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ITALIA IN RUSSIA N.291

Sempre più capillare la presenza economica, commerciale e culturale dell'Italia nelle regioni della Russia

Sono stati annunciati a Verona i 20 finalisti del Premio Raduga, il concorso letterario italo russo per giovani autori e traduttori, ideato dall’Associazione Conoscere Eurasia - Componentistica italiana per l’elicottero Ka-226T, che la Russia costruirà per l’India. Secondo la parte russa si potrebbe trattare di Leonardo Finmeccanica - Si è tenuto presso l’Ambasciata d’Italia a Mosca un concerto d’eccezione a chiusura della mostra “Il Mito di Stradivari” - È stato conferita a Mosca l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana al regista russo Andrej Konchalovskij.

Sono 20 i talenti letterari italiani e russi in finale per il premio Raduga
Il professor Antonio Fallico, presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia: “Il potere della letteratura per una società più a misura d’uomo”.
Sono stati annunciati l’8 maggio scorso a Verona i 20 finalisti del Premio Raduga, il concorso letterario italo russo per giovani autori e traduttori tra i 18 e i 35 anni, giunto ormai alla Nona edizione. Per la sezione italiana della categoria “Giovane narratore dell’anno” del Premio, ideato dall’Associazione Conoscere Eurasia di Verona, i concorrenti ammessi alla valutazione finale sono: Ida Amlesù (classe 1990, Milano); Matteo Anichini (1992, Firenze); Alice Magnoni (1996, Sesto San Giovanni – Milano); Marta Vitale (1989, Voghera – Pavia) e Giuseppe Zarrella (1986, Cava de’ Tirreni – Salerno). Completano l’elenco i narratori finalisti russi: Aleksej Artem’ev (1991, Efaevo – Repubblica di Mordovia); Bulat Chanov (1991, Kazan); Irina Michajlova (1986, Ljubercy – regione di Mosca); Timur Sazonov (1985, Sachty – regione di Rostov) e Galina Uzrjutova (1983, Ul’janovsk). Tra i talenti italiani che hanno concorso nella categoria "Giovane traduttore dell’anno", si sono distinti nella traduzione di alcuni grandi classici della letteratura russa Alice Bravin (1987, Udine); Donatella Caristina (1984, Messina); Niccolò Galmarini (1985, Albavilla – Como); Federico Iocca (1985, Roma) e Roberta Sala (1987, Voghera – Pavia).  Assieme a loro i cinque finalisti russi tra i quali verrà scelto il più abile traduttore delle opere italiane: Julija Galatenko (1982, Mosca); Marija Titievskaja (1990, Jaroslavl’); Anna Tigaj (1989, Mosca); Ekaterina Spirova (1988, Mosca) e Julija Gimatova (1994, Saratov).
Selezionati da due commissioni composte da esponenti del mondo editoriale e letterario dei due Paesi, che hanno valutato i lavori di 705 iscritti gratuitamente alla Nona edizione del Premio provenienti da Italia (209 narratori e 74 traduttori) e Russia (401 narratori e 21 traduttori), i vincitori saranno svelati il prossimo 29 giugno a Irkutsk, la ‘Parigi della Siberia’, e riceveranno, oltre alla pubblicazione delle loro opere sull’Almanacco letterario bilingue edito da Conoscere Eurasia, anche un premio in denaro (5.000 euro per il ‘Giovane narratore dell’anno’ e 2.500 euro per il ‘Giovane traduttore’).
Per Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia: “Gli elaborati dei partecipanti a questa edizione del Premio Raduga testimoniano il crescente impegno delle giovani generazioni nel misurarsi con la parola letteraria che, nella contemporaneità, rischia di essere ridotta a slogan dal pervasivo potere del linguaggio digital e social. Inoltre, evidenziano una fondata preoccupazione per una società sempre meno a misura d’uomo, appiattita sulle aride leggi della finanza, della tecnologia e della competizione ad ogni costo”.
Nato nel 2010 per promuovere l’interscambio culturale tra Italia e Russia, il IX Premio Raduga è organizzato da Associazione Conoscere Eurasia, Istituto Letterario Gor’kij di Mosca e Agenzia Federale per la stampa e le comunicazioni di massa della Federazione Russa (Rospechat’) con il sostegno di Consolato Onorario della Federazione Russa in Verona, Banca Intesa Russia, Veolia e la partecipazione della Fondazione Russkij Mir.
La giuria italiana del Premio è composta da Inge Feltrinelli (presidente), Marco Drago, Flavio Ermini, Maria Pia Pagani, Stefania Pavan e Alberto Rollo. Mentre Boris Tarasov (presidente), Aleksej Varlamov, Nina Litvinec, Elena Pasternak, Evgenij Solonovic e Anna Jampol’skaja sono i membri della commissione russa.
Per maggiori informazioni:
Ufficio stampa Associazione Conoscere Eurasia
Benny Lonardi (393.4555590; direzione@ispropress.it)
Marina Catenacci (327.9131675; stampa@ispropress.it)

Elicotteri Russia, possibile componentistica italiana per Ka-226T
Un importante e complesso progetto non ancora firmato tra Russia e India, l'elicottero Ka-226T, potrebbe vedere per la componentistica la collaborazione di una compagnia italiana che "in base alle nostre informazioni si sta preparando a partecipare a una gara". Lo ha detto Serghej Solomin, ingegnere capo della fabbrica di aviazione di Ulan Ude, parte della holding Elicotteri di Russia, rispondendo a una domanda dei giornalisti italiani, dopo il primo volo di serie del nuovo elicottero russo Mi-171A2 a Ulan Ude, vicino al confine con la Mongolia. Solomin ha anche sottolineato che Leonardo Finmeccanica "è una compagnia molto interessante, Ci conoscevamo bene a vicenda una quindicina- ventina d'anni fa". Ora però " la scelta dei partner è diventata una cosa molto complicata, praticamente una scienza. E non spetta a noi in questa fabbrica: noi ci occupiamo di produzione".

Serata musicale “Il mito di Stradivari”
il 20 aprile scorso presso la storica sede dell'Ambasciata d'Italia a Mosca (Villa Berg) si è tenuto un concerto d’eccezione a chiusura della mostra “Il Mito di Stradivari” allestita presso il Museo nazionale russo della musica. La mostra, frutto della collaborazione tra il Museo nazionale russo della musica, il Museo del Violino di Cremona e la Fondazione Antonio Stradivari, ha raccontato la storia della grande liuteria cremonese attraverso quindici capolavori firmati da Amati, Guarneri, Ceruti e, naturalmente, Stradivari. Alcuni di questi splendidi strumenti sono stati suonati per l’occasione dai giovani e talentuosi solisti Giuseppe Gibboni e Pavel Sedov, accompagnati al pianoforte da Vitalij Yunitskij, i quali hanno proposto un ricco programma cha spaziava da Paganini a Rimskij-Korsakov. La delegazione italiana era guidata dal sindaco di Cremona, Galimberti e dal rettore dell’Università di Pavia, Rugge, i quali prima del concerto hanno incontrato il Direttore del Conservatorio di Mosca Solovev e il Direttore del Museo nazionale russo della musica Bryzgalov con l’obiettivo di stilare un piano d’azione per la formazione di figure professionali legate al restauro e alla conservazione di strumenti musicali e per la partecipazione degli operatori russi al corso di laurea in Restauro di strumenti musicali presso l’Università di Pavia.
Alla serata hanno partecipato inoltre il Vice Primo Ministro Olga Golodets e il Direttore del Museo nazionale russo della musica Mikhail Bryzgalov, nonché il Presidente della ‘Fondazione Antonio Stradivari’ Paolo Bodini e la Direttrice del Museo del Violino di Cremona Virginia Villa. L’Ambasciatore Terracciano, nel suo intervento di apertura, ha sottolineato il grande successo della mostra nonché la passione e la professionalità che da sempre caratterizzano le collaborazioni musicali tra Italia e Federazione russa.

Conferimento dell’onorificenza al regista Andrej Konchalovskij
L’Ambasciatore d’Italia in Russia, Pasquale Terracciano,. ha conferito il 24 aprile scorso a Villa Berg (la sede dell’Ambasciata d’Italia a Mosca) l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana al regista russo Andrej Konchalovskij. La straordinaria produzione cinematografica e teatrale del Maestro russo è stata riconosciuta con importantissimi premi internazionali tra cui quelli ottenuti al Festival di Venezia, dove ha vinto il “Leone d’Argento” per la migliore regia nel 2014, con il film “Notti bianche del postino Aleksej Triapitsin”, e nel 2016 con “Paradiso”. Il Maestro Konchalovskij si è inoltre distinto per l’intensa collaborazione con i maggiori teatri del nostro Paese, come La Scala di Milano e il Regio di Torino.
Nelle motivazioni dell’onorificenza l’Ambasciatore ha sottolineato come Konchalovskij ha sempre dimostrato “grandissima disponibilità a sostenere le iniziative culturali dell’Ambasciata d’Italia a Mosca, della quale è divenuto un fondamentale punto di riferimento. Eccezionale è stato, infine, il suo contributo al rafforzamento dei legami culturali italo-russi grazie a un linguaggio artistico unico con il quale ha saputo magistralmente raccontare anche il nostro Paese, come nel caso della sua opera, in coproduzione italo-russa, dedicata al genio di Michelangelo”.
Successivamente si è svolto un evento di promozione dell’industria cinematografica italiana, organizzato dall'ICE e dall’Associazione Nazionale Imprese Audiovisive e Multimediali ANICA, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di illustrare le ampie opportunità che l'Italia offre alle produzioni straniere che decidono di lavorare in Italia, sia in regime di coproduzione che in collaborazione con partner locali.

“Un caffè con…” a Villa Berg
Il 24 aprile scorso si è svolto a Villa Berg (la sede dell'Ambasciata d'Italia a Mosca) il primo incontro “Un caffè con…”, dedicato alla presentazione delle poesie di Pasternak tradotte da Clara Strada Janovic e da Vittorio Strada, ed edite da Feltrinelli. L’opera “Le poesie di Jurij Zhivago” verrà presentata nelle prossime settimane in Italia.
Nel corso del ‘Caffè con…Pasternak’ l’ambasciatore Terracciano ha ricordato l’importanza del celebre autore russo per la cultura italiana all’indomani della pubblicazione del suo romanzo più celebre “Il Dottor Zhivago” nel 1957 e di come quest’ultima iniziativa contribuisca ad accrescere la conoscenza reciproca dell’opera del grande autore russo.
Gli attori Antonio Villani e Olga Kabò hanno recitato una selezione di poesie alla presenza di alcuni parenti del celebre scrittore e di un folto pubblico di esponenti del mondo letterario e dell’editoria italiano e russo.

Presidente di Regione Lombardia incontra console generale russo
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha incontrato il 14 maggio scorso a Palazzo Lombardia il console generale della Federazione russa Alexander Nurizade."Un primo momento di confronto preparatorio anche all'appuntamento che avrò con l'ambasciatore russo nei prossimi giorni" ha spiegato Fontana, aggiungendo che "quella di oggi è stata una riunione utile per verificare le collaborazioni in essere con la Russia e per iniziare a pensare in che modo rafforzare i rapporti con questo Paese". "La Russia - ha concluso - rappresenta per noi un partner fondamentale per gli scambi commerciali delle nostre imprese ed è importante che anche a livello istituzionale i rapporti siano saldi e proficui".
Sempre secondo quanto riferito dalla Regione, il console generale ha quindi invitato Fontana a effettuare una visita in Russia nei prossimi mesi con l'obiettivo di "fargli conoscere nuove realtà territoriali in forte sviluppo e di sicuro interesse per l'economia lombarda".

Mediaset, mondiali Russia aiuteranno ricavi pubblicità, ma impatto non prevedibile
Mediaset punta sui mondiali di calcio, che trasmetterà sulle reti gratuite a partire da giugno, anche se l'impatto di questo evento sui ricavi pubblicitari non è al momento quantificabile. Peraltro, a pesare sulla raccolta pubblicitaria è anche l'ipotesi di nuove elezioni che non favorisce gli investimenti.
È quanto hanno detto il 15 maggio scorso i vertici del Biscione nel corso della call con gli analisti sui risultati del primo trimestre chiusi con un utile netto di 3,5 milioni, in netto calo rispetto ai 15,8 milioni dell'anno precedente anche a causa del calo dei ricavi pubblicitari e della pay tv.
"La possibilità di nuove elezioni, in estate o in autunno, non favorisce gli investimenti pubblicitari", ha sottolineato Matteo Cardani, general manager marketing Publitalia.
E aggiunge, "Se consideriamo i primi cinque mesi come insieme abbiamo una situazione organica non condizionata dall'evento della coppa del mondo che sarà un'addizione netta e darà una buona visibilità sui ricavi e per questa abbiamo una solida prospettiva per il secondo trimestre. Comunque l'impatto totale netto della coppa del mondo sui ricavi pubblicitari non è prevedibile".
Dopo quattro mesi di ricavi pubblicitari piatti, con maggio il trend dovrebbe tornare positivo, sottolineano i manager.
Quanto all'accordo con Telecom Italia sui contenuti, Simone Sole, director head of finance and M&A, ha evidenziato che "l'intesa inizierà da gennaio 2019 ed è legata ai numero degli abbonati che avranno (Tim Vision, ndr.). Diciamo che l'ebit incrementale che ci aspettiamo è fra 10 e 15 milioni e l'accordo è per tre anni".
Infine, sui diritti pay Tv della serie A, è stato confermato l'approccio opportunistico e "vogliamo capire come evolverà la situazione. Se ci sarà un'altra asta la guarderemo. La nostra base è il piano industriale al 2020 che prevede una pay tv senza calcio e un'eventuale acquisizione dei diritti dovrà migliorare la situazione attuale", ha concluso Sole.

 

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