Russia: più sostegno alle PMI per rilanciare l’economia

I punti di sviluppo delle piccole e medie imprese in una prospettiva a lungo termine

Il sostegno e lo sviluppo delle piccole e medie imprese (PMI) costituiscono i compiti chiave per la crescita economica della Russia. La strategia di sviluppo delle PMI è stata approvata dal governo russo in una prospettiva a lungo termine, ossia fino al 2030. Alla fine del mese scorso, il ministero dello Sviluppo Economico russo ha tratto alcune conclusioni sull’implementazione di questo programma e, in generale, per quanto concerne lo stato attuale e le prospettive dello sviluppo delle PMI nella Federazione Russa.
Hanno preso parte alla discussione i rappresentanti delle principali aziende del piccolo e medio business, la comunità degli esperti e le autorità interessate.
Maksim Parshin, direttore del Dipartimento per lo Sviluppo delle Piccole e Medie Imprese e della Concorrenza presso il ministero dello Sviluppo Economico russoIl governo ha messo a punto delle aggiunte e delle precisazioni da allegare al programma, che accomunano tutte le proposte e le idee riguardo allo sviluppo delle PMI. Durante la preparazione del documento, particolare attenzione è stata rivolta alle proposte degli imprenditori circa i cambiamenti nella sfera della regolamentazione statale e del sostegno all’attività imprenditoriale.
“Lo sviluppo delle piccole e medie imprese, nelle condizioni attuali, gioca un ruolo importantissimo”, ha dichiarato Maksim Parshin, direttore del Dipartimento per lo Sviluppo delle Piccole e Medie Imprese e della Concorrenza presso il ministero dello Sviluppo Economico russo, durante la tavola rotonda dal titolo “Piccole e medie imprese nel futuro economico della Russia”.
La strategia di governo consiste in otto punti chiave, rivolti al sostegno e allo sviluppo delle PMI.
Uno dei punti principali prevede la creazione di un unico centro per il sostegno delle piccole e medie imprese. A questo proposito Parshin ha sottolineato che “un innalzamento dello sviluppo in termini qualitativi richiede l’elaborazione e l’applicazione di un nuovo approccio nell’interpretazione delle funzioni del sostegno statale”. In questo capitolo della Strategia, vengono spiegate nel dettaglio le attività della Corporazione statale russa in tema di sviluppo delle piccole e medie imprese. 
Nel documento si presta particolare attenzione alle nicchie di mercato per le imprese, come, ad esempio, i centri di ingegneria, i centri per la realizzazione di prototipi e di disegni industriali, così come gli istituti speciali di sviluppo, intenti a portare le PMI su un nuovo livello qualitativo. La strategia prevede di lavorare sullo sviluppo del cosiddetto "ascensore di innovazione", vale a dire un sistema di supporto prioritario in diversi stadi per lo sviluppo delle piccole e medie imprese che operano nel campo dell’alta tecnologia.
Maksim Parshin ha inoltre puntualizzato che un’ulteriore priorità della Strategia statale consiste nel creare un sistema di accesso, da parte delle PMI, a risorse finanziarie a basso costo e a lungo termine. Nel documento, in particolare, sono previste attività per sviluppare i microfinanziamenti, per creare un “Sistema nazionale di garanzia a supporto delle PMI e per sviluppare leasing e factoring”.
Secondo Parshin, un altro punto importante nel documento riguarda l’elaborazione dei principi per lo sviluppo territoriale delle PMI in Russia. Naturalmente, è difficile considerare in un unico documento l’intero spettro di condizioni e particolarità legate al business nelle varie regioni russe. Tuttavia, gli esperti del governo hanno ritenuto molto importante evidenziare questo aspetto in una sezione speciale, determinando l’insieme dei possibili strumenti per attuare la politica statale nell’ambito dello sviluppo delle PMI a livello regionale e municipale.
Il rappresentante del ministero dello Sviluppo Economico ha infine notato che, purtroppo, l’ingente carenza di specialisti altamente qualificati, così come l’insufficienza di esperienza in quest’ambito, limita lo sviluppo delle PMI in Russia. Diverse volte la Russia si è rivolta all’esperienza dei Paesi più evoluti, come ad esempio l’Italia, in tema di sviluppo delle piccole e medie imprese. In particolare la Russia implementa e sviluppa con successo l'esperienza italiana nella creazione di distretti industriali.
Inoltre, nella strategia vengono definite tre direzioni per risolvere il suddetto problema: preparazione e presentazione del potenziale delle nuove imprese, formazione dei dipendenti delle PMI, formazione avanzata sia degli imprenditori, sia dei dipendenti delle PMI.