In Russia aumentano i redditi
E cala il mercato del pane

Negli ultimi tempi la produzione dei panifici diminuisce nel Paese a un ritmo del 10-12% all’anno – Il prodotto viene sostituito con altri “più salutari che permettono di  non ingrassare”, come la frutta e la verdura - Aumentano i consumi di latte, di latticini e di carne – Il mercato si sviluppa grazie ai consumatori meno abbienti delle province  e dal crescente afflusso di immigrati

Nella prima metà del 2008 la produzione di pane e di altri prodotti della categoria è diminuita del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2007. Il trend negativo è legato in primo luogo alla crescita dei prezzi del pane, ma non soltanto. Dal punto di vista dei servizi sociologici del Paese, i consumi di pane e dei suoi derivati diminuiscono parallelamente all’aumento dei redditi reali disponibili delle famiglie russe.
Durante la stagione agricola dal primo luglio 2007 al primo luglio 2008 i prezzi del pane nella rete commerciale russa (spinti al rialzo dal prezzo di grano) sono aumentati in media del 35 per cento.
Il mercato del pane della Russia si distingue per una bassa elasticità e reagisce alla situazione del mercato con molto ritardo. Mentre nelle regioni povere del Paese i consumatori sono passati ai tipi di pane meno costosi, a Mosca e a San Pietroburgo i budget familiari hanno sopportato la crescita senza incidere sul tipo di consumo.
In Russia, come in altri Paesi economicamente sviluppati, l’aumento dei redditi fa diminuire il consumo giornaliero di pane, che viene sostituito da altri prodotti migliori dal punto di vista nutritivo e della salute, come latte, carne, frutta, ortaggi e verdure.
Una consistente diminuzione del consumo di pane per la prima volta è stata registrata in Russia nel 2001, anno in cui le conseguenze della crisi finanziaria  sono state lasciate alle spalle e il benessere della popolazione ha ripreso a crescere. Il calo dei consumi di pane da parte della popolazione russa viene compensato da un  costante aumento degli immigrati, la principale categoria di consumatori di pane e di suoi derivati.
Ciononostante, negli ultimi sette anni i consumi generali di pane diminuiscono in continuazione: rispetto all’anno 2000, quando in Russia furono prodotti 11,7 milioni di tonnellate di pane, nel 2007 la produzione è scesa a sole 8,2 milioni di tonnellate.
Sushki, un tradizionale prodotto russo di paneQuesta tendenza negativa è continuata nel 2008. Nei primi sei mesi  (l’ultimo dato disponibile), nel Paese sono stati prodotte 3,6 milioni di tonnellate di pane. Niente indica per il momento che nella seconda metà dell’anno la tendenza negativa possa invertirsi. Si prevede, dunque, che nel 2008 la produzione di pane in Russia arrivi a 7,2 milioni di tonnellate, ovvero il 12% in meno rispetto al 2007. Vale a dire che la produzione di pane in Russia diminuisce in modo addirittura più rapido rispetto alla media dell’inizio degli anni 2000.
La sostituzione del pane e dei prodotti derivati con altri prodotti che rientrano nel concetto di un’alimentazione sana procede in modo particolarmente intenso tra gli abitanti delle maggiori città russe. In Innanzitutto, aumentano i consumi di frutta, di ortaggi e di verdure, seguiti da quelli di carne, latte e di latticini.
Malgrado una prevista diminuzione dei prezzi di generi alimentari negli anni a venire rispetto ai livelli attuali, si prevede che i prezzi dei prodotti alimentari saliranno ulteriormente in confronto con i prezzi degli stessi prodotti alla fine degli anni 90 – inizio anni 2000.
Secondo le stime degli esperti dell’Onu, nel periodo 2008-2017 i prezzi medi mondiali e russi della carne di manzo e di maiale saranno del 20% superiori rispetto ai prezzi registrati nel decennio 1998-2007. Anche lo zucchero costerà il 30% in più, i prezzi dei prodotti a base di farina di frumento e di mais e anche il latte in polvere saranno superiori del 40-60%, mentre il rincaro dei prezzi di burro e di olio raggiungerà in media il 60% e l’80 per cento.
Come sostengono gli analisti russi, l’aumento dei consumi nel settori del pane e dei prodotti derivati sarà garantito in primo luogo dallo sviluppo di prodotti innovativi come biscotti secchi e cracker con additivi di vario tipo (multivitaminici, biologici, dimagranti, ecc.)
In base alle classifiche russe, il mercato dei prodotti derivati dal pane si distingue tra il settore tradizionale, che comprende i prodotti classici di farina (sushki, anelli di pane secco con semi di papavero, pezzetti di pane secco, ecc.) e il settore innovativo, costituiti da pezzettini di pane secco con una varietà di gusti, crisp, cracker, ecc. Mentre il settore tradizionale sta attraversando un periodo di stagnazione, quello innovativo cresce in un modo dinamico.

 

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