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SETTORI DELL'ECONOMIA N.54

Kazakistan-Turismo (2): CAREC promuove itinerari  transfrontaliero con il Kirghizistan

Il rafforzamento della vocazione turistica  di Almaty à si inserisce in un contesto  più vasto, il cosiddetto “Corridoio Almaty Bikshek”, che a sua volta è una delle iniziative qualificanti del Central Asia Regional Economic Cooperation Program (CAREC) fortemente supportato delle maggiori Istituzioni Finanziarie Internazionali.

In particolare Asian Development Bank ha recentemente pubblicato un rapporto in cui mette in luce il potenziale turistico del corridoio Almaty-Bikshek che l’Organizzazione Mondiale del Turismo indica tra le 10 destinazioni mondiali destinate a crescere maggiormente, passando dagli attuali 10 milioni di arrivi annui a oltre 15 milioni. Lo stesso rapporto entra nel dettaglio degli interventi necessari per raggiungere l’obiettivo.

 

Doppia stagione: estate e inverno

     


In termini geografici il programma di sviluppo turistico del “corridoio” Almaty Bikshek copre una vasta area di aree montane anche ad alta quota, laghi, fiumi e foreste delimitate, a nord, dalla Regione di Almaty, che scendono fino al lago Issyk Kul in Kyrghizistan e oltre. L’area è attraversata, trasversalmente dall’asse stradale Turgen-Almaty-Bishkek-Araz che è anche uno dei principali “corridoi” della cosiddetta Via della Seta che inizia a Urumqi, in Cina e termina a Istanbul.
Il potenziale turistico è veramente notevole: soggiorni estivi e invernali incluse stazioni sciistiche, cure termali, percorsi di trekking, canottaggio, equitazione, esperienze di cultura nomade incluso pernottamento nei tradizionali “yurt” , alpinismo, sport estremi. A cui si aggiunge, nel caso di Almaty, la possibilità di abbinare la componente “business” e comunque urbana inclusi fiere e convegni, grandi eventi sportivi e culturali con quella di svago.

Escursioni in giornata

     

Gli altri centri identificati in Kazakhstan, e raggiungibili in giornata da Almaty, sono Chundza, già oggi sede di turismo termale. Il Parco Naturale di Charyn conosciuto anche come Valle dei Castelli, con i suoi canyon spettacolari. E il Parco del Kolsay con i suoi laghi alimentati dai ghiacciai del Tien Shan. L’intatta area alpina e sciistica di Turgen.
Cosa resta da fare? Nel caso di Almaty l’accoglienza alberghiera è ormai di eccellente livello ma resta carente l’intero settore dei trasporti a partire dal terminal dell’aeroporto proseguendo per i servizi di taxi, i parcheggi e i mezzi pubblici veloci. E naturalmente i collegamenti con le aree turistiche collegate.
Lo studio ADB ipotizza anche l’ammontare degli investimenti complessivi richiesti che nel caso del “cluster” kazako nella Regione di Almaty è valutato in 1,8 miliardi di dollari di cui 770 milioni sarebbero coperti da interventi pubblici e il resto da apporti privati anche in regime di Public Private Partnership.

 

Investimenti per 1,8 miliardi di dollari

I principali interventi sarebbero la creazione di una nuova area fieristica ad Almaty. L’ampliamento del terminale  dell’aeroporto, in modo da consentire anche un’esecuzione più rapida ed efficiente dei controlli. Lo sviluppo sciistico di Turgen (impianti di risalita) inclusa la creazione di un’apposita Agenzia di sviluppo turistico locale. In aggiunta a un collegamento stradale in direzione del Kyrghizistan e del lago Issyk Kul in un contesto di turismo anche transfrontaliero.

                                                      I flussi turistici

 

Il turismo in Kazakhstan è attualmente valutato in 15 milioni di persone all'anno, equamente suddivisi tra visitatori interni ed esterni. Ma anche tra gli stranieri la componente preponderante è coperta dagli  arrivi per motivi di business e da visite di persone espatriate a parenti ed amici. Non esistono dati più analitici per l’area kazaka inclusa nel corridoio Almaty-Bikshek, ma per valutare il potenziale può essere utile un confronto con i dato del Kyrgyzistan dove invece gli arrivi dall’estero sono la componente preponderante: quasi 5 mila arrivi all'anno su un totale di 6 milioni, con una forte preponderanza della componente turismo e svago (74%) e dei soggiorni in albergo (75% rispetto al 27% del Kazakhstan). Il Kyrghizistan attrae anche una maggiore percentuale di visitatori esterni ai Paesi della Confederazione degli Stati Indipendenti guidati dalla Russia: 36% rispetto al 22% del Kazakhstan. Anche la durata media dei soggiorni in Kyrghizistan (7 giorni) è nettamente superiore a quella del Kazakistan (4 giorni). Questo nonostate le notevoli carenze dell’accoglienza in questo Paese che riguardano il livello qualitativo delle strutture alberghiere e delle infrastrutture di trasporto, ma anche di tutti i servizi annessi incluse reti urbane, raccolta dei rifiuti, eccetera. L’obiettivo quindi, anche per la Regione di Almaty, è di accrescere l’apporto della componente di svago garantendo anche, grazie a disponibilità finanziarie decisamente superiori, standard di livello internazionale.

 

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