Il mercato obbligazionario russo

La situazione attuale e le prospettive di sviluppo

Negli ultimi cinque anni il volume del mercato delle obbligazioni denominate in rubli è aumentato di 4,2 volte salendo da 642 miliardi di rubli a 2.700 miliardi di rubli, mentre il tasso di crescita annuo è stato in media del 44 per cento.
Sul piano della divisione del mercato obbligazionario in titoli della Federazione Russa, le obbligazioni societarie e quelle regionali e municipali, si può notare la tendenza a una notevole riduzione del debito federale.
Negli ultimi cinque anni la quota delle obbligazioni della Federazione Russa nell’insieme del debito in rubli è scesa dal 75% al 48% del volume totale delle obbligazioni. Una riduzione così notevole del debito statale è legata in primo luogo ai guadagni straordinari del budget federale, grazie al rally dei prezzi dell’energia e dei metalli.
Invece, aumenta di anno in anno l’indebitamento delle società che ricorrono sempre più volentieri a questo strumento finanziario per finanziare la propria crescita. Negli ultimi cinque anni il volume del debito corporate è cresciuto di 12 volte, raggiungendo nel terzo trimestre del 2007 il volume complessivo di 1.180 miliardi di rubli, mentre la quota delle obbligazioni societarie nel volume totale delle obbligazioni in rubli è salita dal 17% (2003) al 44% (2007).
Nella struttura del mercato del debito bisogna notare lo sviluppo particolarmente celere del settore delle obbligazioni bancarie che nei cinque anni passati è aumentato dal 13% al 23 per cento. Attualmente il volume delle obbligazioni degli istituti di credito in circolazione è di 272 miliardi di rubli contro 14,5 miliardi nella prima metà del 2003. Vale a dire che il debito del settore bancario è aumentato di quasi 19 volte di fronte alla crescita di 12 volte dell’intero settore corporate nel corrispondente periodo.
Aumenta di anno in anno il settore commerciale: dal 2003 il volume delle obbligazione delle società commerciali è cresciuto di 322 volte (a dire il vero, il settore nel 2003 era partito particolarmente da “zero”) e attualmente costituisce il 9,3% del totale.

L’andamento del mercato obbligazionario russo nel 2003-2007


Trend per il futuro

Nelle condizioni della continua crescita economica della Russia - il Governo prevede una crescita economica minima del 6,4% nel 2008, del 6% nel 2009, del 6,3% nel 2010 - il mercato del debito in rubli ha tutte le possibilità per continuare a crescere a un ritmo accelerato anche nel futuro prossimo.
Nello stesso tempo, bisogna sottolineare i rischi legati in primo luogo alla situazione dell’economia degli Stati Uniti e delle ripercussioni dei problemi americani sulle economie nazionali . Per quel che riguarda le obbligazioni del Tesoro della Russia sono stato posti dei limiti concreti per i livelli di prestiti: nel disegno della Legge finanziaria russa per il periodo 2008-2010 i volumi massimi dei prestiti che potranno essere richiesti dallo Stato russo sono stati stabiliti per la fine del 2010 a quota 2.800 miliardi di rubli, ovvero il 6,4% del Pil previsto per il 2010.
Vale a dire che per il 2010 c’è da aspettarsi una crescita del mercato del debito statale dall’attuale 4,2% al 6,4 per cento del Pil russo. Da notare che per il 2010 il budget statale - a differenza del 2007 - sarà senza profitti.
Per quanto riguarda i settori corporate e regionale/municipale del mercato del debito in rubli russo, l’anno 2008 promette di essere piuttosto teso dal punto di vista delle previste offerte e maturazioni. Per il 2008 sono previsti pagamenti per 154 miliardi di rubli, mentre le offerte sono state stimate a 398 miliardi (552 miliardi in totale). Si tratta di un record assoluto per il mercato russo.
Per avere nel 2008 la crescita zero il volume dei collocamenti dovrà essere di 250 miliardi di rubli. Alla fine del 2007 il volume delle obbligazioni in circolazione del settore societario e delle regioni (municipi) dovrebbe aumentare di 345 miliardi di rubli, ovvero del 33% rispetto ai risultati registrati nel 2006, mentre il volume di offerte e di rimborsi dovrebbe essere di 220 miliardi di rubli (il volume totale di collocamenti nel 2007 sarà di 565 miliardi di rubli). Qualora la congiuntura dovesse migliorare dopo l’attuale stagnazione, un seguito della crisi ipotecaria, si può ipotizzare una crescita del mercato dei titoli corporate, regioni/municipi a quota 1.870 miliardi di rubli. Di conseguenza, nel 2008 il volume totale del mercato del debito societario e delle regioni potrà salire al 5,3% del Pil russo (attualmente è del 4,5%).

L'andamento settoriale del mercato obbligazionario russo nel 2003-2007

 

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