Banca centrale, cambia la delibera “Sui crediti in bianco”

Gli emendamenti alla delibera della Banca centrale no. 332 - Registrazione del ministero della Giustizia no. 13774 del 16 aprile del 2009.

Il 23 marzo del 2009 la Banca centrale ha approvato una serie di emendamenti alla Delibera no. 323-P sulle modalità dell’erogazione alle banche commerciali dei crediti senza adeguate garanzie.
In particolare, per poter erogare dei crediti senza garanzie, la Banca centrale conclude con gli istituti di credito interessati gli accordi generali.
Poi, per ogni istituto di credito che ha concluso con la Banca centrale accordi generali, la Banca centrale stabilisce la cifra massima complessiva dei mezzi in denaro entro i cui limiti la stessa Banca centrale può erogare i mezzi nell’ambito di accordi di credito, definito anche limite di rischio creditizio.
Viene anche definito il limite massimo entro cui l’istituto di credito può presentare richieste nell’ambito delle aste condotte dalla Banca centrale (ovvero il limite di richiesta).
Il limite di rischio creditizio per un istituto di credito viene definito dalla Banca centrale in base alle dimensioni di capitale proprio di questa banca, al rating dell’istituto di credito in questione e altri indicatori che saranno analizzati dalla Banca centrale.
Il limite di richiesta per una banca viene calcolato dalla Banca centrale in base all’analisi degli indicatori seguenti:
il limite di rischio creditizio per la banca prestabilito dalla Banca centrale;
la somma di mezzi in denaro erogati o che dovranno essere erogati dalla Banca centrale all’istituto di credito nell’ambito dell’accordo generale, a eccezione degli accordi di credito per cui l’istituto ha già eseguito i propri obblighi nei confronti della Banca centrale;
la somma di mezzi in denaro che sarà erogata dalla Banca centrale a un istituto di credito nell’ambito dell’accordo generale e soggetta a rimborso alla Banca centrale nel periodo dal giorno dell’asta creditizia e fino al giorno della transazione dei mezzi dalla Banca centrale in base ai risultati dell’asta creditizia.
Tutti questi indicatori vengono calcolati in milioni di rubli e vengono arrotondati fino alla cifra integra, seguendo le regole di arrotondamento matematico.
Nel caso in cui le dimensioni del limite calcolato per un concreto istituto di credito è inferiore al limite minimo di una richiesta prestabilito dalla Banca centrale, il limite di richiesta viene stabilito uguale allo zero.
Nel caso in cui la Banca centrale dovesse decidere di inviare a un istituto di credito un avviso per iscritto (oppure in caso di ricezione da parte di un istituto di credito di avviso per iscritto) riguardo all’intenzione di annullare l’accordo generale, il limite di richiesta viene stabilito uguale allo zero.
Il limite di rischio creditizio, nonché il limite di richiesta, vengono resi noti all’istituto di credito interessato tramite ZAO “Borsa valutaria interbancaria di Mosca” (sigla russa è MMVB, nota anche come la Borsa Micex www.micex.ru), oppure tramite il sistema SWIFT il giorno dell’asta creditizia  prima dell’inizio delle accettazioni di richieste dagli istituti di credito a seconda delle regolamentazioni dello svolgimento di aste creditizie.
L’erogazione alle banche dei crediti viene effettuata dalla Banca centrale in base ai risultati di ogni concreta asta creditizia.
L’asta creditizia viene svolta dalla Banca centrale della Russia come concorso percentuale delle richieste di partecipazione all’asta creditizia, ricevute dagli istituti di credito.
L’asta creditizia viene condotta con l’utilizzo del sistema di commercio elettronico  della ZAO MMVB in base alle regole della Borsa MMVB.
Nel corso dello svolgimento dell’asta creditizia la Banca centrale accetta dagli istituti di credito le richieste con l’indicazione dell’entità proposta del tasso percentuale (richiesta competitiva) o senza l’indicazione delle dimensioni del tasso percentuale (richiesta non competitiva).
Il volume complessivo dei mezzi in denaro, indicato nelle richieste competitive o non competitive, arrivate a un istituto di credito, non deve superare le dimensioni del limite di richiesta. Allo stesso tempo il volume dei mezzi in denaro indicato da un istituto di credito nella sua richiesta non competitiva non deve superare il limite massimo di mezzi stabilito dalla Banca centrale per le richieste non competitive dell’istituto .
La Banca centrale stabilisce il limite massimo per le richieste non competitive entro il limite della cifra di mezzi in denaro, soggetta al rimborso dall’istituto di credito alla Banca centrale entro i limiti dell’accordo generale al giorno della transazione dei mezzi in denaro dalla Banca centrale in base ai risultati dell’asta creditizia.
La Banca centrale trasmette a ogni istituto di credito le informazioni riguardo il limite massimo previsto per una richiesta non competitiva, tramite la ZAO MMVB oppure tramite il sistema SWIFT il giorno dell’asta creditizia prima dell’inizio delle accettazioni di richieste dagli istituti di credito in conformità al regolamento delle aste creditizie.
Le richieste da un istituto di credito vengono accettate fino all’esaurimento del limite di richiesta. Le richieste competitive  vengono accettate in quantità che non deve superare il numero massimo di richieste di un istituto, stabilito dalla Banca centrale per questa asta concreta .
La somma di mezzi in denaro indicata in una richiesta non può essere inferiore al volume minimo di una richiesta, stabilito dalla Banca centrale per ogni asta.
Il tasso percentuale, indicato da un istituto di credito nella richiesta competitiva non può essere inferiore al tasso percentuale minimo sui crediti, prestabilito dalla Banca centrale per ogni asta concreta.
Ogni richiesta può essere revocata entro la scadenza del periodo delle accettazioni, come stabilito dal regolamento delle aste creditizie.
Il base al registro complessivo delle richieste, la Banca centrale elabora l’aliquota di eliminazione per il tasso percentuale.
L’accordo creditizio viene concluso in base alla richiesta competitiva secondo il tasso percentuale indicato nella richiesta (ma non inferiore al tasso di eliminazione) e per la cifra di mezzi in denaro richiesti, come indicato nella richiesta.
L’accordo creditizio in base a una richiesta non competitiva viene concluso per il tasso percentuale medio, elaborato dal Sistema di commercio elettronico della ZAO MMVB in base ai risultati dell’asta creditizia e per l’entità dei mezzi in denaro indicata nella rispettiva richiesta.


 
Traduzione Notiziario dai mercati Csi

La storica sede della Banca della Russia a San Pietroburgo