l’Ordinanza del Ministero dello Sviluppo Economico della Federazione Russa del 31 luglio 2020 N. 478, e successive modifiche apportate dall’Ordinanza datata 30 dicembre N. 877, in relazione alle certificazioni di conformità, il Decreto del Governo della Federazione Russa N. 1856 del 18 novembre 2020. Nei rispettivi ambiti di competenza, entrambi gli atti normativi sono intervenuti, inter alia, introducendo novità in punto di requisiti, in particolare in relazione alle previsioni afferenti ai codici GLN (Global Location Number) e GTIN (Global Trade Item Number).
Va altresì segnalato che tuttora il sistema è caratterizzato da un forte grado di opacità e da una serie di criticità, che possono essere sintetizzate come segue e che suggeriscono di prestare la massima attenzione al tema dell’attestazione obbligatoria della conformità, in particolar modo in relazione ai soggetti che propongono servizi di consulenza e assistenza in qualità di mandatari.
Nello specifico, sulla base della nostra esperienza, rileviamo quanto segue:
(a) sono frequenti i casi in cui mandatari poco affidabili ottengono dichiarazioni/certificazioni di conformità in violazione delle procedure di legge (ad esempio in assenza dell’importazione dei campioni o utilizzando test di laboratorio falsi o procedure difformi dai protocolli normativi) con il conseguente rischio che tutti i prodotti importati sulla base di dichiarazioni/certificazioni annullate (in quanto illegittimamente ottenute) non possano più essere commercializzati;
(b) in tal circostanza oltre alle eventuali multe e penali contrattuali dovute ai ritardi nelle forniture, l’importazione di nuove partite di prodotti nel territorio doganale della Federazione Russa non sarà più consentita sino all’ottenimento di nuove dichiarazioni/certificazioni di conformità;
(c) mandatari poco seri, titolari delle dichiarazioni/certificazioni di conformità possono, contrariamente alle politiche commerciali del produttore straniero, concedere autorizzazione a importatori/distributori non autorizzati da quest’ultimo ad importare i prodotti nel territorio della Federazione Russa (di fatto contribuendo a realizzare operazioni di importazione parallela o, nella peggiore delle ipotesi, operazioni di importazione di prodotti contraffatti);
(d) sul mercato assai spesso vengono proposti servizi da parte di soggetti non autorizzati ad operare quali organismi di certificazione i quali, pertanto, operano quali meri intermediari.
Si segnala, in conclusione, che per contrastare i fenomeni sopra illustrati e soprattutto le azioni dei così detti “mandatari tecnici” recentemente è in discussione una riforma di settore la quale prevede l’istituzione di uno speciale registro dei mandatari autorizzati a rappresentare i produttori stranieri ai fini dell’intestazione delle dichiarazioni/certificazioni di conformità, con rigide limitazioni rispetto alla possibilità di assumere tale ruolo per coloro che non operino nel rispettivo settore merceologico e non svolgano effettiva attività di importazione.

Studio Legale Carnelutti Russia
"Carnelutti Law Firm Russia" è uno studio legale indipendente che dal 2011 opera nella Federazione Russa nella sua sede di Mosca. Fin dalla sua costituzione sostiene l'innovazione e la crescita del business italiano e straniero mettendo a disposizione delle imprese e dei privati le proprie competenze in materia legale, fiscale e contabile e la propria conoscenza dei mercati della Federazione Russa e dell'Asia Centrale. Negli ultimi dieci anni lo Studio ha registrato una costante crescita organica incrementando di anno in anno l’impiego di professionalità dotate di competenze sempre maggiori. L’expertise dei suoi 40 professionisti copre tutte le aree del diritto d’impresa. Lo Studio collabora con i più qualificati studi professionali europei, sudamericani e centro asiatici.

Per maggiori informazioni "Studio Legale Carnelutti Russia":
Pietro Ferrero, Valentina Polonioli
Tel: +7 (495) 727-21-66
Internet: http://carnelutti.ru/

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