I fondi di venture capital: lo sviluppo del business innovativo in Russia

 

L’accelerazione dello sviluppo del venture business rappresenta uno dei fattori-chiave che potrà accelerare il passaggio della Russia al modello di sviluppo innovativo, abbandonando così il sistema basato sulla vendita di petrolio, di gas naturale e di altre materie prime.

Il venture capital fund è un fondo comune, specializzato in investimenti in piccole e medie imprese, con un elevato potenziale di sviluppo e che come di solito si trovano nella loro fase di start-up.

I fondi di venture capital investono in iniziative e in aziende che possano diventare società hi-tech leader a livello mondiale. I fondi focalizzano i propri investimenti su aree legate ai progetti innovativi e tecnologici (informatica, nuovi materiali, nanotecnologie, telecom, ecc.). Non di rado il contributo dei fondi di venture capital va ben oltre il semplice finanziamento: esso può includere consulenza strategica, recruiting e sviluppo del business.

Attualmente in Russia funzionano circa 80 fondi di venture capital, la cui capitalizzazione di mercato è stimata in tre miliardi di dollari.

Il 26% degli investimenti in venture-funds proviene da fonti russe. Aumentano gli investimenti nel terziario avanzato e nei progetti altamente tecnologici.

 

La struttura dei fondi venture in Russia (milioni di dollari)

 

 

Fonte: Ravi

 

Nonostante ciò, in Russia gli investimenti nel business innovativo si trovano ancora ad un livello arretrato rispetto al potenziale reale della Russia, specie per quel che riguarda lo sviluppo delle risorse umane.

 

I principali problemi che ostacolano lo sviluppo dei fondi di venture capital sono:

 

- nel Paese continuano a mancare gli investitori istituzionali, che dovrebbero essere disposti a stanziare fondi consistenti per un lungo periodo di tempo (negli Stati Uniti i maggiori investitori dei fondi di venture capital sono i fondi pensione e quelli delle società di assicurazione);

- le società che operano nei settori innovativi e altamente tecnologici sono molto chiuse (tradizione che risale ai tempi sovietici, quando la maggior parte dei centri di ricerca appartenevano al complesso militare-industriale). Inoltre il 90% delle aziende del settore innovativo non dispone di informazioni dettagliate riguardo alle opportunità offerte dai fondi di venture capital;

- le imperfezioni e le lacune della legislazione russa, che non riesce a seguire a pari passo lo sviluppo reale del Paese nel 21° secolo, specie per quel che riguarda la tutela dei diritti d’autore e della proprietà intellettuale;

- la riforma del sistema fiscale che non favorisce lo sviluppo degli investimenti in progetti innovativi;

- un clima generale (stabilità politica) non ancora sicuro al 100% per gli investimenti a lungo termine;

- una drastica penuria di personale esperto di problemi del management innovativo.

 

Come conseguenza i volumi di investimenti, che arrivano dai fondi di venture capital nei progetti innovativi e tecnologici di vario tipo, si trovano di gran lunga a scarseggiare rispetto al reale fabbisogno dell’economia nazionale russa. Nonostante ciò i fondi di venture capital, negli ultimi anni, si sono sviluppati a ritmi piuttosto elevati.

Dal punto di vista delle prospettive di realizzazione di progetti innovativi, le aspettative di un certo tipo sono legate alla costituzione nel Paese della Zone economiche speciali (Zes)* e dei cosiddetti tecnoparchi. Questi progetti prevedono sia l’ampliamento del “tessuto” innovativo della Russia già esistente, che lo sviluppo di strette collaborazioni con maggiori centri di ricerca scientifica e tecnologica del Paese.

In questo contesto negli ultimi anni è cresciuto l’interesse, da parte degli operatori nei mercati dei capitali, per gli investimenti nei fondi di venture capital. Alla fine del 2003 e nel 2004 alle Borse di Mosca Rts e Micex sono state aperte le contrattazioni sulle quote di partecipazione di alcuni maggiori fondi di venture capital.

Nel 2005 sono stati costituiti alcuni nuovi fondi, specializzati in investimenti nei progetti hi-tech, ma nonostante il fatto che questo settore del mercato finanziario russo si stia sviluppando a un ritmo crescente, un considerevole afflusso di investimenti è previsto solo nel periodo 2008-2009.

 

* Per ulteriori informazioni sullo sviluppo della prima Zona economica speciale di Lipetsk consultare la pagina Trend e mercati

 

Mercati in grafici

 

Cambio rublo/euro dal 23 novembre al 23 dicembre del 2005

 

 

Cambio rublo/dollaro dal 23 al 23 dicembre del 2005

 

 

L’andamento dell’indice Rts dal 23 novembre al 23 dicembre del 2005

 

 

 

L’andamento dell’indice S&P/RUX dal 12 al 23 dicembre del 2005

 

 

 

 

 

 

Notiziario dai mercati Csi in collaborazione con Russian Economic Society (Reo)