Accordo Intesa-Inps per la cessione del quinto della pensione

MILANO


Intesa-Sanpaolo scende in campo nella cessione del quinto della pensione. Una decisione presa nello sviluppo del piano industriale approvato per la fusione tra i due istituti e soprattutto grazie «alla nuova normativa» spiega Andrea Crovetto, direttore commerciale della Banca dei Territori del gruppo.
Ieri Gian Paolo Sassi, presidente dell'Inps, Mario Ciaccia, amministratore delegato di Banca Intesa Infrastrutture e Sviluppo e Crovetto hanno siglato una convenzione per «agevolare i pensionati nell'accesso a finanziamenti a fronte di cessione del quinto della pensione». Beneficiari della convenzione sono i circa 8 milioni di pensionati che come unico vincolo non dovranno far scadere il finanziamento oltre il loro ottantesimo compleanno.
Secondo Crovetto i principali vantaggi per i clienti arriveranno «dalla consulenza e dalla competenza degli addetti che orienteranno la scelta vero il finanziamento più adatto». L'accordo che diventerà operativo dal prossimo 8 ottobre dovrebbe garantire «grande trasparenza, una maggior velocità nell'erogazione del finanziamento e un minor costo. Entriamo in un settore molto caro» spiega il direttore commerciale. Il gruppo riuscirà ad erogare, a fronte di una pensione netta di mille euro e una rata mensile da 200 euro per 10 anni, poco meno di 15.500 euro contro una media del settore compresa tra gli 11mila e i 13 mila euro.
In una prima fase il cliente dovrà consegnare in filiale anche la «Comunicazione di Quota Cedibile» rilasciata dalla sede Inps di competenza, successivamente sarà sufficiente presentare solo il cedolino della pensione.
L'operazione non è comunque ostile nei confronti delle finanziarie, «ma piuttosto – aggiunge Crovetto – è a vantaggio dei cittadini e del mercato, dove crescerà la concorrenza».
Dello stesso parere anche il presidente e amministratore delegato di Conafi Prestito, Nunzio Chiolo. «L'ingresso sul mercato di un grande gruppo aumenterà la conoscenza del settore». Per nulla preoccupato, invece, della concorrenza «perchè con la nostra piattaforma informatica riusciamo a garantire tassi molto bassi». Positivo anche il giudizio dei vertici di ApuliaProntoPrestito secondo cui «l'arrivo di nuovi competitor è importante per il settore».


G.Bal.