Le regole delle operazioni valutarie condotte dalle persone fisiche
Seconda parte
Il cambio di valuta
(vai alla prima parte)
Il cambio di valuta può essere effettuato sia presso le banche (le filiali delle banche), ma soprattutto presso i numerosi uffici di cambio.
Ogni ufficio di cambio deve esporre una serie di documenti che provano la legalità di questo ufficio:
nome, indirizzo postale e numero di telefono della banca (filiale della banca) che ha aperto questo ufficio di cambio;
L’orasrio (apertura-chiusura) di funzionamento dell’ufficio di cambio;
la lista delle operazioni valutarie che può condurre questo ufficio di cambio;
i corsi di cambio delle valute (la maggior parte degli uffici accetta le due valute principali, dollaro ed euro, ma non lavorano con le altre valute);
l’informazione riguardo alle eventuali lamentele dei clienti;
l’informazione riguardo alle eventuali commissioni e ai cosiddetti “cambi di favore”;
il permesso della Banca centrale (in copia) riguardo all’apertura dell’ufficio di cambio;
le regole in base alle quali l’ufficio accetta banconote danneggiate e sospette;
descrizioni delle banconote russe e straniere;
l’estratto dall’istruzione della Banca centrale del 28 aprile del 2004 no.113-I riguardo al funzionamento degli uffici di cambio.
Al momento di qualsiasi operazione di cambio di valuta la persona fisica (residente e non residente) è obbligato a presentare un documento (passaporto) che permetta di identificarla. Non c’è bisogno di presentare un documento d’identità se l’operazione di cambio è inferiore a 15.000 rubli (420 dollari circa).
Da notare che molti uffici di cambio usano una serie di trucchi per attirare i clienti. Per esempio, vicino all’ingresso nell’ufficio di cambio possono essere esposti dei pannelli su cui viene indicato un corso molto favorevole per chi vuole vendere dei dollari. Bisogna essere sempre molto attenti, perché di solito questo corso viene applicato a grosse somme di denaro (tipo 10.000 dollari), mentre per le somme inferiori viene applicato un corso decisamente meno favorevole.
Un altro trucco praticato dagli uffici di cambio russi è legato agli interessi e commissioni (in russo “komissija”) che gli uffici di cambio possono chiedere al cliente. Per esempio, sul banner può essere indicato un corso molto favorevole, mentre sotto, in caratteri microscopici, c’è scritto che la commissione richiesta è del 2,5% e la somma che il cliente otterrà da questo ufficio alla fine sarà decisamente inferiore a quella che il cliente ignaro avrebbe ricevuto nell’ufficio di cambio accanto.
Gli uffici di cambio sono obbligati (in teoria) a svolgere le seguenti operazioni con le valute straniere:
acquistare e vendere valute straniere e rubli in contanti, convertire una valuta straniera nell’altra;
cambiare le banconote in taglio più grosso o più piccolo;
sostituire una banconota danneggiata (straniera o russa) in banconota analoga non danneggiata;
accettare per la perizia tecnica le banconote sospette;
emettere valuta straniera o rubli in contanti come prelievo dalla carta di credito.
A differenza di queste regole, la maggior parte di uffici di cambio esterni alle banche si limitano a svolgere le semplici operazioni di compravendita di valuta e di rubli.
Dopo ogni operazione di cambio l’ufficio di cambio deve rilasciare al cliente un certificato che potrà essere presentato alle dogane al momento dell’uscita dalla Russia, come prova della legittimità della vendita o dell’acquisto della valuta pregiata.
Le banche hanno il diritto di stabilire in maniera del tutto autonoma i corsi di cambio (della conversione) di valute straniere in rubli e viceversa. Sono ammessi i cambiamenti di corsi a seconda della quantità di valuta (di rubli) da cambiare. Solitamente gli uffici di cambio nelle banche offrono dei cambi meno favorevoli rispetto agli uffici di cambio “autonomi” lungo le strade.
Molti siti Internet offrono servizi in tempo reale riguardo ai corsi di cambio in uso nei vari uffici a Mosca e in altre città della Russia.
Non bisogna mai fidarsi delle richieste per strada di individui che spesso propongono agli stranieri di cambiare i loro dollari o euro in rubli, sulla base di un cambio molto favorevole. Si tratta al 100% di una truffa basata sulla sostituzione fulminea delle banconote da dare alla “vittima” con un pacchetto di carta tagliata nelle stesse dimensioni delle banconote.
(Fine dell’articolo sul no.91 del Notiziario)
Notiziario dai mercati Csi