Le previsioni sulla situazione dei mercati finanziari per il mese di novembre del 2005

- Situazione macroeconomica
- Mercato obbligazionario
- Mercato azionario

Situazione macroeconomica

Nel novembre 2005, il prezzo del greggio Brent sulle piazze internazionali, si dovrebbe trovare a quota 59-61 dollari al barile. Quello con marchio Urals è previsto a 56-58 dollari al barile.

La crescita, della produzione economica in Russia, aumenterà ancora del 4,5-5,0% rispetto ai valori registrati nel novembre del 2004.

Il tasso cumulativo d’inflazione, negli undici mesi del 2005, dovrebbe raggiungere il 10,8-10,9 per cento.

Alla fine del mese di novembre, il dollaro e l’euro, dovrebbero essere quotati rispettivamente  28,5-28,6 rubli per un dollaro e 34,3-34,6 rubli per un euro.

 

La dinamica dei prezzi del greggio (nov.-dic. previsione)

 

Fonte: Reuters

 

Le previsioni sul corso del rublo

 

Fonte: Banca centrale della Russia

 

Il mercato obbligazionario

Il recente aumento dei rendimenti delle obbligazioni Usa ha fatto indebolire l’interesse degli investitori per i mercati emergenti. Su questo sfondo ci sarà da aspettarsi che lo spread Embi+ Russia si trovi ad una quota di 110-120 punti di base.

I rendimenti dei buoni del tesoro, denominati in rubli (Ofz), dovrebbero manifestare un trend laterale o una debole tendenza al rialzo. Come conseguenza i rendimenti delle obbligazioni Ofz saranno ancora una volta inferiori rispetto al tasso d’inflazione, ma saranno comunque più elevati rispetto ai rendimenti degli Eurobond russi.

I buoni Ofz dispongono ancora di un potenziale di crescita.

Nel settore dei corporate bond (le obbligazioni societarie) gli analisti consigliano di investire in Smarts 03, in SevCab (regionale), e in Fincontr 1.

 

Gli spread delle obbligazioni dei mercati emergenti rispetto ai buoni del tesoro Usa

 

Fonte: CBonds

 

I rendimenti dei bond esteri e interni della Russia

 

Fonte: Micex, Reuters

 

La dinamica degli indici dei mercati obbligazionari nel 2005

(gli indici del 11.01.2005 = 1,0)

 

Fonte: Avk

 

Mercato azionario

La correzione tecnica, che ha dominato il mercato azionario russo per quasi tutto il mese di ottobre, dovrebbe giungere al termine. La stabilizzazione dei prezzi del petrolio, nonché le aspettative della liberalizzazione del mercato azionario di Gazprom, preannunciata dal Cremlino per la fine del 2005, dovrebbero favorire la formazione di una nuova “onda d’urto”, che a sua volta dovrebbe permettere all’indice Rts di ritornare a quota 950-1.000 punti per la seconda meta di novembre.

 

La dinamica dell’indice Rts

 

 

Blue Chip

Consigli degli analisti dell’agenzia finanziaria Avk

#Buy: Surgutneftegaz, Gazprom, Tatneft, Lukoil

$Sell: Rao Ues, Sibneft, Uralsvyazinform, Norilsk Nickel

ÐHold: Rostelecom, Sberbank

 

 

 

Notiziario dai mercati Csi su materiali Avk (www.avk.ru)