Mosca accelera sul dossier Wind

Il consiglio della società russa valuta l'ok all'acquisto della «cassaforte» di Sawiris

Carmine Fotina
ROMA
Vladimir Sapozhnikov
MOSCA
Nessuna conferma ufficiale e bocche cucite da entrambe le parti, ma le indiscrezioni di fine agosto segnalano un'accelerazione del dossier
VimpelCom-Weather . Ieri il consiglio d'amministrazione della società russa si sarebbe riunito ad Amsterdam per discutere della possibile operazione nel settore delle telecomunicazioni rimbalzata sui media e filtrata attraverso i rumors di analisti ed advisor a cavallo di Ferragosto. In gioco c'è l'acquisizione della cassaforte Weather che detiene il 100% di Wind e a cui fa capo il 51% dell'egiziana Orascom.
VimpelCom, secondo operatore telefonico russo, punterebbe a rafforzarsi oltreconfine, anche se dal quartier generale continua ad arrivare solo un «no comment». Identica posizione da parte di Weather e dello staff dell'egiziano Naguib Sawiris in attesa di capire le reali mosse dei possibili acquirenti.
Fonti bancarie russe, tuttavia, hanno confermato che ieri il tema è stato al centro del cda. In agenda non ci sarebbe stata solo l'operazione in sé,ma tra i 9 membri del consiglio d'amministrazione sarebbe anche avvenuto «un intenso scambio di opinioni » sulle eventuali contromosse volte a neutralizzare la negativa reazione del mercato alle voci sulle previste acquisizioni. Le perplessità, ad ogni modo, restano. Ieri non si è votato e, viste le valutazioni in corso, si ipotizza che il deal difficilmente potrà essere chiuso entro la fine del 2010.
Quanto a Sawiris, il magnate che ha rilevato Wind da Enel nel 2005,l'opzione VimpelCom rappresenterebbe la possibilità di entrare a giochi fatti in un gruppo più grande sebbene questo comporterebbe la rinuncia alla maggioranza per accontentarsi di una piccola quota. L'operazione ventilata in queste settimane infatti, secondo indiscrezioni, avrebbe nel complesso un valore di 5 miliardi, da pagare in parte con azioni VimpelCom che porterebbero Sawiris a detenere circa il 20% della nuova società. Attualmente a Weather fanno capo Wind, Orascom e la greca Wind Hellas. Orascom a sua volta controlla operatori telefonici in Nordafrica e Medio Oriente. Proprio la situazione finanziaria critica di Wind Hellas e le improvvise difficoltà dell'algerina Djezzy (colpita da una supermulta da 600 milioni di dollari) potrebbero rappresentare un motivo in più per accelerare un'operazione straordinaria.
La gestione egiziana di Wind ha avuto il merito negli ultimi anni di rafforzare lo spessore della società nello scacchiere della telefonia italiana, con il consolidamento della terza posizione nelle tlc mobili davanti a 3 e alle spalle di Telecom Italia e Vodafone . Tuttavia alla rapidità nel creare utili si è accompagnato il peso dei debiti di cui la società è stata caricata dalla holding di controllo. La soluzione VimpelCom potrebbe a questo punto rappresentare la svolta.