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EDITORIALE N.278

La Russia rimuove le barriere che ostacolano l’afflusso degli investimenti esteri

Mentre l’agenzia di valutazione internazionale S&P ha promosso il rating sovrano della Russia, gli esperti del periodico US News & World Report hanno messo la Russia al 27esimo posto nella lista degli “Ottanta migliori Paesi al mondo”.

Nonostante le sanzioni occidentali anti-russe, tutt’oggi ancora in vigore, il Cremlino rimuoverà le barriere sugli investimenti esteri e svilupperà una collaborazione economica internazionale. Lo ha annunciato il Ministro dell’Energia russo, Aleksandr Novak. “Lavoreremo coerentemente per abbattere le barriere che ostacolano gli investimenti esteri”, ha sottolineato Novak durante la conferenza petrolifera CERA Week. Novak ha anche ricordato che alla fine dello scorso gennaio la Russia e l’Arabia Saudita hanno tracciato una mappa degli investimenti reciproci in campo energetico.
Inoltre, l’attuale incertezza in tema di rapporti tra Russia e America ha un impatto sull’attrazione di investimenti provenienti dagli Stati Uniti. Il portavoce del presidente russo, Dmitrij Peskov, ha reso noto che il capo dello Stato, Vladimir Putin, non ha intenzione di incontrarsi a breve con i maggiori investitori americani: “Per ora, in una prospettiva a breve termine, ciò non è in programma, ma lo diverrà quando sarà necessario. In sostanza qui non vi sono limitazioni. Al contrario, continuiamo ad accogliere il lavoro degli investitori esteri, in primo luogo dei maggiori, ma non solo: anche dei piccoli e medi investitori. Siamo interessati al loro operato sul mercato russo”, ha sottolineato Peskov.
In precedenza il portavoce aveva comunicato che durante un incontro del presidente russo Putin con Darren Woods, capo della società ExxonMobil, erano presenti il capo di “Rosneft”, Igor Sechin, e il ministro dell’energia Aleksandr Novak. “È il primo incontro con il nuovo capo di questa grande società. Infatti erano presenti anche Sechin e il ministro dell’energia. Ciò si spiega con il fatto che questa società rimane un attore assolutamente attivo sul mercato russo”, ha annunciato Peskov, aggiungendo che “questa modalità di incontro è dovuta al fatto che ExxonMobil è una società molto grossa e rappresenta un importante investitore”.
Gli investitori esteri non si limitano ai settori tradizionali dell’economia e cominciano attivamente a lavorare in nuovi territori. Così il volume degli investimenti nell’economia della Crimea lo scorso anno è cresciuto del 28%, raggiungendo un livello di quasi 900 milioni di euro. Come ha annunciato l’agenzia “Krymstat”, tra gli investitori esteri e gli imprenditori in Crimea operano attivamente società turche, italiane, greche, israeliane, cinesi, tedesche e bulgare. Nel 2016 la Crimea, così come tutta la Russia, ha dimostrato una crescita in tutti i settori dell’economia e della sfera sociale. La retorica antirussa da parte di alcuni leader europei non impedisce a Mosca di aggiudicarsi il riconoscimento internazionale: all’inizio di marzo la Russia si è classificata al 27esimo posto nel rating dei “migliori Paesi del mondo”. Lo si legge nelle relazioni di US News & World Report. Per redigere il rating gli esperti si sono basati su parametri quali lo sviluppo del settore turistico, l’innovazione, la cultura, la sfera sociale, i tempi di crescita dell’economia e l’apertura al business.
Tra gli 80 Paesi considerati, al primo posto si è classificata la Svizzera. Seguono Canada, Gran Bretagna, Germania, Giappone, Svezia e Stati Uniti.
Inoltre, l’agenzia americana fa notare che dopo gli Stati Uniti, solo Russia e Cina sono considerate dall’opinione pubblica internazionale come “due tra gli Stati più potenti del mondo”.
Per quanto riguarda i tassi di crescita dell’economia, la Russia, secondo gli esperti di US News & World Report, ha occupato l’ottavo posto. In questa sfera alle prime tre posizioni troviamo Emirati Arabi, Singapore e India.
Buone notizie per la Russia anche sul fronte di rating globale: il 17 marzo scorso l’agenzia Standard & Poor’s, ha promosso  il rating sulla Russia, per cui ha confermato il livello di affidabilità creditizia a “BBB-“.
“La promozione significa - ha sottolineato l’agenzia in un comunicato ufficiale - che se l’economia della Russia continuerà ad adattarsi al contesto di prezzi del petrolio relativamente bassi, mantenendo la sua solida posizione verso l’estero e un indebitamento netto del settore pubblico relativamente basso, potremmo rivedere al rialzo il nostro rating”.
S&P si attende una rafforzamento della crescita economica ad una media dell’1,7 per cento l’anno sul periodo 2017-2020. “Vediamo meno rischi di fughe di capitali”, ha dichiarato un portavoce dell’agenzia. D’altra parte, il livello contenuto dei prezzi del petrolio e le sanzioni internazionali continueranno a frenare la crescita. Mentre il settore bancario resta fragile, anche se con alcuni segnali di stabilizzazione.
Ricordiamo che in precedenza era stato comunicato che l’agenzia internazionale di rating Moody’s aveva migliorato le previsioni sul rating sovrano della Russia.
Per attrarre turisti stranieri in Russia, nel secondo semestre di quest’anno verrà avviato un esperimento che introdurrà il sistema di Tax Free, ossia il meccanismo che offre ai cittadini stranieri il diritto di recuperare l’iva sugli acquisti effettuati sul territorio del paese. La somma del rimborso nei vari paesi può variare dal 7 al 20 per cento.  
Un rappresentante del Ministero delle Finanze ha annunciato ai giornalisti che il progetto di legge corrispondente, elaborato dal Ministero stesso, è stato inviato, per ottenerne l’approvazione, al Ministero dell’industria e del commercio, al Servizio Federale delle contribuzioni e al Servizio Federale delle dogane. Quest’ultimo, secondo le voci della fonte, si è già incontrato con i futuri operatori del sistema. Si propone di poter rimborsare la tassa negli aeroporti di Mosca, San Pietroburgo e Sochi. La lista è decisa dal governo. L’elenco dei negozi che parteciperanno al programma non è stato ancora redatto.
Uno degli iniziatori dell’introduzione del Tax Free in Russia, Michail Kusnirovic, in precedenza aveva annunciato che alla fase pilota del progetto parteciperà un numero limitato di venditori, inclusi i negozi del gruppo Bosco (GUM, “Petrovskij passazh”, Terminal marittimo di Sochi ecc.), Mercury e alcuni altri.

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