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ITALIA IN RUSSIA N.286

Sempre più capillare la presenza economica, commerciale e culturale dell'Italia nelle regioni della Russia

Banca Intesa Russia ha stanziato 170 milioni di rubli a uno dei maggiori produttori russi di componenti elettronici - È stato pubblicato il bando per partecipare al concorso letterario Raduga riservato ai giovani autori e traduttori italiani e russi - Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha conferito al portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, un’onorificenza “motu proprio” per aver contribuito in numerosissime occasioni al rafforzamento delle relazioni tra l’Italia e la Federazione Russa.

In Siberia, nella città di Tomsk, Banca Intesa Russia ha aperto una linea di credito a favore dell’azienda di componenti elettronici “Micran”
Il 5 dicembre scorso il Dipartimento corporate della Filiale siberiana di Banca Intesa Russia ha aperto una linea di credito rinnovabile multiprodotto a favore della società “Micran”, uno dei maggiori produttori di componenti elettronici in Russia. Il credito, esteso a 36 mesi e con un limite pari a 170 milioni di rubli (2,45 milioni di euro al cambio attuale, N.d.R.) è destinato ad alimentare il capitale di funzionamento dell’azienda.
“Banca Intesa Russia ha accumulato un’esperienza inestimabile nel prestare servizi ai clienti corporate, cosa che ci permette di identificare in maniera molto rapida e qualificata il fabbisogno dei nostri clienti e di offrire loro soluzioni finanziarie ottimali. Banca Intesa Russia è tradizionalmente orientata verso la cooperazione con le maggiori aziende russe, come “Micran”, uno dei leader dell’industria elettronica russa. Siamo sicuri che l’accordo sulla linea di credito sia solo il primo passo di una lunga strada verso la costituzione di un partenariato duraturo”, ha dichiarato Evghenia Platonova, Direttore del Dipartimento corporate della Filiale siberiana di Banca Intesa Russia.
“L’intero lavoro della nostra azienda è volto a offrire al mercato soluzioni innovative nel campo dell’elettronica. Sono convinto che la cooperazione con Banca Intesa Russia consentirà di realizzare con successo gli obiettivi del nostro business”, ha sottolineato il Direttore generale di “Micran”, Vladimir Dotsenko.
“Micran” è un’azienda russa specializzata nella produzione di sofisticate attrezzature per i sistemi di telecomunicazione, di apparecchiature per i sistemi di controllo a microonde, di componenti per i sistemi elettronici a microonde, di sistemi radar di navigazione e di sicurezza. Il principale vantaggio competitivo dell’azienda russa è legato al fatto che “Micran” è riuscita a creare un ciclo produttivo completo, dalla produzione di componenti per i sistemi a microonde all’emissione di prodotti di serie. Attualmente “Micran” ha oltre mille clienti in Russia e all’estero. Basti pensare agli importanti contratti con il colosso “Gazprom”, con le imprese dell’industria gaspetrolifera russa, con quelle dei settori delle telecomunicazioni, dell’energia, e di molti altri. La società ha più volte vinto il prestigioso premio “TechUspekh”, che premia le aziende più innovative, altamente tecnologiche e in rapida evoluzione. Sin dal 2007 i prodotti di “Micran” rientrano nel rating dei “100 migliori prodotti della Russia”.

Il premio Raduga cerca nuovi talenti letterari italiani e russi: è stato pubblicato il bando per partecipare alla Nona edizione del celebre concorso letterario
Il premio “Raduga” torna a cercare talenti in Italia e in Russia per la sua Nona edizione, in programma il prossimo anno. È stato infatti pubblicato il bando per partecipare, gratuitamente, al concorso letterario riservato ai giovani autori e traduttori italiani e russi tra i 18 e i 35 anni.
Due le giurie, composte da esponenti del mondo editoriale e letterario dei due Paesi, che valuteranno racconti e traduzioni per eleggere i vincitori, italiani e russi, nelle due categorie “Giovane narratore dell’anno” e “Giovane traduttore dell’anno”. Il termine ultimo per l’invio degli elaborati (che devono pervenire alla mail raduga@conoscereeurasia.it) è il 20 gennaio 2018. Oltre alla pubblicazione delle opere sull’Almanacco letterario bilingue edito da Conoscere Eurasia, i vincitori riceveranno anche un premio in denaro: 5.000 euro per il “Giovane narratore dell’anno” e 2.500 euro per il “Giovane traduttore”.
Nato nel 2010 per promuovere l’interscambio culturale tra Italia e Russia, il Premio Raduga  è promosso dall’Associazione Conoscere Eurasia di Verona e dall’Istituto Letterario Gorkij di Mosca in collaborazione con la Fondazione Russkij Mir e il Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma (RosSotrudnichestvo), con il patrocinio dell’Agenzia Federale per la stampa e le comunicazioni di massa della Federazione Russa (Rospechat) e il sostegno di Banca Intesa Russia, Fiera Milano Congressi e Siirtec Nigi S.p.A. La premiazione si terrà a Irkutsk, città della Russia siberiana, il 29 giugno del 2018.
La giuria italiana del Premio è composta da Inge Feltrinelli (presidente), Marco Drago, Flavio Ermini, Maria Pia Pagani, Stefania Pavan e Alberto Rollo.
Link per scaricare il bando:
http://www.conoscereeurasia.it/files/raduga/raduga_2018/Raduga_2018_Bando.pdf

Il vice Ministro Mario Giro a Mosca
Il Vice ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Mario Giro, ha incontrato l’8 dicembre scorso a Mosca il suo omologo russo, Mikhail Bogdanov.
In agenda vi è stato un dialogo a tutto campo e uno scambio di valutazioni sulla situazione in Africa sub-sahariana: dalle nuove politiche di sviluppo alle situazioni di crisi che continuano ad affliggere il continente. In campo economico si è parlato anche del ruolo degli investimenti privati, della creazione di posti di lavoro, dello sviluppo dell’imprenditorialità.
“Abbiamo convenuto con il collega Bogdanov della centralità del continente africano nell’epoca attuale”, ha dichiarato il viceministro Giro, secondo cui “è indubbio che l’Africa sub-sahariana costituisca oggi una grande opportunità pur presentando delle sfide in termini di stabilità, di sicurezza e di crimine organizzato. È altrettanto chiaro che le soluzioni a tali sfide devono venire dagli stessi attori del continente africano”.
Giro ha evidenziato il costante impegno dell’Italia che, negli ultimi anni, ha rinnovato la propria politica nei confronti dell’Africa, non solo con un incremento delle attività di cooperazione ma anche con un dialogo costante con i Paesi del continente. Ne sono una prova i molti viaggi in Africa delle massime autorità dello Stato, dei membri del governo nonché la crescente attenzione delle nostre imprese.

Concerto dei solisti del Teatro alla Scala
Il 21 novembre scorso presso Villa Berg (la storica sede dell’Ambasciata d’Italia a Mosca) si è tenuto un concerto dei Solisti del Teatro alla Scala, il soprano Federica Lombardi e il basso Dmitrij Veloselskij, accompagnati dal pianista James Vaughan. I due artisti hanno eseguito celebri arie d’opera, deliziando il numeroso pubblico, alla presenza del Sovrintendente e del Direttore artistico del Teatro alla Scala Alexander Pereira.
Realizzato grazie alla collaborazione tra l’Ambasciata d’Italia e il mecenate Mikhail Kusnirovich, l’evento musicale ha confermato ancora una volta quanto la musica sia da sempre un punto di incontro fondamentale tra Italia e Russia. La prima tournée della Scala a Mosca risale al novembre 1964 e l’ultima si è svolta lo scorso anno con grandissimo successo di pubblico e di critica.
“Ogni esibizione musicale diviene momento di scambio, di interazione tra le persone che compongono l’uditorio, con linguaggi, storia e riferimenti culturali diversi eppure aperti alla conoscenza e all’arricchimento reciproco”, ha sottolineato l’Ambasciatore Cesare Ragaglini al pubblico, nel dare avvio al concerto dei due ospiti, tra i più affermati cantanti d’opera sulla scena internazionale.

Onorificenza a Dmitrij Peskov
L’Ambasciatore Ragaglini ha consegnato il 29 novembre scorso l’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel grado di Commendatore a Dmitry Peskov, portavoce del Presidente della Federazione Russa dal 2012.
Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha voluto conferire al diplomatico russo un’onorificenza “motu proprio” per aver contribuito in numerosissime occasioni al rafforzamento delle relazioni tra l’Italia e la Federazione Russa, in particolare nei settori politico ed economico.
Tra le testimonianze della sua amicizia verso il nostro Paese è stato ricordato l’impegno di Peskov a favore dell’organizzazione di un concerto per la promozione di EXPO Milano 2015 presso il Gran Palazzo del Cremlino e in occasione della partecipazione dell’Italia quale Paese Ospite al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo nel 2016.

Grande successo del Bazar italiano a Mosca
L’Ambasciatore d’Italia a Mosca Cesare Maria Ragaglini ha consegnato al Direttore del Centro medico federale “Dmitrij Rogachev” di Mosca un assegno di oltre 14 milioni di rubli. Si tratta del ricavato della più grande iniziativa di beneficenza di una rappresentanza diplomatica nella capitale russa, a favore del centro più avanzato nel Paese per la ricerca nell’ematologia, oncologia e immunologia pediatrica.
L’assegno, del valore di 207 mila euro, è il ricavato del Bazar che si è svolto tra il 25 e il 26 di novembre scorsi nei giardini dell’Ambasciata: un mercatino dove sono stati offerti in vendita ai circa 4.000 visitatori prodotti del Made in Italy nel settore della moda, dell’alimentare e del design. Il personale dell’Ambasciata, dell’ICE, dell’Istituto Italiano di Cultura e della scuola italiana a Mosca “Italo Calvino” ha contribuito su base volontaria al lavoro di organizzazione che è durato alcuni mesi. “È un’iniziativa di diplomazia pubblica. L’Ambasciata d’Italia è l’unica a Mosca che organizza qualcosa del genere, di questo livello e di questi volumi", ha sottolineato l’Ambasciatore Ragaglini, secondo cui “abbiamo dimostrato che l’Italia è capace di questi slanci di generosità e di amicizia e questo è apprezzato enormemente in Russia”.

Ripartono gli ordini dai buyer ex Urss
Il mercato ex Urss, affezionato cliente della moda e in particolare delle calzature made in Italy, sembra aver archiviato il periodo nero 2014-2016 e aver ritrovato la fiducia nei consumi.
A dirlo sono le rilevazioni di Assocalzaturifici: nei primi sette mesi dell’anno il calzaturiero made in Italy ha registrato esportazioni italiane nell’area Csi per 277 milioni di euro, in aumento del 12,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivi anche i dati relativi ai volumi d’acquisto, saliti del 25,7% a 5 milioni di paia. In calo , invece, il prezzo medio che ha messo a segno un -10% attestandosi sui 54,8 euro.
Queste cifre segnerebbero un significativo cambio di rotta rispetto a quanto accaduto in precedenza: tra il 2013 e il 2016, infatti, complice la crisi della Crimea che ha coinvolto Russia e Ucraina, le sanzioni economiche imposte a Mosca e il crollo del valore del rublo, le vendite di calzature italiane nell’are Csi sono calate del 48% in valore e del 36% in volume.
I numeri accompagnano un atteggiamento decisamente più positivo da parte delle aziende: «Nell’area Csi stiamo finalmente registrando una ripresa degli ordinativi – ha dichiarato Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici - .Qui il consumatore è sempre più attento al fattore prezzo rispetto al passato ma non smette di apprezzare la qualità e l’eccellenza della manifattura calzaturiera italiana. E nonostante perduri ancora un atteggiamento di prudenza, noi addetti ai lavori dobbiamo guardare con fiducia alle prossime stagioni, con la consapevolezza di una maggior stabilità sul mercato».
Negli ultimi tre mesi, in collaborazione con Ice, Assocalzaturifici ha portato nell’area ex Urss una selezione di aziende chiamate a presentare le loro collezioni made in Italy nel corso di due appuntamenti importanti: Obuv Mir Kozhi a Mosca e Shoes from Italy di Almaty e Kiev, raccogliendo consensi positivi soprattutto in termini di buyer.

 

In collaborazione con l'Ufficio stampa dell'Ambasciata d'Italia a Mosca, Ispropress, l'Agenzia stampa dell'Associazione "Conoscere Eurasia", il Centro stampa di Banca Intesa Russia, Il Sole 24 Ore

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