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EDITORIALE N.320

L’economia russa torna a crescere nel 2021

Secondo gli analisti russi e internazionali nel 2021 l’economia russa tornerà a crescere nonostante la seconda ondata di coronavirus - L’agenzia S&P ha confermato il rating BBB- per la Russia con un "outlook stabile – Per la Banca Mondiale nell’anno in corso il Pil della Russia crescerà di almeno il 2,6% - In Russia prosegue la vaccinazione di massa anti-Covid – Il ministro della sanità: “la situazione legata al coronavirus in Russia si è stabilizzata, ma rimane ancora piuttosto tesa”.


li esperti internazionali ritengono che nel 2021 l’economia russa continuerà a crescere nonostante la seconda ondata di coronavirus. Il 18 gennaio scorso l’agenzia S&P ha confermato il rating BBB- per la Russia con un "outlook stabile". Gli analisti dell’agenzia hanno dichiarato che “le basi politiche solide del Paese, nonché i debiti interno ed estero piuttosto bassi permetteranno alla Russia di affrontare con sicurezza i maggiori rischi nei mesi a venire”.
Secondo le stime dell’agenzia S&P il Pil della Russia dovrà aumentare del 2,9% nel 2021 e del 2,7% nel 2022. Sono d’accordo anche gli esperti della World Bank secondo i quali il prodotto interno lordo russo crescerà di almeno il 2,6% nel 2021. In particolare, nel recente rapporto della Banca Mondiale sull’andamento dell’economia mondiale, si afferma che per l’anno in corso in Russia si prevede una leggera accelerazione della crescita economica. Ciò è dovuto al fatto che il Paese, come il resto del mondo, è alle prese con la nuova ondata di coronavirus.
“Si prevede che la crescita economica sarà favorita dalle vaccinazioni di massa, dal rincaro delle materie prime per l’industria pesante e dalle continue misure di sostegno economico da parte del Cremlino. Nel 2022 la crescita del Pil della Russia accelererà fino al 3%”, si legge nel rapporto della World Bank.
Per il ministero dello Sviluppo economico della Russia la crescita economica del Paese nell'anno in corso sarà del 2,7-3,3% e del 2,9-3,4% l'anno prossimo.
Anche l’agenzia Bloomberg ha valutato positivamente le prospettive di sviluppo economico della Russia, collocando il Paese tra i leader nel rating delle economie promettenti. Gli analisti di Bloomberg hanno stilato una classifica dei mercati emergenti con le migliori prospettive per il 2021 in cui la Russia si è classificata al secondo posto, dopo la Thailandia e prima della Corea del Sud. La lista si chiude con la Cina, che si è piazzata al diciassettesimo posto.
La valutazione degli esperti si è basata su 11 punti, che a loro avviso riflettono le prospettive degli Stati: debito estero, previsioni di crescita del Pil, tasso di interesse reale, riserve valutarie, ecc. Si osserva che la Russia è caratterizzata dalla quota più bassa di debito pubblico. Inoltre, per il Paese nel 2021 si prevede una crescita del Pil.
L’importo totale delle misure di sostegno statale per l’economia nel 2020 è stato di 4.600 miliardi di rubli, pari al 4,5% del Pil. L’indicatore è inferiore rispetto ai Paesi sviluppati, ma bisogna tener conto del fatto che il rublo non è una valuta di riserva. Se si iniziassero a stampare nuove banconote, avremmo un picco di inflazione. Le autorità russe sono riuscite a mantenere la stabilità macroeconomica e ciò ha permesso alla Banca Centrale di ridurre il tasso di riferimento, contribuendo così al sostegno dell’economia, scontratasi con una serie di nuove tendenze che non solo continueranno, ma si rafforzeranno ancora di più nel 2021, come, ad esempio, la de-globalizzazione. La produzione si sta spostando verso i Paesi che ospitano le aziende, le catene di fornitura si stanno restringendo. Nel settore energetico, in quello della metallurgia e dei trasporti lo sviluppo dell’economia verde diventerà sempre più rilevante. Un’altra tendenza è l’urbanizzazione e l’aumento del tenore di vita nelle economie in via di sviluppo e in ritardo di sviluppo. E l’urbanizzazione è impossibile senza investire nelle infrastrutture, il che implica un aumento della domanda a medio termine di alcune industrie, ad esempio quella metallurgica.
Lo smart working e le riunioni a distanza porteranno a un calo della domanda di uffici e hotel per i viaggiatori d’affari e allo stesso tempo aumenterà la domanda di immobili residenziali, perché è importante avere un ambiente domestico confortevole in cui lavorare. Per quanto riguarda gli immobili per uffici, gli spazi più flessibili, che offrono contratti di locazione più “soft”, continueranno a guadagnare terreno sia in Russia sia a livello globale.
Il boom del commercio su Internet continuerà, e grazie ad esso si svilupperà il settore della logistica, in particolare il mercato delle consegne con corriere espresso. E questo, a sua volta, porterà allo sviluppo di nuove direzioni nel settore immobiliare dei magazzini, compresi i centri di fulfillment, i magazzini per l’ultimo miglio e la logistica urbana. Nel commercio l’attenzione al mercato online esiste da molto tempo. Nel 2020 si è aggiunta l’attenzione alla sicurezza e al consumo “responsabile”. La maggior parte dei marchi si è già adattata a questa tendenza, ripensando in tal senso i propri processi di business e il proprio posizionamento. Oggi abbigliamento e altri prodotti realizzati con materiali riciclati stanno diventando popolari anche in Russia, le aziende stanno abbandonando i sacchetti di plastica e attuano diverse iniziative ambientali.
In Russia le aspettative positive per l’economia si sono intensificate dopo l’inizio delle vaccinazioni di massa. Secondo il ministro della Sanità, Mikhail Murashko, “la situazione legata al coronavirus in Russia si è stabilizzata, ma rimane ancora piuttosto tesa”. Il numero medio di nuovi casi nel Paese è stimato a 24.000 al giorno.
Da parte sua, il presidente russo Vladimir Putin ha ricordato che la fede cristiana e l’attesa di un miracolo ci sostengono nelle fasi più difficili della vita. “Posso dire, come persona laica, che l’amore di Dio per l’uomo non sta nel soddisfare tutte le nostre richieste e i nostri desideri, ma nel permetterci di pregare per lui e per noi sperando in un futuro migliore. E questa speranza, che a volte si traduce nell’attesa di un miracolo, è la stella che illumina il nostro cammino nella vita e ci sostiene nelle sue fasi più difficili”, ha dichiarato Putin nel suo saluto natalizio.

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