Maxi truffa alla Sberbank: danni per molti miliardi di rubli

Maxi truffa alla Sberbank: danni per molti miliardi di rubli

Scoperta una maxi truffa finanziaria nella Sberbank, la maggiore banca russa, controllata dallo Stato. Stando ai risultati di un’indagine, condotta dal servizio di sicurezza interna della banca, nei due anni passati è cresciuto in maniera esponenziale il numero dei crediti retail, erogati alle persone fisiche senza adeguati controlli. «In alcune filiali di Mosca della Sberbank il volume dei crediti ottenuti tramite truffe di vario tipo raggiunge il 50% dell’intero portafoglio creditizio», ha scritto in un rapporto confidenziale il vice capo del Dipartimento della sicurezza interna, Oleg Chistjakov. Secondo le fonti interpellate dal quotidiano finanziario Vedomosti, i danni arrecati alle ex “Casse di risparmio sovietiche” sarebbero di molti miliardi di rubli. In sole due filiali moscovite della Sberbank dei quartieri di Ljublino e di Stromynskij la massa dei crediti “truccati” potrebbero superare i cinque miliardi di rubli (138 milioni di euro). Secondo Chistjakov le frodi più diffuse sono state legate all’erogazione dei crediti su presentazione dai richiedenti dei documenti falsi. Ci si sospetta che i dipendenti dei dipartimenti creditizi delle filiali della Sberbank “chiudevano un occhio” sulle irregolarità e non controllavano in maniera adeguata l’identità dei potenziali clienti in cambio di una parte consistente dei crediti erogati. Gherman Gref, ex ministro dell’Economia nominato da poco alla carica di presidente della Sberbank si è rivolto con un appello al ministro degli Interni, Rahid Nurgaliev, affinché «nomini i giudici istruttori più esperti in affari finanziari per arrivare alle radici della rete dei ladri» nella maggiore banca non solo della Russia ma di tutta l’Europa Orientale, cui capitalizzazione di mercato raggiunge 70 miliardi di dollari. «I rischi finanziari ma nonché i danni all’immagine della Sberbank derivano dagli abusi di atti d’ufficio da parte dei manager delle filiali dell’istituto di credito», ha sottolineato Chistjakov. In attesa dei risultati dell’indagine Gref ha ridotto drasticamente i poteri dei direttori delle filiali della Sberbank per quel che riguarda la concessione dei crediti alle persone fisiche e ha ordinato l’installazione di una linea telefonica “di fiducia” che dovrà permettere ai dipendenti della Sberbank di denunciare i fatti di eventuali abusi al servizio di sicurezza interna.