Il mercato russo di vasellame
Il mercato è aumentato da 0,6 miliardi di dollari del 2004 ai 1,9 miliardi del 2007 al 2,2 miliardi del 2008 - Aumentano di anno in anno anche le vendite di prodotti per la cucina (padelle, pendole) di acciaio inossidabile, acciaio smaltato e di ghisa - La produzione interna russa di vasellame di ceramica e di porcellana non riesce a far fronte alla concorrenza dei prodotti d’importazione, in primo luogo dalla Cina - Nonostante la crisi i produttori italiani sono riusciti ad aumentare dal 21% nel 2008 fino al 34% nel primo trimestre del 2009 la propria quota di padelle con lo strato antibruciatura, prendendo in parte il posto dei fabbricanti francesi, la cui fetta di mercato è invece diminuita dal 37 al 15 per cento.
Fino al 2004-2005 il mercato russo di vasellame non era considerato un mercato autonomo e rientrava in quello dei beni di consumo, occupandone una fetta dello 0,75%.
Dal 2005 il mercato russo di vasellame è s considerato negli studi merceologici come mercato autonomo diviso in due segmenti: Household, vasellame per la casa, e Horeco, vasellame per bar, ristoranti e alberghi.
Negli ultimi anni è stata registrata una rapida crescita del mercato russo di vasellame che in denaro è aumentato dallo 0,6 miliardi di dollari (2004) a 1,9 miliardi di dollari nel 2007 e a 2,2 miliardi nel 2008.
Il complessivo volume quantitativo delle vendite annuali nel settore di vasellame di vetro ha raggiunto nel 2008 (gli ultimi dati statistici disponibili n.d.r.) i 470 milioni di pezzi, ovvero 340 milioni di dollari.
Le vendite di padelle e di altri prodotti simili ricoperti con teflon hanno totalizzato nel 2008 220 milioni di dollari. Le vendite di vasellame di ceramica sono state pari a 120 milioni di dollari nel 2008, mentre le vendite di accessori per cucina in acciaio inossidabile hanno superato nel lo stesso anno i 200 milioni di dollari.
Nel 2008 il mercato di vasellame ha registrato un aumento dell’11-15% rispetto al 2007. Nel periodo 2005-2008 la crescita più rapida è stata registrata nel comparto di padelle con rivestimento anti-bruciatura (teflon e prodotti simili). I consumi di questo tipo di prodotto, d’importazione e made in Russia, sono cresciuti nel biennio 2005-2007 in media del 30% all’anno, mentre nel 2008 a causa della crisi finanziaria la crescita ha rallentato i ritmi scendendo annualmente al 20%. Nei comparti del vasellame di ceramica e di porcellana la crescita media annuale nel periodo precedente la crisi globale è stata del 20%, sul piano delle vendite quantitative e in denominazione in denaro.

Nello stesso periodo di tempo il settore di vasellame di vetro è cresciuto in media del 10% l’anno, mentre la maggiore domanda è stata registrata nel segmento dei prodotti di vetro per la ristorazione, le cui vendite sono aumentate nel 2008 di più del 30 per cento.
Aumentano di anno in anno anche le vendite di prodotti per la cucina (padelle, pendole) di acciaio inossidabile, di acciaio smaltato, di ghisa.
Mentre la produzione russa di vasellame negli ultimi anni è stata in declino, l’aumento delle vendite è avvenuto soprattutto grazie alle massicce importazioni dalla Cina e dall’Europa.
Nella struttura produttiva di vasellame in Russia la parte maggiore, ovvero il 72%, è occupata dai prodotti di vasellame di ceramica e di porcellana. La produzione di vasellame e di padelle di acciaio smaltato raggiunge il 10% del totale, quella di vasellame e di accessori per la cucina in alluminio costituisce il 9% del mercato, mentre la produzione del vasellame e di altri prodotti per la cucina è pari all’8 per cento.
La produzione russa di vasellame di ceramica e di porcellana non riesce a far fronte alla concorrenza dei prodotti d’importazione, in primo luogo dalla Cina, e diminuisce di anno in anno: nel 2007 è scesa del 14% e ancora del 16% nel 2008. Tra gli altri motivi del calo della produzione ci sono gli aumenti dei prezzi dell’energia e delle materie prime (+30% all’anno).
Invece, nel periodo 2007-2008 in Russia è aumentata la produzione di vasellame di vetro (+25% nel 2007 e + 31% nel 2008). Nel biennio 2007-2008 si è registrata la crescita della produzione di padelle e di pentole in acciaio smaltato (+7% all’anno).
La produzione russa non riesce a frenare le importazioni che dai 370 milioni di dollari del 2006 sono cresciute a 520 milioni di dollari nel 2007 e a 640 milioni nel 2008. Queste statistiche non riflettono il quadro reale delle importazioni dal momento che esiste un ampia fetta di importazioni ‘grigie’ dalla Cine. In questo modo i valori reali del vasellame importato possono superare di alcune volte le statistiche ufficiali.
Mentre nel segmento di padelle con strato anti bruciatura la quota dei prodotti importati costituisce il 70% del mercato, in quello dei prodotti di vetro l’importazione è il 50% del mercato.
La saturazione del mercato russo di vasellame di ceramica e di porcellana ha provocato un rallentamento della crescita delle importazioni che, dopo aver guadagnato nel 2006 il 29%, sono scese al 18% nel 2007 e al 7% l’anno successivo.
La crisi finanziaria globale ha colpito duramente le esportazioni di vasellame verso la Russia. Infatti, nel primo trimestre del 2009 le esportazioni in Russia di tutte le principali categorie di prodotti (l’unica eccezione sono stati i prodotti con lo strato antibruciatura) hanno registrato una flessione media del 46% rispetto allo stesso periodo del 2008.
Così, nel primo trimestre del 2009 le esportazioni ufficialmente registrate di vasellame di ceramica e di porcellana verso la Russia sono state pari a 1,1 miliardi di rubli (circa 50 milioni di dollari). Ovviamente queste statistiche non riflettono la reale situazione delle importazioni, specie dalla Cina.
Malgrado la crisi, i produttori italiani sono riusciti ad aumentare la propria quota nel segmento delle padelle con stato antibruciatura dal 21% nel 2008 al 34% nel primo trimestre del 2009, spodestando in parte i produttori francesi (Tefal), la cui quota è diminuita dal 37% al 15 per cento.
Notiziario dai mercati Csi