Le azioni delle società russe da “tenere d’occhio” nel 2008

L’investimento in titoli del gruppo Uralkalij avrebbe potuto quadruplicare nel 2007 i capitali - Quali titoli russi potranno avere quest’anno le migliori performance

Secondo gli analisti russi hanno buone prospettive di crescita i titoli di alcune società del settore oil & gas, che nel 2007 si sono trovate indietro rispetto la dinamica media del mercato azionario russo. In primo luogo, si tratta di Surgutneftegaz e di Gazprom. Alcuni esperti hanno predetto a Surgut una crescita del 70% qualora il gruppo riuscisse ad avviare la produzione presso i giacimenti strategici della Siberia orientale. Dovrebbero continuare a crescere malgrado la riforma le quotazioni dei titoli del monopolio elettrico Gazprom. Per il resto delle blue chips russe le prospettive sono molto meno rosee per gli standard russi: la crescita media dovrebbe essere del 20-25 per cento. I titoli di prima fila attirano sempre meno investimenti a medio termine. Molti dubbi suscitano le prospettive di crescita delle azioni della banca Vtb che vengono quotate sotto il price di collocamento dello scorso maggio (13,6 kopeki, ovvero 0,00528 dollari).
Per cercare i titoli ad alto tasso di rendimento gli investitori dovranno rivolgersi nel 2008 alle azioni di seconda fila: tra i titoli più interessanti sono compresi quelli delle società del complesso energetico della repubblica della Bashkortostan (Bashkirija), della società delle telecomunicazioni Dalsvyaz, della fabbrica di zinco di Cheljabinsk. Inoltre, sopra il mercato verranno quotate le azioni dell’industria petrolchimica, della siderurgia, delle reti commerciali retail,  della telefonia fissa e della costruzione di motori.
Gli analisti suggeriscono di stare attenti ai titoli delle società di telecomunicazioni interregionali (abbreviazione russa MRK) affiliate alla holding Svyazinvest: particolarmente interessanti sono le azioni di Dalsvyaz, Sibirtelecom, Volgatelecom, che potrebbero avere  prospettive di crescita rispettivamente del 65%, 74% e del 77 per cento. Il potenziale di crescita si basa sulle previsioni di allargamento dei servizi offerti alla clientela e sulla politica di riduzione dei costi.
Buone prospettive di crescita per i maggiori produttori dei generi alimentari. Trascinati dall’aumento del benessere della popolazione dovrebbero crescere le azioni del produttore di salumi moscovita Cherkizovo.
Nel comparto petrolchimico potrebbero crescere le quotazioni della società Ufaneftechim, qualora (alla fine di un processo sulla rinazionalizzazione) lo Stato dovesse vendere la società al gruppo petrolifero Rosneft.
Gli analisti si aspettano una crescita del 90% delle azioni della società di navigazione marittima Primorskoe morskoe parokhodstvo, che potrebbe diventare leader nella crescita tra i titoli di seconda fila.


Banca VTB

La banca di Stato intende far crescere il numero di sportelli da 280 a 500 alla fine del 2008, facendo aumentare il portafoglio creditizio. Questa dinamica non si è ancora riflessa sulle quotazioni dei titoli della banca. Le previsioni di crescita variano dal più 18 al più 34% nel 2008, con la raccomandazione “comprare”.


Volgatelecom

La società intende sviluppare nuovi servizi e ridurre i costi. Il potenziale di crescita varia in media dal 30% al 45% con alcune stime fino al 77 per cento, con la raccomandazione “comprare”:


Gazprom

Per molti analisti gli investimenti in questo colosso dell’industria russa rappresentano un collocamento ottimale dei fondi: nel 2008 Gazprom beneficerà enormemente dall’aumento dei prezzi mondiali del petrolio (a cui si ricorre per calcolare i prezzi del metano). Di conseguenza c’è chi prevede una crescita delle quotazioni del 57%, mentre la media varia dal 20% al 36 per cento, con la raccomandazione “comprare”.


Dalsvyaz

Tra le altre società di telecom, affiliate a Svyazinvest, Dalsvyaz continua a dimostrare i migliori ritmi di crescita. Lo sviluppo di nuovi servizi garantisce l’11% del fatturato. Nella migliore delle ipotesi la crescita potrebbe raggiungere il 65%, ma alcuni esperti hanno detto che nel 2007 i titoli della società sono stati sopravalutati. Il potenziale medio varia dal +20% al +28% con la raccomandazione dominante “comprare”.


Fabbrica dei motori ZMZ

Secondo gli analisti, nel 2007 i titoli della Zmz sono stati sottovalutati. E questo nonostante la fabbrica appartenente al gruppo Severstal avesse vinto una gara per l’elaborazione di un motore diesel di nuova generazione. Alcuni esperti puntano sul fatto secondo cui la fabbrica delle automobili Gaz sta rinunciando all’utilizzo di alcuni modelli dei motori prodotti dalla Zmz. La previsione più alta di crescita è del 66% mentre la media varia dal 20% al 49% con la raccomandazione “comprare”.


Fabbrica metallurgica Mechel

Gli analisti puntano sul continuo allontanamento di Mechel dal settore metallurgico verso la produzione del carbone coke. La recente acquisizione delle attività produttive in Yakuzia, tra cui le miniere di Yakutugol hanno permesso a Mechel di entrare nella lista dei 10 maggiori produttori mondiali di carbone. Le prospettive di crescita potrebbero variare dal +8% al +25% con le raccomandazioni “comprare” (65%) e “tenere” (35%).


Novatek

Questo produttore di gas ha dimostrato buoni risultati finanziari nel 2007: il rapporto debito/Ebidta è stato dell’11% (Gazprom=33%). Una maggiore garanzia per Novatek è la partecipazione di Gazprom che ha acquisito il 19,9% della società. La principale minaccia è legata al possibile aumento della tassa sulla produzione di gas naturale. Inoltre, nelle spese di Novatek è troppo alta la quota dei costi per i trasporti (40%). Il potenziale di crescita potrebbe raggiungere il 40%, con la media che varia dal +5% al +15% con le raccomandazioni “comprare” e “tenere”


Poljus zoloto

Per molti analisti il mercato sottovaluta il potenziale di questo produttore di oro, che nel 2006-2007 ha realizzato con molto successo una propria strategia di sviluppo. Il mercato valuta le riserve aurifere della società ad appena 91 dollari per oncia contro la media mondiale di 300 dollari. La principale minaccia consiste in una possibile flessione del prezzo dell’oro: per Goldman Sachs nel 2008 il calo potrebbe raggiungere il 15-20 per cento. La previsione di crescita più alta è del 62% con la media che varia dal 30% al 37 per cento, con le raccomandazioni “comprare” e “tenere”.


Primorskoe morskoe parokhodstvo

Lo sviluppo della terza flotta russa di petroliere è legato direttamente alla messa in funzione dei giacimenti off shore di Sakhalin. Per il 2015 la compagnia di navigazione prevede di aumentare il deadweight della propria flotta del 150%, arrivando a quattro milioni di tonnellate. Il principale rischio è legato alle spese in aumento per ammodernare tecnicamente la flotta. La previsione di crescita più alta è del 95% mentre la media è del 40 per cento, con le raccomandazioni di “comprare” e “tenere”.
Altre previsioni sulla crescita high-media riguardano Rao-Ues (53%-25%), commercio retail 7th Continent (54%-25%), telecomunicazioni Sibirtelecom (74%-30%), holding AFK Sistema (50%-15%), Società petrolifera statale Rosneft (61%-15%), società di oil&gas Surgutneftegaz (71%-15%), società petrolifera russo-britannica Tnk-BP (58%-15%), società petrolchimica Ufaneftechim (71%-20%), società di telecomunicazioni Zentrtelecom (62%-20%), fabbrica di zinco di Cheljabinsk (65%-35%), gruppo agroalimentare Cherkizovo (56%-25%).

 

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