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SETTORI DELL'ECONOMIA N.54

Bielorussia: decolla il mercato delle vendite online

Nel 2020 la crescita del fatturato è stata pari al 45%. I marketplace locali e quelli dei maggiori operatori internazionali sono una valida piattaforma anche per le imprese italiane interessate a operare su quel mercato

 

Il 2020 è stato un anno di forte svolta per la diffusione dell’ e-commerce in Bielorussia. Ed è una buona notizia anche per le imprese italiane interessate a esplorare quel mercato. Finora il Paese, anche a causa della mancata introduzione di normative adeguate nei servizi di consegna e pagamento, aveva maturato un consistente ritardo rispetto ad altri, come l’Ucraina e la Russia, dove ormai la quota degli acquisti online copre una quota superiore al 5% delle vendite al dettaglio.
Ma i dati relativi alle vendite onl
ine del 2020 forniti a fine agosto da Maxim Martinich, capo di Deal.by, una delle piattaforme di e-commerce più importanti del Paese, indicano che le cose stanno cambiando: le vendite totali sfiorano ormai il miliardo di dollari con una quota pari al 4,5% del retail complessivo della Bielorussia. Dato tanto più rilevante in quanto sono cresciute solo del 7,1% in termini nominali (al lordo degli effetti di inflazione e svalutazione del rublo). Mentre in un solo anno, l’aumento del fatturato online è stato pari al 45%. Si calcola, inoltre, che almeno il 50% della popolazione sia ricorsa ad almeno qualche acquisto via internet.

Retail in (lieve) ripresa Secondo i dati dell’Ente Nazionale di Statistica (Belstat), in termini reali (al netto dell’inflazione) solo a partire dalla fine del secondo trimestre di quest’anno c’è stata una lieve ripresa delle vendite al dettaglio nel Paese. Il bilancio dei primi 7 mesi del 2021 può chiudere così con un fatturato di 33,2 miliardi di rubli e un lieve crescita (+ 0,4) su base annua, imputabile peraltro in prevalenza ai prodotti alimentari che coprono circa la metà del totale (16,3 miliardi di rubli), mentre il comparto non alimentare è rimasto in rosso (- 0,5%).


Cestino della spesa online

La classifica generale degli acquisto online in Bielorussia, non differisce molto da quella di altri Paesi. In termini di valore figurano in prima posizione gli elettrodomestici seguiti dall’elettronica suddivisa nei suoi diversi comparti. E dall’abbigliamento. Da rilevare che la maggior parte di questi prodotti è importata dall’estero.
Tra le altre categorie: prodotti alimentari confezionati, alimenti per animali, casalinghi. In crescita cosmetici, prodotti per l’infanzia, detersivi e prodotti per la pulizia in genere.
La gamma degli articoli proposti, insomma, è in significativa crescita. Restano esclusi, per legge, solo alcuni prodotti come i farmaci, la birra, gli alimentari freschi (tranne quelli direttamente forniti dai coltivatori) in aggiunta ad armi, esplosivi ed altri prodotti a rischio.

Il sito di e-commerce AliExpress ha pubblicato in luglio una serie di dati sulle categorie di articoli che hanno registrato il maggior numero di acquisti nel corso del mese. Gli analisti hanno rilevato un notevole aumento delle vendite di elettronica, laptop e dispositivi mobili. Ma, in vista della stagione estiva, anche le ordinazioni di costumi da donna sono più che raddoppiate e le vendite di articoli per sport acquatici sono aumentate del 57%. Anche gli ordini di articoli per hobby e da collezione sono quasi quadruplicati. Sono inoltre cresciute del 62% le vendite di abbigliamento e quelle di gioielleria. La stagione è propizia anche a nozze e matrimoni: abiti e gli accessori per le spose hanno registrato un aumento del 45% e del 47% rispettivamente. In crescita anche la domanda di articoli per le camerette dei bambini (50%) e di peluche (del 44%). In termini di fatturato, invece, la valutazione complessiva delle categorie di prodotti più popolari a luglio, per le quali gli utenti di AliExpress dalla Bielorussia hanno effettuato il maggior numero di ordini, si presenta così:

1.Elettronica

2.Dispositivi mobili

3.Auto e moto

4.Prodotti per casa e giardino

5.Sport e divertimento

6.Salute e bellezza

7.Abbigliamento Donna;

8.Strumenti fai da te

9.Computer e Ufficio

10.Gioielli e accessori

 

Come entrare sul mercato online


Nonostante gli importanti segnali di decollo della filiera e-commerce, il contesto bielorusso presenta ancora alcuni nodi da sciogliere di cui occorre tenere conto, soprattutto se si opera dall’estero.

Tassazione In genere chi fornisce i prodotti dall’estero si avvale o dei servizi di una piattaforma di e-commerce locale o di un agente che opera nel Paese. Ma è anche possibile creare in Bielorussia una piattaforma dedicata al mercato locale. In questo caso si deve richiedere la domiciliazione fiscale e un’autorizzazione delle Autorità, localizzazione. Inoltre l’hardware dovrà essere localizzato nel Paese e il sito registrato con il dominio (“by” o “bel”) Alcuni anni fa il Governo aveva annunciato l’intenzione di sottoporre le piattaforme bielorusse di e-commerce a un regime di tassazione semplificato e fortemente agevolato, riservato generalmente alle PMI. Ma non se ne è fatto niente. Resta quindi l’imposizione normale (18%) in aggiunta a dazi e IVA (generalmente pari al 20%). Per gli adempimenti IVA in particolare può essere utile ricorrere a un rappresentante locale, in modo da evitare contestazioni in frontiera. L’accesso invece a piattaforme di servizio e-commerce esterne alla Bielorussia richiede una procedura molto complessa che passa da BelTel e dalle Autorità ministeriali.

Consegne e Pagamenti Sono l’ostacolo maggiore tenuto conto del fatto che la maggior parte dei pagamenti è effettuato alla consegna, in contanti o contrassegno. Il problema deriva dal fatto che nella normativa locale l’incasso per conto terzi è sottoposto a forti limiti.
Soltanto le Poste locali (Belposta) che possono accettare anche i contanti. Limitato anche il numero degli operatori autorizzati a incassare assegni. Sono: Nasha Posta, GloBel 24, Autolitexpress, DPD,CDEK-Bel, CourierBay e Roscherk.

Anche in questo caso la Banca Centrale aveva promesso di provvedere a una revisione e semplificazione della normativa ma fino a oggi la situazione è immutata. L’utilizzo di carte di credito è in aumento ma si parte da una base contenuta (13% delle transazioni nel 2019) e lo stesso avviene per l’internet banking (8%).

 

 

I canali preferenziali Per chi inizia ad affrontare il mercato la soluzione più semplice è la localizzazione della propria offerta sulle principali piattaforme del Paese (marketplaces).

- 21Vek.by
- Catalog.onliner.by

- Deal.by
-Shop.by

- Pulscen.by (anche B2B)
- Kupi.tut.by

- 1k.by
- Tomas.by

Sono siti che offrono una vasta gamma di prodotti. Più rari i marketplace bielorussi specializzati in determinate categorie di prodotto come ad esempio zooqi.by dedicato a cibo e prodotti per animali domestici.

I siti locali devono poi confrontarsi con la concorrenza dei marketplace esteri inclusi i principali operatori sul mercato russo. Secondo i dati Similarweb una classifica in ordine di visite, potrebbe essere la seguente:

1.Kufar.by (gruppo Adevinta)

2.Wildberries.ru

3.Ozon.ru

4.Aliexpress.ru
5.Alibaba.com
6.joom.com

7.Lamoda.ru
8.Oz.by
9.Shein.com

 

Cresce anche la presenza online di operatori locali (negozi, aziende, produttori singoli)  con siti autonomi. Secondo un censimento recente sarebbero 27mila indirizzi web di cui il 53% fa capo a persone fisiche e la quota restante a società. Con una forte concentrazione peraltro (oltre il 60%) nella capitale, Minsk. Ma la geografia si sta allargando grazie anche all’azione di alcuni marketplace e anche di qualche istituto di credito come ad esempio Alfa Bank che organizzano seminari e incontri di formazione per estendere il ricorso all’offerta online anche di nuovi oggetti in altre parti del Paese.

 

Dove e come cercano i clienti

Anche in Bielorussia il principale motore di ricerca è Google (69,5%) seguito da Yandex (26,6) . Decisamente marginali gli altri: Mail.ru,Bing, Yahoo ecc. I browser più diffusi sono Chrome (67,1%), Opera (11.,6%), Firefox (6.,3%), Safari (5,6 %), Yandex Browser (4,6%).

Servizi di supporto alle aziende

Gli operatori italiani interessati a valutare una presenza sul mercato online i possono trovare in Bielorussa diversi fornitori di servizi , sia per la realizzazione di siti dedicati che per mettere a punto adeguate strategie di Advertising, SEO ecc. Un indirizzo utile per individuare i più attivi è quello di merchant.global dedicato al Paese.
https://merchants.glopal.com/en-us/sell-online/belarus

Classifica vendite I dati più recenti sulla dinamica delle vendite online in Bielorussia sono reperibili su

https://ecommercedb.com/en/ranking/by/all

 





Dal web ai negozi su strada

Il web è oggi, per molti marchi italiani, un valido canale di ingresso su nuovi mercati che si può poi allargare a una presenza anche “fisica” sul territorio. E’ il caso ad esempio dei marchi Calzedonia e Intimissimi, già presenti in due negozi a Minsk, che hanno aperto il 19 agosto due negozi nel complesso commerciale e di intrattenimento di Grodno Triniti, con un assortimento che copre intimo maschile e femminile, calzetteria e corsetteria, completi per la casa e abbigliamento per bambini.

 



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