Il settore bancario russo accelera la crescita

Secondo un’inchiesta condotta dalla Banca centrale sulla situazione attuale e sulle prospettive di sviluppo del settore bancario russo, le attività degli istituti di credito del Paese sono aumentate nel 2007 rispetto all’anno precedente del 44,1 per cento, raggiungendo quota 20.241 miliardi di rubli. Gli investimenti in denaro, in metalli preziosi e in gemme sono aumentati del 36,1 per cento.

Il volume dei mezzi delle banche commerciali accumulati sui conti presso l’Istituto centrale è aumentato nel 2007 del 35,4% (nel solo mese di dicembre i depositi sono cresciuti del 53,6% raggiungendo i 1.294 miliardi di rubli). Per mantenere i livelli di liquidità nel periodo ottobre-novembre le banche avevano ridotto i propri depositi nella Banca centrale. L’aumento degli avanzi delle banche ha un carattere stagionale: nel mese di dicembre molte società preferiscono  versare sui conti i propri mezzi liberi per il lungo periodo di ferie natalizie, inoltre,, per quanto riguarda la liquidità, le banche preferiscono manifestare alla fine dell’anno, buoni risultati.
Gli avanzi sui conti di corrispondenza sono aumentati lo scorso dicembre del 56% fino a 124,5 miliardi di rubli, mentre in tutto l’anno l’aumento è stato del 31,3 per cento. I mezzi della clientela nella passività della banche hanno raggiunto 12.000 miliardi di rubli (+877,6 miliardi nel dicembre del 2007).  I mezzi accumulati sui conti delle società hanno raggiunto 2.584 miliardi idi rubli, mentre i mezzi sui conti delle persone fisiche hanno raggiunto 5.263 miliardi di rubli: gli aumenti nel 2007 sono stati rispettivamente del 67,4% e del 35 per cento. Rispetto alla situazione degli anni precedenti, la crescita dei fondi accumulati sui conti delle persone fisiche ha rallentato i ritmi (38,8% nel 2006 e 39% nel 2005). I debiti scaduti sono cresciuti nel 2007 del 52%, raggiungendo 184,1 miliardi di rubli al primo gennaio 2008 .

I volumi e la struttura dei depositi della clientela privata nelle 10 maggiori banche russe


Investimenti in titoli

Il volume degli investimenti delle banche in titoli di vario tipo sono aumentati nel 2007 del 30% raggiungendo i 2.552 miliardi di rubli. Alla fine dell’anno molte banche hanno cambiato il tipo di investimento svendendo le azioni e investendo i fondi ricavati in buoni del Tesoro. Nel solo mese di dicembre  2007 gli investimenti in obbligazioni sovrane russe sono aumentati del 21,9%, ovvero più 580 miliardi di rubli (+8% in tutto il 2007). I fondi investiti dalle banche nei pacchetti azionari sono arrivati a 629,6 miliardi di rubli. Secondo gli esperti, molti istituti di credito stanno trasferendo i fondi in strumenti meno rischiosi. Ma c’è chi sostiene che in realtà la fuga delle banche dalle azioni potrebbe essere stata meno significativa: le quotazioni della maggior parte delle azioni sono scese notevolmente e ciò ha inciso sui dati dei bilanci bancari.
Gli utili delle banche nel 2007 sono aumentati del 40,9% rispetto all’anno precedente, totalizzando al primo   gennaio  2008 627 miliardi di rubli. Ma rispetto ai risultati degli anni precedenti la crescita degli utili ha rallentato i ritmi: nel 2006 l’aumento degli utili era stato del 46%, mentre nel 2005 gli utili erano aumentati del 52 per cento. E questo perché nel biennio 2005-2006 molte banche hanno guadagnato grazie al rally sul mercato azionario: l’indice della borsa di Mosca Rts in quel periodo ha guadagnato 607 punti salendo a quota 1.921 punti.


Crediti al consumo

Dopo che nel 2006 il volume dei portafogli creditizi retail delle banche russe era aumentato del 75%, nel 2007  il trend dei crediti erogati alla popolazione ha segnato il passo. Infatti, nei primi sei mesi dell’anno i crediti al consumo sono cresciuti soltanto del 24%. La crisi finanziaria internazionale ha reso molto più complesso l’ottenimento di crediti sul mercato del debito internazionale. Nella seconda metà dell’anno le banche hanno recuperato un po’ le posizioni aumentando il volume dei crediti erogati ancora del 29 per cento.
Più di tutte ha erogato crediti la Vtb24, la sussidiaria retail della banca statale Vtb, che in un solo anno ha aumentato il portafoglio retail di 3,5 volte.


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