Bond in rubli: previsioni e idee
Gli analisti suggeriscono agli investitori di partecipare ai collocamenti primari e acquistare le emissioni della prima-seconda fila – Un buon potenziale di crescita è nascosto nelle obbligazioni della città di Mosca - I bond più interessanti sono quelli delle emissioni a medio termine e a lungo termine delle serie Moskva-56, Moskva-62, Moskva-63 - Il programma di prestiti che la Russia intende rastrellare nel 2009-2011 è piuttosto ampio.
A giudicare dai ritmi della diminuzione del tasso di rendimento delle azioni del gruppo di blue chips sul mercato secondario, gli investimenti negli strumenti finanziari alla fine di agosto – inizio di settembre 2009 potranno assumere un carattere puramente speculativo, mentre il margine sul tasso Repo (della Banca centrale oppure del mercato inter bancario creditizio) sarà soggetto a stringersi.
In questo contesto oltre al suggerimento ormai tradizionale di partecipare ai collocamenti primari e acquistare le emissioni della prima-seconda fila, gli analisti suggeriscono agli investitori di giudicare anche gli investimenti in titoli della seconda e addirittura della terza fila.
A dire il vero non ci sono molti strumenti interessanti in questo gruppo sul mercato russo. Gli analisti puntano sulle obbligazioni di Mechel, di Belon, di Snterra e di Dixie. La situazione finanziaria di queste società emittenti non è impeccabile: Mechel è coinvolto nelle trattative sulla ristrutturazione dei crediti sindicati. Anche Belon ha fatto crescere il proprio peso di debiti ed era disposto a pagare i dividendi (malgrado la crisi), ma all’ultimo momento ha cambiato l’idea. Per quanto riguardo Sinterra, la società rischia di perdere le condizioni particolarmente favorevoli di affitto delle reti a fibre ottiche. Dixie ha problemi nel settore logistico, ma sembra riuscire a risolvere il problema. Nonostante i problemi, tutte queste società restano a galla, garantiscono un servizio affidabile dei propri debiti e hanno buone prospettive di uscire da vincitrici dall’attuale difficile situazione economica e finanziaria.
Buon potenziale di crescita è nascosto nelle obbligazioni della città di Mosca (per il profilo finanziario dell’emittente consultare le pagine Guida pratica alle regioni della Russia di questo numero del Notiziario dai mercati Csi). Nelle condizioni ante crisi lo spread degli strumenti finanziari della capitale russa rispetto all’andamento delle obbligazioni Ofz (Obbligazioni federali) è stato in media di 50 punti di base. Per questo, sullo sfondo di una prevista diminuzione generale delle quotazioni, quelle dei bond di Mosca dovrebbero crescere a un ritmo accelerato.
Dal punto di vista di molti esperti russi i bond più interessanti sono quelli delle emissioni a medio termine e a lungo termine delle serie Moskva-56, Moskva-62, Moskva-63.
In seguito alla riduzione dei tassi per i clienti più affidabili il mercato del debito si aprirà anche per gli emittenti con profilo creditizio più debole. Non bisogna aspettarsi collocamenti a valanga delle società della terza fila: l’accesso sul mercato del debito sarà aperto solo agli emittenti migliori , che si preparano a passare alla seconda fila. Qualora questa finestra dovesse essere davvero aperta, le società che più probabilmente si presenteranno sul mercato del debito saranno quelle di profilo inter regionale, del settore di consumi e dell’industria dell’energia.
Per quanto riguarda le prospettive dei bond Ofz, va notato che finora la politica di collocamento delle Ofz era stata piuttosto moderata, soprattutto nei confronti dei collocamenti del settore dei bond corporate. E questo perche i regolatori stanno tastando in continuazione il livelli attraenti di redditività e cercano di capire la domanda di mercato.
Ciononostante, il programma di prestiti per il 2009-2011 è piuttosto ampio.
Nel 2009 dovrebbero essere rastrellati tramite l’emissione dei bond 586,5 miliardi di rubli. Nel 2010 i prestiti netti dovrebbero salire a 1.133,8 miliardi di rubli, per aumentare nel 2011 a 1.398 miliardi di rubli. Nel 2012 i prestiti che Mosca vuole rastrellare dovrebbero scendere a 968 miliardi di rubli.
Il tasso medio che il ministero delle Finanze prevede per il 2010 è del 13% per gli strumenti finanziari denominati in rubli e con maturità di 1-3 anni (attualmente è inferiore al 12 per cento).
Evidentemente non sarà possibile rastrellare tutti questi prestiti sul mercato interno: il ministro delle Finanze, Aleksej Kudrin ha dichiarato che la Russia vuole rastrellare nel 2010 e 2011 sui mercati del debito internazionali rispettivamente 808 miliardi e 814 miliardi di rubli. Ciononostante, le emissioni dei bond Ofz nei prossimi due anni saranno più che considerevoli e eserciteranno la pressione sui tassi di redditività del mercato secondario dei bond denominati in rubli.
Notiziario dai mercati Csi