Electronic banking

Visita il sito Eurasia 24
russia24_new.gif

ITALIA IN RUSSIA N.289

Sempre più capillare la presenza economica, commerciale e culturale dell'Italia nelle regioni della Russia

Banca Intesa Russia e Destination Italia favoriscono l'aumento del flusso turistico dalla Russia verso l'Italia - Nasce a Mosca il  Consiglio imprenditoriale italiano in Russia - Nella capitale russa arriva la mostra del Calendario Pirelli 2018 - Una masterclass con l’architetto Carlo Dal Bianco, eccellenza assoluta del panorama italiano del design.

Banca Intesa Russia e Destination Italia lanciano una nuova direttrice per lo sviluppo del turismo russo in Italia
Il 14 marzo scorso Banca Intesa Russia, del Gruppo Intesa Sanpaolo, e Destination Italia, uno dei maggiori operatori turistici italiani, che lavora sul mercato turistico russo con i noti brand-name Gartour e Regal Travel, hanno presentato alle agenzie e ai tour operator della Russia un sistema semplificato di regolamenti finanziari reciproci tramite l’apertura di conti speciali presso Banca Intesa Russia. Questo nuovo servizio bancario potrà essere richiesto da subito presso una delle oltre 30 filiali di Banca Intesa che lavorano in molte regioni della Russia. Ciò significa che i tour operator e le agenzie turistiche possono eseguire i loro esborsi direttamente in Russia e in rubli, evitando così le costose transazioni dalla Russia verso l’estero.
La maggiore banca italiana e il quarto gruppo bancario per la capitalizzazione nella zona dell’euro, Intesa Sanpaolo, in partenariato con Lastminute.com, la maggiore agenzia di viaggi online, ha promosso investimenti importanti nel settore turistico dell’Italia, lanciando la Destination Italia. Grazie a questa partnership, Destination Italia è diventato uno dei maggiori operatori turistici ospitanti, in grado di accumulare le offerte turistiche provenienti da tutte le parti dell’Italia per poi presentarle sui più importanti mercati turistici del mondo.
Tra i visitatori dell’Italia aumenta di anno in anno la presenza dei turisti provenienti dalla Russia a da molte altre repubbliche della Csi: nei primi nove mesi del 2017 l’aumento è stato pari all’8% rispetto all’analogo periodo del 2016. Questo dato è stato confermato dal rilascio di circa un milione di visti d’ingresso in Italia. Inoltre, le spese di questa categoria di turisti sono aumentate del 15 per cento.
“Banca Intesa è presente sul mercato turistico russo ormai da molto tempo, in particolare in veste di agente ufficiale per la raccolta delle tasse consolari per il rilascio dei visti. Ora questa presenza sale a un livello qualitativamente nuovo. In collaborazione con la società Destination Italia, Banca Intesa offrirà alle agenzie turistiche e ai tour operator della Russia impegnati nell’organizzazione dei viaggi in Italia la possibilità di effettuare dei pagamenti in rubli oppure in valuta estera direttamente in Russia tramite i conti aperti presso la nostra banca”, ha sottolineato il Presidente di Banca Intesa Russia, Antonio Fallico.
“Il sistema di pagamento dei servizi turistici all’estero rappresenta una barriera che ostacola lo sviluppo degli scambi turistici. Questo perché le transazioni bancarie dalla Russia verso l’estero sono piuttosto care. Inoltre, dobbiamo considerare le oscillazioni dei tassi di cambio delle valute nazionali nei vari Paesi del mondo e, come conseguenza, sorgono problemi legati alla conversione di valute. Inoltre, le sanzioni anti-russe hanno portato a un sistema di controllo lungo e complicato di tutti i bonifici che arrivano dalla Russia nelle banche europee”, ha dichiarato il Presidente della società Destination Italia, Marco Ficara, secondo cui “la comparsa sul mercato di un tour operator italiano che disponga di un proprio conto bancario in Russia rappresenta un enorme vantaggio sia per gli operatori turistici in particolare, che per l’industria del turismo in generale”.

L'Ambasciatore Pasquale Q.Terracciano fa nascere Consiglio imprenditoriale italiano in Russia
Il dado è tratto, non sul Rubicone ma sulla Moscova. "È finalmente operativo il Consiglio imprenditoriale italiano in Russia, che servirà ad avere una rappresentatività unica di fronte alle autorità russe, quando servirà un'azione importante nell'interesse di tutta la comunità imprenditoriale". Così l'ambasciatore a Mosca Pasquale Quito Terracciano a margine di un incontro con la comunità di business italiana a Mosca, che ha sancito il grande passo.
Gim Unimpresa, Confindustria Russia e la Camera di commercio italo-russa sono state sinora anime diverse del mondo imprenditoriale che dal Bel Paese è approdato alla terra di Putin. Ora verranno coordinate da un consiglio federativo delle associazioni, "ma si può definire anche una cabina di regia - spiega Terracciano - e metterà insieme le associazioni, coordinate da un presidente, scelto di comune accordo, l'ambasciata, l'Ice, le istituzioni presenti qui a Mosca. L'idea è di lavorare tutti insieme per ottenere i migliori risultati. Nell'interesse comune".
A presiedere il consiglio sarà Aimone di Savoia-Aosta, direttore generale di Pirelli Tyre Russia, che il mese scorso è stato insignito dal presidente russo, Vladimir Putin, dell'Ordine dell'Amicizia. Il Consiglio è, secondo il top manager, "un traguardo ma è anche un punto di partenza. Fondamentale è essere tutti al tavolo ma anche mettere sul tavolo dei contenuti. E i contenuti ci sono. Sono sicuro che se l'ambasciatore continua a dare il suo appoggio e l'impulso che ha dato fino ad oggi", il consiglio diventerà "un volano".
Due i temi chiave della nuova strada intrapresa per l'unità: "Prima di Natale dissi alle controparti: cerchiamo di risolvere il problema del supporto all'export. Se riusciamo a dare trasparenza, le aziende magari possono investire di più. Questo è un primo obiettivo con le controparti. Un test. Vediamo che cosa riusciamo a ottenere. Poi l'ambasciatore stesso ci ha dato dei suggerimenti per quello che sono le contro-sanzioni ossia l'embargo russo. Sarebbe indubbiamente interessante prendere due casi come questi e vedere se riusciamo ad andare avanti". E soprattutto parlare con una voce sola, in un Paese come la Russia significa parlare con il leader. Per le rappresentanze del business francese o tedesco, questa è una pratica ormai abituale. "I tedeschi ci vanno dal presidente Putin, perché non dovremmo andarci anche noi?" dice Aimone di Savoia. E anche questo permetterà un passo avanti al Made in Italy in Russia e non solo a quello.

Dazi, il Made in Italy rischia grosso. Monito di Coldiretti: "Subito stop sanzioni alla Russia"
Quattro anni di "blocco" che sono costati cari ai prodotti italiani
E' guerra sui dazi. Soffiano venti di guerra commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti dopo la decisione del presidente statunitense di imporre tasse doganali del 25% sull'acciaio e del 10% sull'alluminio. Una misura che il Tycoon si è affrettato a definire "una necessità per la sicurezza" degli Stati Uniti che, se applicata anche sull'Ue, penalizzerebbe soprattutto i grandi esportatori come il nostro Paese. Sul piatto, infatti, ballano 40,5 miliardi di esportazioni Made in Italy che hanno raggiunto nel 2017 il record storico grazie ad un aumento del 9,8% rispetto all'anno precedente, come rivela l'analisi condotta dalla Coldiretti che, proprio in queste ore, lancia un monito.
"Dopo quasi 4 anni i cambiamenti del quadro internazionale impongono un tempestivo ripensamento delle sanzioni economiche decise nei confronti della Russia dall'Unione europea che non può sopportare il moltiplicarsi dei fronti di scontro commerciale". Lo dice Coldiretti nel sottolineare che scadono a giugno le misure varate dall'Ue nei confronti del Paese guidato da Vladimir Putin sotto la spinta degli Stati Uniti che hanno appena imposto dazi a prodotti europei.
"Le sanzioni europee hanno scatenato la rappresaglia della Russia - prosegue - che ha deciso l'embargo totale per una importante lista di prodotti agroalimentari con il divieto all'ingresso di frutta e verdura, formaggi, carne e salumi ma anche pesce, provenienti da Ue, Usa, Canada, Norvegia e Australia. Il risultato è stato che per questi prodotti agroalimentari le spedizioni italiane in Russia sono state completamente azzerate e che complessivamente le esportazioni made in Italy sono state di poco inferiori a 8 miliardi nel 2017, circa 3 miliardi in meno del 2013, l'anno precedente all'introduzione delle sanzioni. Un blocco, insomma, che è costato decisamente caro all'Italia.
Made in Italy (da record) ancora a rischio
"Dopo le decisioni di Trump sull'acciaio si apre - sostiene la Coldiretti - un pericoloso terreno di scontro che rischia di estendersi all'agroalimentare Made in Italy che ha concluso il 2017 con il record dell'export nel mondo di 41 miliardi di euro (+7% rispetto al 2016). Gli Usa si collocano al terzo posto tra i principali italian food buyer dopo Germania e Francia, ma prima della Gran Bretagna con circa 4 miliardi di esportazioni di cibo e bevande, in aumento del 6% nel 2017. Il vino con 1,3 miliardi risulta essere il prodotto più gettonato dagli statunitensi, davanti a olio, formaggi e pasta".

Di Maio: sanzioni Russia? Ci lavoreremo nell'interesse degli italiani
"Le sanzioni alla Russia sono un problema legato alla nostra agricoltura, ai danni che ha fatto alla nostra economia, ci lavoreremo negli interessi degli italiani non degli Usa, della Russia o di chissà chi". Lo ha detto Luigi Di Maio, alla stampa estera, rispondendo a una giornalista russa che gli chiedeva che posizione intendevano assumere sulle sanzioni alla Russia.

Presentazione a Mosca del Calendario Pirelli 2018
Il 5 marzo scorso ha avuto luogo, press il MAMM, Multimedia Art Museum di Mosca, l’inaugurazione della mostra del Calendario Pirelli 2018.
La direttrice del museo, Olga Sviblova, ha invitato noti fotografi italiani, tra cui Mario Giacomelli, Angelo Frontoni, Mimmo Jodice, Elisabetta Catalano, facendo conoscere la fotografia italiana nelle sue varie espressioni in Russia.
Il Calendario Pirelli quest’anno e’ dedicato alla celeberrima favola di “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll. Il progetto fotografico di questa edizione del calendario e’ stato affidato a Tim Walker, illustre fotografo che ha collaborato a lungo con Vogue.
“Mi fa particolarmente piacere constatare che il pubblico russo manifesti un così notevole e sincero interesse non solo per la grande arte italiana dei secoli passati, ma anche per quella contemporanea, in tutte le sue molteplici forme, fra le quali la fotografia resta una delle più affascinanti.” ha dichiarato l’Ambasciatore Terracciano prendendo parte alla cerimonia.

Masterclass di Carlo dal Bianco per la Giornata del Design italiano nel mondo
Il 1 marzo si è svolta, nella cornice di Villa Berg a Mosca (la storica sede dell'Ambasciata d'Italia, N.d.R.), una masterclass con l’architetto Carlo Dal Bianco, eccellenza assoluta del panorama italiano del design.
“Il design italiano rappresenta il connubio perfetto tra dimensione artigianale e innovazione tecnologica” ha dichiarato l'ambasciatore Terracciano nel suo indirizzo di saluto. "Innovazione, competenza e altissimo gusto estetico sono gli ingredienti chiave del design italiano, molto apprezzato in tutto il mondo. Oggi, così come a partire dal Rinascimento, l'Italia è teatro di un dialogo continuo tra scuole di design e correnti artistiche. Il frutto di questo dialogo è il connubio perfetto tra dimensione artigianale e innovazione tecnologica. Soprattutto negli ultimi decenni, il design ha accompagnato la crescita economica del paese", ha aggiunto l’ambasciatore, ricordando che l'industria del design italiano "genera un fatturato pari ad oltre un terzo di quello mondiale, equivalente a 33 miliardi di euro sui 100 totali".
L’architetto Dal Bianco ha tenuto una conversazione dal titolo “Decorazione e passione”, moderata da Evghenia Mikulina, caporedattrice di Architectural Digest, media partner dell’evento. Carlo dal Bianco, due volte vincitore, nel 2004 e nel 2006, del premio Elle Decoration International Awards, dal 2016 lavora al restyling dell’immagine aziendale di un’importante ditta orafa vicentina. Tra gli ultimi impegni, la collaborazione come consulente creativo per il nuovo project-store Insula delle Rose a Milano, importante realtà e punto di riferimento per l’interior design e l’arredo bagno. Hanno preso parte alla discussione esponenti di settore nonché del mondo della cultura e giornalisti di riviste specializzate.
Il 2 marzo presso la galleria Palisander a Mosca è stata inaugurata una mostra volta a celebrare il design italiano attraverso un’esposizione delle migliori opere del design italiano del dopoguerra, dal radicalismo degli anni ’70 al postmoderno degli anni ’80 fino al contemporaneo. La mostra ospiterà le creazioni dei più importanti designer italiani: Gio Ponti, Ico Parisi, Gae Aulenti, Ettore Sottsass, Michele de Lucchi, Andrea Branzi, commissionati dai famosi marchi italiani come Fontana Arte, Zanotta, Cassina.

Workshop scientifico sull’autonomia dell’anziano
Si è svolto il 26 febbraio 2018, presso l’Istituto d’istruzione superiore per l’assistenza sociale a Mosca, un workshop dal titolo “Approccio multimodale per una buona autonomia dell’anziano”.
Vi hanno preso parte illustri professori italiani e russi. Tra gli italiani, il Prof. Leonardo Palombi, epidemiologo, esperto di organizzazione sanitaria della terza età e Direttore del Dipartimento di biomedicina dell’Università di Roma “Tor Vergata”; il Prof. Roberto Bernabei, geriatra di riferimento della società mondiale di geriatria e Direttore del Dipartimento di geriatria, ortopedia e neuroscienze dell’Università Cattolica – policlinico “Gemelli” Roma; il Dott. Claudio Pacella, esperto di finanza solidale. Tra i russi, il Dott. Pavel Keller, viceministro della sicurezza sociale del governo di Mosca, esperti della tematica in questione nonché direttori di istituti o di centri di assistenza avanzata agli anziani fragili.
L’Addetto scientifico dell’Ambasciata prof. Spallone ha sottolineato l’importanza del cammino intrapreso al fine di stabilire adeguate relazioni di livello tra esperti di pari competenza di entrambi Paesi. Nel corso dell’evento è stato firmato il Protocollo d’intesa tra l’Istituto d’istruzione superiore per l’assistenza sociale e il Dipartimento di biomedicina dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata, accordo che contempla lo scambio di studenti, specializzandi e docenti, al fine attuare la collaborazione scientifica in questo settore.

Avviso di borsa di studio per studenti italiani presso le Università russe (scadenza 15 giugno 2018)
Tutte le informazioni sono reperibili sul seguente sito:
http://www.consmosca.esteri.it/consolato_mosca/resource/doc/2018/03/20180301-borsa_di_studio.pdf

 Pagine in collaborazione con il Centro stampa di Banca Intesa Russia, Il Sole 24 Ore, l'Ufficio stampa dell'Ambasciata d'Italia a Mosca, Askanews

Your browser is outdated! The site will not work properly. To fix this problem, click here

×