Sempre più capillare la presenza economica italiana nelle regioni russe

L’embargo russo in risposta alle sanzioni Usa e Ue sta penalizzando non poco le aziende italiane, ma nonostante questo ci sono progetti di business che giungono a compimento.

Visita a Mosca del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Paolo Gentiloni

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Paolo Gentiloni, ai colloqui con il Ministro degli Affari Esteri Sergey Lavrov (foto cortesia dell’Ufficio stampa dell’Ambasciata d’Italia a Mosca)Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Paolo Gentiloni, ha svolto una visita a Mosca nel corso della quale ha incontrato il Ministro degli Affari Esteri Sergey Lavrov. Nel colloquio con il Ministro Lavrov sono stati passati in rassegna i principali dossier internazionali – crisi ucraina, Libia, Siria, Iraq, Daesh, Iran e relazioni tra Unione Europea e Russia. I Ministri hanno convenuto sulla necessità di mantenere aperto il canale del dialogo bilaterale per fare fronte a queste sfide. Il Ministro Gentiloni ha sottolineato che la visita del Presidente Putin a Expo Milano, il 10 giugno scorso, è stata un'ulteriore occasione per dare continuità ai contatti bilaterali. “Le divergenze sulla crisi ucraina non devono impedire il dialogo su una serie di questioni cruciali, come la lotta al terrorismo e al traffico di esseri umani nel Mediterraneo, rispetto ai quali il contributo della Russia è di particolare importanza”, ha proseguito il Ministro. Nel corso della visita l’On. Ministro ha inoltre incontrato il Vice Primo Ministro Arkady Dvorkovich e i rappresentanti della comunità imprenditoriale a Mosca e ha avuto uno scambio di vedute con esperti e analisti russi di politica internazionale.

Missione LUISS Guido Carli in Russia

L’Università LUISS Guido Carli ha compiuto un’importante visita nella Federazione Russa, intesa ad approfondire i legami esistenti con alcune tra le maggiori realtà universitarie russe.
L’accordo sulle doppie lauree con la MGIMO, la prestigiosa università russa specializzata in relazioni internazionali, è stato arricchito dalla firma di una nuova intesa che, oltre a LUISS e MGIMO, ha compreso anche ENEL Russia. L’accordo, firmato l’8 giugno in Ambasciata dal Rettore della LUISS Egidi, dal Rettore di MGIMO Torkunov e dal Direttore di ENEL Russia Palasciano, permetterà agli studenti di LUISS e MGIMO impegnati nel percorso di doppia laurea di svolgere periodi di tirocinio presso ENEL Russia.
Durante la cerimonia, cui hanno partecipato giornalisti, professori universitari, studenti e rappresentanti del mondo imprenditoriale, i firmatari hanno unanimemente sottolineato il valore centrale della formazione del capitale umano e la necessità di profili professionali sempre più internazionali e flessibili.
L’Università LUISS Guido Carli ha inoltre nella stessa giornata firmato un altro accordo di collaborazione con la Higher School of Economics (HSE), giovane università che si sta negli ultimi anni affermando come una delle istituzioni di migliore livello accademico sulla scena russa.
Tale intesa prefigura la possibilità di avviare il sistema della doppia laurea tra le due università.

Impianto EuroChem in Russia

Sace, l’Agenzia italiana di assicurazione del credito all’export, ha deliberato una garanzia sul finanziamento di 575 milioni di euro che sarà erogato a EuroChem, leader mondiale nel settore agrochimico, per la realizzazione di un impianto di ammoniaca in Russia oggetto di un memorandum of understanding siglato lo scorso aprile da Maire Tecnimont, EuroChem e Sace.

Mosca sceglie i marmi vicentini

Celebrazione della Festa della Repubblica presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Mosca Il caso. Commesse milionarie per la Margraf nei residence extra-lusso della capitale
L’embargo russo in risposta alle sanzioni da parte dell’Unione Europea, dagli Stati Uniti, del Canada e dell’Australia sta penalizzando non poco le aziende italiane, ma nonostante questo ci sono progetti di business che giungono a compimento.
Ne è un esempio la doppia operazione che la vicentina Margraf, azienda di produzione e lavorazione del marmo, 35 milioni di ricavi nel 2014 e 170 addetti, ha concluso a Mosca: qualche settimana fa la firma del più prestigioso progetto residenziale della città, il Knightsbridge Private Park, 91mila metri quadri progettati dall’architetto Oleg Rybak, simbolo del fermento culturale della capitale moscovita e della rinascita dell’immobiliare di lusso in Russia. «Abbiamo una commessa da 15 milioni solo per i rivestimenti esterni - spiega orgoglioso Silvio Xompero, presidente di Margraf -, marmi da 6 centimetri di spessore. Per gli interni, per i quali si parla di rivestimenti in 54 appartamenti extralusso nel centro cittadino da realizzare entro il 2016, dovremmo arrivare a 30 milioni di commessa».
La seconda operazione è stata fatta assieme ad un team di aziende venete: si tratta dell’apertura di uno showroom chiamato Rete Italia, dal nome della rete d’impresa da cui è nato, che offre al mercato dei professionisti e architetti russi un pacchetto di made in Italy specifico per l’immobiliare: non solo marmi, ma anche serramenti e ceramiche. In un’area di 500 metri quadri trovano posto i prodotti di Margraf, ma anche di Barausse, Diquigiovanni, Doge Veneziano, Dsg Ceramiche, Il Paralume Marina, Sitia, Stocco.
«Non abbiamo mai sentito gli effetti dell’embargo - dice il presidente dell’azienda di Chiampo -, perché fortunatamente lavoriamo in un fascia di prodotto altissima e di russi molto ricchi ce ne sono tanti. L’altra “fortuna” che abbiamo è quella di aver scelto di “inseguire” il lavoro e darsi da fare per internazionalizzare il più possibile e mettere assieme le nostre forze con quelle delle altre aziende; solo così possiamo battere la crisi e riuscire a guadagnare ordinativi».
Rete Italia è alla seconda esperienza per quanto riguarda gli showroom. Un primo sito è stato inaugurato lo scorso anno a Miami, in Florida. «Il lavoro non ci manca - conclude Xompero -. Stiamo realizzando a Montecarlo un altro importante progetto su un residence di lusso che sarà pronto a breve. Per questi motivi l’azienda ha assunto quest’ultimo mese altre cinque persone dopo le dieci dall’inizio dell’anno».
Attualmente, dopo più di 100 anni, l’azienda si inserisce di diritto tra i leader a livello mondiale del settore, con un occhio di riguardo alla riduzione dell’impatto ambientale: dalle attrezzature tecnologicamente più avanzate ai progetti di recupero del paesaggio, fino ad un forte investimento nel risparmio energetico e nel ricorso a risorse rinnovabili.


In collaborazione con l’Ufficio stampa dell’Ambasciata d’Italia a Mosca e con Il Sole 24 Ore