I fondi di credito mutuo guadagnano in popolarità
La diffusione di questi prodotti permetterà alle banche di risparmiare sulle riserve per i crediti scaduti – Per il inizio del 2010 il loro numero potrebbe raggiungere 30-40 - Come spesso accade i fondi mutui di questo tipo vengono costituiti con i mezzi di 1-2 soci, non di rado con i fondi della banca costituente – Dal momento che i fondi mutui non dovranno costituire delle riserve per compensare le eventuali perdite finanziarie provenienti dai crediti scaduti, potranno essere applicati tassi d’interesse inferiori alla media di mercato.
In costante aumento tra i piccoli risparmiatori, e non solo, la popolarità dei fondi di credito mutui. Secondo gli analisti finanziari russi per il numero delle registrazioni effettuate i fondi di credito mutuo si trovano al secondo posto dopo quelli di immobili. Se questa tendenza sarà mantenuta fino alla fine dell’anno ,per il inizio del 2010 il numero dei fondi di credito mutui potrebbe arrivare a 30-40.
In gran parte la popolarità dei fondi di credito mutui è legata al fatto che questi fondi non sono soggetti alla regolamentazione della Banca centrale. Per questo motivo le banche che usano questo strumento finanziario possono rinunciare a costituire delle riserve supplementari per coprire i prestiti scaduti.
In Russia il Servizio federale per i mercati finanziari ha registrato finora 20 fondi di credito mutui. Il numero dei soci di un fondo mutuo non supera i 10. Come spesso accade, i fondi mutui di questo tipo sono stati costituiti con i mezzi di 1-2 soci. Attualmente nei fondi di credito mutui sono stati investiti più di due miliardi di rubli.
Gli analisti si aspettano che per la fine di quest’anno, prendendo in considerazione l’istituzione dei fondi nuovi, la cifra di mezzi investiti in questi fondi possa raggiungere i cinque miliardi di rubli. In questo momento il progetto maggiore è il fondo della società per la gestione finanziaria Uralsib, il fondo “chiuso” chiamato ZPIF Kooperativny, le cui attività a pieno regime dovrebbero raggiungere i tre miliardi di rubli.
La società di gestione finanziaria ha registrato in Russia il primo fondo di credito IPF Agrokredit, che dovrà erogare crediti alle aziende dell’industria agroalimentare. Inizialmente, il fondo avrà a propria disposizione un capitale minimo di 300 milioni di rubli (un milione di dollari circa), destinato successivamente a aumentare fino a 25 miliardi di rubli. Nei documenti costituenti del fondo mutuo Agrokredit il principale compito finanziario è stato indicato come “crediti e finanziamenti dei progetti nel settore agricolo sul territorio della Russia”.
In primo luogo i mezzi del fondo agricolo saranno inviati per finanziare le società soci del fondo tramite un sistema di investimenti diretti, nonché per finanziare sotto forma di crediti le società esterne del complesso agroindustriale della Russia, in primo luogo quelle specializzate nella coltivazione di piante e nell’allevamento del bestiame.
Dal momento che i fondi di credito mutui non sono soggetti alle regolamentazioni da parte della Banca centrale della Russia, i fondi di questo tipo possono elaborare una politica creditizia del tutto autonoma nei confronti dei propri clienti. Per questo motivo i fondi saranno in grado di applicare i tassi d’interesse di mercato o addirittura sotto le aliquote medie del mercato. Inoltre, i fondi non dovranno richiedere ai potenziali clienti garanzie speciali, mentre le condizioni flessibili di rimborso del prestito permetteranno di rimborsare la principale somma del prestito dopo l’estinzione dell’accordo di prestito.
Molti analisti sono d’accordo che i fondi di credito mutui riusciranno a competere alla pari con il sistema di crediti bancari, in particolare con i settori problematici tra cui l’industria agroalimentare. Si prevede che nei prossimi 1-2 anni i fondi di credito speciali saranno costituiti in molti settori dell’economia nazionale russa, soprattutto se si tratterà di crediti in bianco.
Per quanto riguarda i crediti al consumo, la società per la gestione finanziaria Yugrafinans ha costituito un fondo mutuo da un miliardo di rubli che dovrà erogare crediti alle persone fisiche da utilizzare per l’acquisto di appartamenti e di abitazioni di vario tipo in base a programmi mutui, compresi quelli “sponsorizzati” dallo Stato e dalla regioni della Russia.
Secondo gli esperti russi e internazionali i fondi di crediti mutui amplieranno l’offerta di servizi creditizi, ma non entreranno in concorrenza con le banche stesse. E questo perché nella fase iniziale della costituzione di questi fondi il principale e l’unico socio sarà la banca costituente, che dispone di ottime capacità di analisi finanziaria nei specifici settori economici.
Infine, alle banche conviene molto di costituire questi fondi mutui, trasferendovi del cash per ampliare notevolmente i propri servizi creditizi, ma senza dover costituire riserve speciali per compensare – come ordinato dalla Banca centrale – le eventuali perdite finanziarie derivanti dall’aumento del peso dei crediti scaduti.
Notiziario dai mercati Csi