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EDITORIALE N.287

Il programma economico del 2018: favorire gli investimenti e aiutare il business a crescere

Aumentare gli investimenti nelle regioni della Russia è stato definito dal presidente come una delle direttrici chiave dell'attività politica, poiché conduce al lancio di nuove produzioni, alla creazione di nuovi posti di lavoro e all’aumento dei redditi dei cittadini.

umentare gli investimenti e stimolare la crescita dell’attività imprenditoriale in Russia è un obiettivo non solo economico, ma anche politico. Lo ha annunciato il presidente russo, Vladimir Putin, durante una recente riunione del Consiglio di Stato al Cremlino.
“Intensificare gli investimenti e l’attività imprenditoriale è un obiettivo economico, sta alla base della crescita economica e delle entrate fiscali della regione, ma è anche un obiettivo politico, nel vero senso della parola. Perché proprio grazie a ciò si creano le risorse reali, si potenziano le risorse per sviluppare la sanità pubblica, l’istruzione, la sfera sociale nel suo insieme”, ha sottolineato Putin. Nel 2017 più di 20 regioni della Russia sono riuscite ad ottenere un incremento degli investimenti sullo sfondo del calo medio di tale indicatore nel Paese, e in 10 regioni della Federazione Russa questo incremento ha eguagliato quasi il 40 per cento.  
Il presidente russo ha sottolineato che nella dinamica degli investimenti molto dipende dallo staff amministrativo delle regioni. A sua detta, mentre sullo sfondo della crisi il volume del capitale investito nel Paese negli ultimi tre anni in generale si è ridotto del 7,9%, in 21 regioni, al contrario, è stata registrata una crescita, e nelle 10 migliori regioni l’aumento degli investimenti ha eguagliato quasi il 40% in termini reali.
“Parliamo della Jacuzia, della Repubblica di Cabardino-Balcaria, del distretto autonomo Jamalo-Nenec e delle regioni di Amur, Arkhangelsk, Vologda, Kaliningrad, Leningrado, Murmansk e Tula” ha elencato il capo dello Stato.
L’aumento dell’attrattività degli investimenti nelle regioni russe è stato definito dal presidente come una delle direttrici di lavoro chiave, poiché conduce al lancio di nuove produzioni, alla creazione di nuovi posti di lavoro e all’aumento dei redditi dei cittadini, “il che costituisce per noi un’importantissima priorità”.  
La Russia sta perfezionando le leggi che regolano l’attività imprenditoriale. L’anno scorso sono state segnalate più di 50 procedure amministrative superflue, che non avevano un ruolo significativo, ma risultavano onerose per il business. “Per eseguire formalmente queste procedure le aziende dovevano impiegare nel complesso più di un anno anziché occuparsi del business vero e proprio”, ha sottolineato Putin. Secondo i dati dell’Agenzia per le iniziative strategiche, il tempo richiesto per tali procedure era pari a 435 giorni, ha aggiunto il presidente, sottolineando che dal 2012 al 2017 i tempi di registrazione di una proprietà sono stati ridotti da 43 a 13 giorni, quelli di registrazione di un’impresa da 30 a 10 giorni, e quelli per l’allacciamento elettrico da 281 a 83 giorni; dal 2015 al 2017 i tempi di preparazione dei documenti e di passaggio oltreconfine durante l’esportazione di merci sono stati ridotti da 139 a 97 ore.
“Ovviamente, è indispensabile perfezionare ulteriormente la legislatura, indirizzarla verso il sostegno alle iniziative imprenditoriali, verso la semplificazione del lavoro quotidiano degli imprenditori”, ha concluso Putin.  
A questo proposito, il presidente russo ha affidato al governo e all’Agenzia per le iniziative strategiche il compito di migliorare il rating sul clima degli investimenti nelle regioni, e ha esortato le regioni della Federazione a lavorare quotidianamente per il miglioramento delle condizioni di attrazione degli investitori e, di conseguenza, per accelerare la crescita dell’economia russa. “L’economia è in crescita, è evidente. La crescita del Pil è pari all’1,6%. L’industria chimica, quella farmaceutica e l’agricoltura stanno mostrando segni di crescita”, ha dichiarato Putin.
Il presidente ha sottolineato che la Russia negli ultimi anni ha superato due shock: l’improvviso calo dei prezzi dell’energia e le sanzioni estere. Eppure, la crescita degli investimenti ad oggi è pari al 4,2%, mentre l’inflazione al momento è straordinariamente bassa: un record in tutta la storia della Russia contemporanea. “Tutto ciò testimonia che la crescita economica è in chiaro recupero”, ha sottolineato il presidente, ricordando i successi del suo programma economico iniziato nel 2000.
“Dal 2000 il Pil è cresciuto del 75%, la produzione industriale è cresciuta del 70%, gli stipendi reali sono aumentati di 3,5 volte, le pensioni di 3,6 volte e le riserve internazionali del Paese sono 30 volte superiori”, ha dichiarato Putin.
Il presidente ha anche ricordato l’elevato livello di esportazione di cereali. In particolare, il governo ha autorizzato per il 2018 di destinare parte dei fondi di intervento statale all’esportazione di 500.000 tonnellate di frumento e orzo da foraggio. Secondo il ministero dell’Agricoltura, nell’anno agricolo 2017-2018 la Russia prevede di esportare almeno 45 milioni di tonnellate di grano.

 

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