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EDITORIALE N.303

Il Cremlino appoggia l’ampia partecipazione delle imprese estere ai grandi progetti nazionali

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha dichiarato che “la Russia accoglie con favore la partecipazione di capitali stranieri all'attuazione di progetti nazionali, offre buone condizioni, affidabili e moderni meccanismi di cooperazione per gli investitori” – Banca Intesa Russia firma un importante protocollo di cooperazione con la Corporazione per lo sviluppo delle piccole e medie imprese della Russia che tra l’altro favorirà la realizzazione del principio “made with Italy” in tutta la Russia.


urante l’incontro con i rappresentanti delle imprese internazionali che hanno partecipato al Forum Economico di San Pietroburgo (SPIEF), il presidente russo, Vladimir Putin, ha dichiarato di sostenere l’ampia partecipazione delle imprese estere ai grandi progetti nazionali in tutta la Russia, dal Mar Baltico all’Oceano Pacifico. Come è stato enfatizzato dal consigliere presidenziale, Andrej Belousov, questo è stato il tema principale della riunione. In precedenza, Vladimir Putin aveva incaricato il Gabinetto dei ministri di sviluppare una serie di misure che garantissero più libertà all’imprenditorialità riducendo il controllo statale sulle imprese.
“La Russia accoglie con favore la partecipazione di capitali stranieri all'attuazione di progetti nazionali, offre buone condizioni, affidabili e moderni meccanismi di cooperazione per gli investitori”, ha sottolineato il leader del Cremlino. “L'ammontare totale dei relativi finanziamenti tra progetti e programmi nazionali per sei anni dovrebbe essere di circa 400 miliardi di dollari. Non si tratta solo di investimenti pubblici, ma anche privati. Ovviamente, accogliamo con favore la partecipazione di capitali stranieri nell'attuazione di questi piani ambiziosi (finanziamento di progetti e programmi nazionali). Offriamo buone condizioni affidabili e moderni meccanismi di cooperazione, il fatto che le condizioni di attività in Russia stiano cambiando è confermato anche da esperti indipendenti", ha dichiarato il presidente Putin.
Inoltre, il leader russo ha offerto alle imprese russe di diventare partner statali nella creazione di tecnologie all’avanguardia e ha promesso un sostegno finanziario e fiscale nel quadro di tale partenariato. Secondo il leader russo, questa cooperazione dovrebbe produrre servizi e prodotti innovativi sia sul mercato interno sia su quello estero.
“Questa è un’ottima opportunità sia per lo Stato, per formare una potente spina dorsale tecnologica, sia per le aziende, per entrare in una nuova era tecnologica”, ha affermato Putin.
Il presidente ha inoltre promesso che lo Stato contribuirà a stimolare la domanda di prodotti nazionali ad alta tecnologia anche attraverso acquisti pubblici.
Banca Intesa Russia è stata il primo istituto di credito in assoluto a rispondere alle parole del presidente Putin. L’8 giugno scorso, a margine del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, la Corporazione per lo sviluppo delle piccole e medie imprese della Russia, Banca Intesa e il gruppo Intesa Sanpaolo hanno firmato un Protocollo d’intenti.
Il documento è stato firmato dal presidente di Banca Intesa Russia, Antonio Fallico, mentre per conto della Corporazione delle PMI della Russia sul Protocollo ha messo la propria firma il direttore generale, Aleksandr Braverman.
Il Protocollo d’intenti prevede la cooperazione nell’ambito del sostegno finanziario e non finanziario rivolto a progetti realizzati da piccole e medie imprese russe e italiane in Russia e in Italia.
Un’importante area di cooperazione nell’ambito del Protocollo è l’implementazione di un progetto per sviluppare e lanciare in Italia una risorsa elettronica analoga al Portale PMI Business Navigator.
Le parti hanno anche concordato la creazione di un gruppo di lavoro speciale con la partecipazione di esperti del settore al fine di progettare una risorsa di geomarketing online per il business italiano.
La Corporazione per lo sviluppo delle PMI e Banca Intesa Russia svilupperanno insieme dei meccanismi per garantire il pieno accesso ai servizi del portale di navigazione per le PMI e per i rappresentanti delle imprese italiane interessate ad avviare un business in Russia.
Ricordiamo che il professor Antonio Fallico è stato il primo a proporre il concetto di “made with Italy” che attualmente viene realizzato in molte regioni e territori della Federazione Russa. A questo proposito, al fine di aumentare il livello di localizzazione delle produzioni italiane in Russia e di espandere i mercati di vendita delle PMI russe attraverso l’integrazione nelle loro catene di fornitori, è prevista l’organizzazione di eventi volti a stabilire contatti commerciali tra le imprese russe e italiane: scambi di contatti (B2B), seminari, giornate dedicate ai fornitori.
Inoltre, sempre nell’ambito del Forum economico di San Pietroburgo, la Banca Intesa Russia e le Ferrovie dello Stato della Russia “RZhD” hanno firmato un Memorandum di intenti, che rientra nel piano di sviluppo internazionale del Gruppo Intesa Sanpaolo e che viene promosso tramite una rete propria di Corporate & Investment Banking, presente in 28 Paesi del mondo e usata per lo sviluppo delle maggiori società di questi Paesi, intenzionate a realizzare dei vasti programmi d’investimento nei progetti strategici sui relativi mercati.
L’accordo apre ampie prospettive di una cooperazione a lungo termine di tempo tra Banca Intesa Russia e le Ferrovie dello Stato “RZhD”, uno dei maggiori operatori infrastrutturali a livello internazionale, che verrà realizzato tramite i finanziamenti dei progetti, previsti dal programma di sviluppo fino al 2025 delle Ferrovie “RZhD”.
Il documento è stato firmato dal presidente di Banca Intesa Russia, Antonio Fallico, e dal direttore generale e presidente del board del Gruppo “RZhD”, Oleg Belozerov.
“La Banca Intesa Russia tradizionalmente sostiene le maggiori imprese di questo Paese, le cui attività hanno l’importanza strategica per lo sviluppo dell’economia della Russia. Tra queste major ci sono le Ferrovie dello Stato 'RZhD', uno dei leader mondiali dell’industria dei trasporti. Speriamo che la firma del Memorandum dia l’inizio a una collaborazione duratura e reciprocamente vantaggiosa”, ha sottolineato il presidente Fallico alla cerimonia solenne a San Pietroburgo.
Naturalmente, per gli investitori esteri è importante percepire la stabilità dell’economia russa e il suo progressivo sviluppo. Aleksej Kudrin, presidente della Camera dei conti, ha dichiarato di non prevedere una crisi dell’economia russa nel 2019: “Non mi aspetto ancora una crisi economica. Si sta discutendo la possibilità che in uno dei prossimi trimestri la crescita economica rallenterà fino a meno dell’1%, ma suppongo che probabilmente non sarà così, anche se i rischi ci sono”, ha dichiarato Kudrin ai giornalisti durante il Forum economico di San Pietroburgo. “La mia previsione è che ci troveremo in una zona positiva. Naturalmente, questa non è una crisi”, ha sottolineato in conclusione Kudrin.

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