La maggiori banche sul mercato dei crediti alle Pmi

Circa il 20% degli imprenditori russi ha un grande bisogno di crediti per lo sviluppo e per la diversificazione del proprio business - Sono favoriti i clienti che godono di una positiva e immacolata storia creditizia, che gestiscono un’attività trasparente e stabile e che dispongono di adeguate garanzie liquide - L’Associazione russa delle piccole e medie imprese, “Opora Rossii”, insieme alla KMB Bank, banca russa del gruppo Intesa Sanpaolo, ha lanciato un nuovo progetto Opora-Kredit che aiuterà i piccoli e medi imprenditori ad accedere molto più facilmente alle risorse creditizie.

Le previsioni riguardo la disponibilità di crediti per le piccole e medie imprese non sono rosee. Le Pmi russe soffrono della crisi in maniera molto più grave rispetto alle più grandi industrie russe. La difficile congiuntura ha colto di sorpresa la maggior parte delle imprese piccole e medie e. nonostante le promesse del Governo, per il momento soltanto i big dell’industria russa riescono ad accedere agli aiuti finanziari dello Stato. Così i problemi della concorrenza e della banale sopravvivenza diventano di grande attualità.
Come le grandi industrie anche le imprese  piccole e medie dovranno avviare il processo di minimizzazione e di ottimizzazione dei costi. Ma le Pmi hanno poche possibilità di realizzare con successo questa operazione di importanza vitale. In questa situazione le imprese piccole e medie devono sfruttare il più possibile uno dei principali vantaggi a loro disposizione: la loro grande sensibilità ai cambiamenti di mercato.
Questa forma imprenditoriale è molto più innovativa e flessibile rispetto alle grandi industrie ed è la principale garanzia di sopravvivenza e di successo di piccole e medie attività. Nonostante le difficoltà legate all’ottenimento dei crediti, gli esperti non prevedono per il 2009 una drastica riduzione dei programmi di finanziamento alle Pmi. Le banche saranno molto più attente nella selezione della potenziale clientela.
In primo luogo, saranno favoriti i clienti che godono di una positiva e immacolata storia creditizia, che gestiscono un’attività trasparente e stabile e che dispongono di adeguate garanzie liquide. Come garanzie, le imprese potranno presentare cauzioni fideiussorie erogate dai fondi per il sostegno delle Pmi.
L’Associazione delle Pmi russe “Opora Rossii” e la banca KMB Bank del gruppo Intesa Sanpaolo hanno lanciato una serie di nuovi prodotti creditizi per  le imprese russe piccole e medie In particolare, l’Associazione russa delle Pmi “Opora Rossii”, insieme alla KMB Bank, la banca del gruppo Intesa Sanpaolo, ha lanciato il nuovo progetto Opora-Kredit che punta ad aiutare le Pmi ad accedere molto più facilmente alle risorse creditizie.
Gli esperti finanziari di Opora Rossii e di KMB Bank hanno presentato una serie di prodotti creditizi in grado di soddisfare il fabbisogno finanziario delle Pmi di vari settori. Non esiste un credito “ideale” per le attività piccole e medie, bensì un credito statisticamente medio di cinque milioni di rubli per un periodo di 36 mesi erogato a un tasso d’interesse pari al 21% all’anno.
Per ridurre il più possibile gli eventuali rischi le banche russe specializzate nell’erogazione dei crediti alle Pmi hanno reso nel 2009 molto più rigide le regole di selezione di candidati a un prestito. Molte banche in difficoltà hanno ridotto all’osso l’erogazione dei crediti d’investimento (acquisto di nuovi impianti tecnologici, di immobili, ecc.), hanno ristretto i periodi per i quali vengono erogati i crediti e hanno reso più rigide e dure le regole di presentazione delle garanzie.
Molti esperti finanziari hanno dichiarato che la riduzione dei termini per cui vengono attualmente erogati crediti alle imprese piccole e medie è legata alle incertezze generali per la situazione economica e finanziaria mondiale, in generale, e della Russia, in particolare. Di conseguenza un credito standard alle Pmi è limitato a 3-5,5 milioni di rubli (184.000 dollari al cambio attuale). Questo credito viene erogato per un periodo massimo di 12-15 mesi, mentre il tasso d’interesse supera il 23% l’anno. Come garanzie le banche accettano i principali mezzi produttivi e gli immobili. Pochissime banche, tra cui KMB Bank del gruppo Intesa Sanpaolo continuano a erogare anche durante la crisi prestiti senza cauzioni.
Per il numero dei crediti erogati alle Pmi e per l’entità dei crediti (6,15 miliardi di rubli) alle Pmi senza cauzioni, la KMB Bank si è trovata nel 2008 al secondo posto tra oltre mille banche russe.
Più facilmente possono ricevere un credito gli uomini d’affari che lavorano nei settori finora poco colpiti dalla crisi e che necessitano un finanziamento pari al fatturato medio di uno - due mesi. Il business dei richiedenti deve fruttare utili, mentre i potenziali clienti devono essere in grado di presentare delle adeguate garanzie. Spesso i rappresentanti di un’impresa al momento della presentazione di una richiesta di prestito offrono a garanzia macchine, impianti tecnologi, attrezzature d’ufficio, autovetture e immobili.
In base a questi criteri le migliori possibilità di ottenere un prestito sono quelle di Pmi che chiedono 350.000 rubli per 24 mesi al tasso d’interesse annuo del 27%.
Nonostante le regole a volte draconiane, la domanda di crediti a imprese piccole e medie resta stabilmente alta. Secondo le stime degli analisti della banca SocGen, circa il 20% degli imprenditori russi ha un grande bisogno di crediti per lo sviluppo e per la diversificazione del proprio business.

 

Notiziario dai mercati Csi