Giovanni Bazoli: «Basta polemiche Milano-Torino»
«L'opinione che l'integrazione (tra Banca Intesa e Sanpaolo-Imi, ndr) abbia svantaggiato Torino non e giustificata» perche «per valutare in modo sereno vantaggi e svantaggi» sono due gli aspetti da considerare: «il peso attribuito nel governo della nuova compagine agli uomini provenienti dalle due realtà precedenti» e «l'impatto che la fusione produce nei territori di riferimento». Cosi il presidente di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli ha commentato in un'intervista a La Stampa, le polemiche che hanno accompagnato la scelta del successore di Enrico Salza alla presidenza del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo. Polemica che, secondo Bazoli, «va nettamente ridimensionata». Infatti, sottolinea il banchiere, «il metro per misurare il successo di una fusione e il valore dei manager e uno solo: la capacita o meno dei manager stessi, che provengano dall'una o dall'altra parte, di raggiungere nel più breve tempo possibile una vera integrazione e di creare uno spirito di gruppo». L'augurio di Bazoli e che «d'ora in avanti si guardi soltanto a Intesa Sanpaolo per valorizzare le potenzialità straordinarie che ha».