Sempre più capillare la presenza economica italiana nelle regioni russe

Missione della Direzione Nazionale Antimafia a Mosca

Nei giorni 11 e 12 novembre si è svolta a Mosca una missione della Direzionale Nazionale Antimafia, guidata dal Dott. Giusto Sciacchitano, Procuratore Nazionale Antimafia Aggiunto, accompagnato dai Sostituti Procuratori Dott.ssa Maria Vittoria De Simone e Dott. Carlo Caponcello.
Gisto Sciacchitano (secondo a destra) e il Vice Ministro della Giustizia russo, Maxim Travnikov (secondo a sinistra).L’11 novembre la delegazione ha preso parte a un incontro bilaterale presso la Procura Generale della Federazione Russa – il quarto dall’avvio della collaborazione tra le due Istituzioni - durante il quale è avvenuto uno scambio di informazioni e di esperienze sui rispettivi sistemi di lotta alla criminalità organizzata, con un’attenzione particolare ai temi della lotta al traffico di droga, del contrasto ai patrimoni illeciti, del riciclaggio di denaro sporco e della tratta di esseri umani. Le parti hanno confermato l’intenzione di dare continuità alla collaborazione con l’organizzazione di altri incontri in futuro tesi ad approfondire tematiche di comune interesse.
Il 12 novembre la delegazione guidata dal Dott. Sciacchitano è stata ricevuta dal Vice Ministro della Giustizia, Maxim Travnikov. Nell’incontro è stato ribadito l’interesse ad accrescere la cooperazione tra Russia e Italia nel settore giudiziario, sia sul piano bilaterale nel quadro dell’accordo in vigore per il biennio 2014-2015, che nel contesto delle iniziative multilaterali, come quelle realizzate nell’ambito della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale.

Giornate di Milano a Mosca

Dal 9 all’11 novembre si sono svolte a Mosca le “Giornate di Milano”, un’iniziativa volta a espandere la collaborazione in campo economico, culturale e turistico tra le due grandi città. Le “Giornate di Milano” a Mosca rappresentano un seguito ideale delle “Giornate di Mosca in Italia”, svoltesi lo scorso maggio, cui aveva partecipato il Sindaco di Mosca, Serghey Sobyanin.
La città di Milano è stata rappresentata da una delegazione, guidata dal Sindaco Giuliano Pisapia, comprendente gli assessori competenti per i settori della cultura, del turismo e dei trasporti, il Commissario Unico di Expo 2015, Giuseppe Sala, rappresentanti del mondo delle imprese, delle università e della moda.
Il programma delle “Giornate” si è presentato ricco e articolato e ha riflettuto in tal senso l’ampio spettro delle relazioni tra Milano e Mosca.
Le giornate sono iniziate il 9 novembre all’insegna dell’arte, con lo svolgimento al Teatro Bolshoj di un concerto di giovani talenti lirici e musicali dell’Accademia del Teatro alla Scala, dell’Accademia di Belcanto Mirella Freni e del Programma dei Giovani Cantanti Lirici del Teatro. Il concerto è caduto a cinquant’anni dal primo, storico concerto della Scala al Bolshoj.
Il giorno successivo c’è stata l’inaugurazione dell’ “Info Point Milano”, uno spazio all’interno dei magazzini TsUM dedicato alla promozione della città in tutti i suoi aspetti.
Martedì 11 il focus è stato su sport e moda, con la partita amichevole di hockey Dinamo Mosca – Milano Rosso Blu (ore 14:30, Centro Sportivo Jantar) e la presentazione di 60 creazioni di giovani stilisti italiani e russi delle Scuole di moda milanesi.

Incontro con la stampa su Expo Milano 2015

“Expo2015 è uno dei principali appuntamenti del prossimo anno a livello internazionale e siamo molto orgogliosi che sia una città italiana a organizzarlo. Il diritto a un'alimentazione sana e sicura, l'accesso all'acqua, lo sviluppo di un'agricoltura sostenibile e la lotta agli sprechi alimentari sono tutti elementi essenziali nella strategia di realizzazione degli Obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite”, così l’Ambasciatore Ragaglini ha aperto l’incontro con la stampa dedicato alla preparazione di Expo Milano 2015, al quale sono intervenuti anche il Sindaco di Milano Pisapia, il General Manager Event Management Division di Expo Milano 2015 Piero Galli e l’ Ambassador di Expo 2015 chef Davide Oldani.
L’Ambasciatore ha inoltre sottolineato l’eccezionale sostegno che il Governo Russo ha assicurato, fin dai primi momenti, all’Expo: la Russia è stata, infatti, tra i primi Paesi a confermare la propria partecipazione. “Il Padiglione Nazionale russo – che si colloca ai primi posti in assoluto per estensione - occuperà nell’ambito dell’Esposizione un posto centrale”.
“Milano si presenta a Mosca per raccontare quello che la città sta facendo per preparare un'accoglienza speciale ai 20 milioni di visitatori attesi – ha dichiarato il Sindaco di Milano. Per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, Expo non vivrà solo sul sito espositivo, ma in tutto il territorio della Grande Milano. “Expo in Città” saranno sei mesi di grandi eventi culturali scientifici e sportivi, con cui saremo capaci di stupire il mondo. Milano sarà il posto dove essere nel 2015 e ci auguriamo che tanti amici russi possano vivere con noi l'Esperienza unica della nostra Expo".
Dopo la presentazione il Sindaco Pisapia e il Ministro della Città di Mosca con delega alle relazioni economiche internazionali, Sergey Cheremin, hanno inaugurato l’Info Point Milano, un spazio informativo sulla città e su Expo2015 che resterà aperto al pubblico per tutta la settimana presso i Magazzini TsUM.
La giornata si è conclusa con un ricevimento presso l’Ambasciata d’Italia dedicato a Expo 2015.

Incontro tra il Sindaco Pisapia e il Sindaco Sobyanin. Firma di un Patto di collaborazione tra le città di Milano e Mosca

Il Sindaco di Milano , Giuliano Pisapia (a sinistra) e il Sindaco di Mosca Serghey Sobyanin, dopo la firma di un Patto di collaborazione tra le città di Milano e Mosca.Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il Sindaco di Mosca Serghey Sobyanin hanno firmato un Patto di collaborazione triennale (2014-2017) tra le due città. L’intesa riserva attenzione particolare ai progetti comuni nel campo dello sviluppo urbano sostenibile: gestione del traffico, trasporti e sviluppo del territorio. Questi sono - hanno sottolineato i due Sindaci - tra i maggiori problemi che tutte le metropoli del mondo si ritrovano oggi ad affrontare quotidianamente. Altri settori per i quali è previsto un consistente rafforzamento delle azioni comuni sono il turismo e la formazione avanzata.
Compiono così un salto di qualità i rapporti tra due grandi città già legate da tradizionali vincoli di amicizia e cooperazione. Legami che vedranno un ulteriore salto di qualità nei sei mesi di Expo 2015.
La firma del Patto di collaborazione nella sede del Municipio della capitale della Federazione Russa ha chiuso gli incontri istituzionali che il Sindaco Pisapia ha avuto nel corso delle "Giornate di Milano a Mosca". Sono stati giorni pieni di eventi di promozione e incontri di business, in cui la Città di Expo 2015 si è presentata ai moscoviti e ai russi con le sue eccellenze nel campo economico, culturale e accademico.

Mediobanca firma un'intesa con Sberbank

Mediobanca ha sottoscritto un accordo di cooperazione con Sberbank of Russia. Il documento è stato firmato da Stefano Marsaglia, executive chairman e co-head Corporate & Investment Banking of Mediobanca, e Herman Gref, Ceo e chairman of Sberbank of Russia. L'accordo è finalizzato a sviluppare la cooperazione tra le due banche su un'ampia scala di prodotti di investment banking, global markets e trade finance.

Kazakistan più aperto all'Italia

Tra pochi giorni al teatro dell'Opera di Astana andrà in scena l'Aida, con l'allestimento di Franco Zeffirelli del 2006, acquistato dalla Scala. Il made in Italy piace, in tutte le sue forme, dall'arte agli affari. E gli spazi esistono per l'imprenditoria del nostro paese, in una realtà, come il Kazakistan, che vuole ridurre la propria dipendenza dal settore petrolifero. «L'Italia è il partner perfetto per la diversificazione dell'economia», sono state le parole pronunciate dal primo ministro Karim Masimov, nell'incontro con i vertici della missione italiana di Confindustria, ministeri dello Sviluppo e degli Affari esteri, Agenzia Ice che si è avviata  ad Astana. Un'apertura immediatamente rilanciata dal vice ministro allo Sviluppo, Carlo Calenda, che ha guidato la missione: «il Kazakistan è un crocevia naturale tra Asia ed Europa», ha detto Calenda, annunciando un piano d'azione per i prossimi 18 mesi per sviluppare il partenariato economico-commerciale e la nascita, da gennaio, di una commissione mista per dare seguito ai lavori di questi giorni. La missione è stata il primo concreto seguito dei recenti incontri tra il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il presidente kazako Nursultan Nazarbayev. I numeri sono la riprova dell'interesse italiano: oltre 130 partecipanti, concentrati in quattro settori (abbigliamento, agroindustria, infrastrutture e materiali da costruzione), più di 800 incontri B2B, che si sono svolti nel pomeriggio nella capitale kazaka. La delegazione proseguirà e visiterà anche l’ex capitale, la città di Almaty.
Nonostante un rallentamento, ha spiegato Calenda, il paese continua a crescere a ritmi sostenuti, tra i 4 e il 5 per cento. Non solo: il Kazakistan fa parte dell'Unione doganale con Russia e Bielorussia, un'area che tutta insieme rappresenta un bacino di 180 milioni di persone. «Prima le imprese pensavano di investire in Russia per esportare in Kazakistan, oggi si comincia a fare l'opposto», ha spiegato il vice ministro citando il caso di Astaldi, che ha partecipato alla missione pensando di aprire un ufficio ad Astana, in un'area finora coperta da una sede in Russia. Tra i progetti importanti c'è quello di Tenaris, la commessa vinta da Iveco per gli autobus di Astana, quello di Italcementi e di Bonatti. Italcementi ha già una cementeria con 300 dipendenti ed è attiva dal 1988. È in corso attualmente la ristrutturazione dell'impianto di produzione, che con un investimento di oltre 80 milioni di dollari darà alla cementeria le migliori tecnologie industriali e ambientali, riducendo del 50% i consumi energetici e del 25% i costi di produzione. Inoltre è allo studio la fattibilità di un campo eolico.
Bonatti, come spiega il presidente Paolo Ghirelli, che è anche al vertice della Camera di commercio italo-kazaka, ha acquisito una nuova mega commessa per realizzare una città del petrolio: il contratto, dal valore complessivo di 500 milioni di dollari, si inquadra nei piani di sviluppo del giacimento di Tengiz. Bonatti sarà impegnata insieme al partner kazako Isker Group nella costruzione di un nuovo campo residenziale per conto del consorzio TCO(TengizChevrOil). Le prospettiva del paese si allargano a molti settori: si prevedono investimenti per 50 miliardi di dollari, dice Ghirelli, nel settore oil&gas, 20 miliardi nel minerario, 20 miliardi della meccanica e componentistica, 30 miliardi per l'agroindustria.
Temi di cui Calenda ha discusso negli incontri con i ministri, circa una decina, tra cui quello degli Investimenti e dello Sviluppo, Asset Issekeshev. «Abbiamo approfondito la collaborazione nel tessile, nell'agroalimentare, nelle maioliche per le costruzioni. Faremo un lavoro mirato, individuando alcuni progetti prioritari». L'obiettivo, individuato da Confindustria, è passare dal 2% di export italiano verso il Kazakistan al 5 per cento in dieci anni ed aumentare gli investimenti. La Sace si sta muovendo ed ha allo studio 500 milioni di euro di nuovi progetti. In questo scenario è anche importante avere collegamenti aerei diretti tra Italia e Kazakistan. L'Agenzia Ice, ha detto il presidente Riccardo Monti, ha in programma un investimento promozionale per realizzare questo obiettivo. «Il nostro paese non è ancora molto presente anche per la oggettiva difficoltà di raggiugnere Almaty e Astana», ha continuato Monti che vuole anche potenziare la presenza dell'Agenzia nella regione. «La nuova Via della Seta del presidente cinese Xi Jinping e il rapido sviluppo delle aree interne cinesi con i collegamenti terrestri Cina-Europa fanno del Kazakistan - ha concluso - uno snodo fondamentale nella nuova Eurasia».


In collaborazione con l’Ufficio stampa dell’Ambasciata d’Italia a Mosca e Il Sole 24 Ore