La legge sui regimi tributari speciali per le piccole imprese

Il Governo introduce dei regimi tributari più favorevoli per le imprese piccole e medie – È stata precisata la classifica per le “micro”, piccole e medie aziende – Sarà ridotto a un minimo indispensabile (una volta ogni tre anni) il numero dei controlli e delle revisioni nei confronti delle Pmi

Il presidente della Russia, Dmitrij Medvedev, ha firmato una legge federale sugli emendamenti della Seconda parte del Codice fiscale della Russia, approvato dalla Duma di Stato il 4 luglio del 2008 e dal Consiglio della Federazione (la Camera alta del Parlamento russo) l’11 luglio del 2008.
In particolare, la nuova legge ha apportato delle modifiche ai Capitoli 26.1, 26.2 e 26.3 della seconda parte del Codice fiscale della Russia, volte a sostenere le imprese piccole e medie tramite la costituzione nel Paese di condizioni più favorevoli per l’applicazione nei confronti delle Pmi di regimi tributari speciali.
Per quel che riguarda la tassa unica agricola e l’imposta da versarsi se viene applicato un sistema semplificato di tassazione, è stato precisato l’ordine di imposizione dei redditi ottenuti sotto forma di dividendi, è stata ampliata la lista delle spese dei contribuenti, è stato ottimizzato l’ordine dello spostamento delle perdite nei periodi a venire e, infine, sono state abolite le dichiarazioni tributarie che dovevano essere presentate alla scadenza dei periodi soggetti alla rendicontazione.
Per quanto riguarda gli imprenditori autonomi, che usano lo schema semplificato di imposizione in base a una licenza d’esercizio, è stato previsto il diritto di avere dei lavoratori dipendenti (fino a cinque), è stato aumentato il numero dei tipi di attività imprenditoriali che possono usufruire di questo schema semplificato di tassazione.
Parallelamente, il Governo di Vladimir Putin ha precisato la classificazione delle imprese piccole e medie ,in base alla quale il piccolo business russo potrà ricevere finanziamenti pubblici nell’ambito di un programma di sostegno alle Pmi.
Il decreto governativo ha stabilito i seguenti gruppi per le imprese in base al loro fatturato annuo:

  • viene riconosciuta come micro impresa una società con fatturato non superiore ai 60 milioni di rubli (1,6 milioni di euro) l’anno e con un numero di dipendenti fino a 15 ;
  • viene riconosciuta come piccola impresa  una società con  fatturato non superiore a 400 milioni di rubli l’anno e con un organico che non supera i 100 dipendenti;
  •  imprese medie sono le società con fatturato non superiore a un miliardo di rubli l’anno e con non più di 250 dipendenti.

LeggiLa nuova graduatoria permetterà alle imprese piccole e medie di accedere più facilmente ai finanziamenti statali e di trarre dei benefici dai regimi tributari di vario tipo che hanno ridotto la pressione fiscale sulle Pmi.
Nel pacchetto giuridico sulla tutela degli interessi della piccola imprenditoria russa rientra la nuova versione della legge che abbassa il numero dei controlli e delle revisioni che le autorità potranno condurre nei confronti delle Pmi. A eccezione delle società che lavorano nel settore medico e degli asili nido, che potranno essere soggetti a un maggiore numero di controlli, la legge Sulla tutela degli interessi delle Pmi prevede che i controlli di routine (non legati a circostanze straordinarie) possono essere avviati per una società non più di una volta ogni tre anni. La legge ha stabilito i limiti per le revisioni delle Pmi, che non possono superare le 70 ore di tempo lavorativo dei revisori per le imprese piccole e le 15 ore per le imprese che rientrano nello standard “micro” (60 milioni di rubli di fatturato annuo e un massimo di 15 dipendenti).
Infine, un disegno di legge ha suggerito di sostituire l’ottenimento di licenze per alcuni tipi di attività professionali, tra cui trasporti marittimi, fluviali, servizi postali con l’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile. Per alcuni tipi e settori di attività imprenditoriale il disegno di legge ha sostituito la certificazione obbligatoria con la “dichiarazione sulla qualità della produzione”. Le nuova normativa interesserà la produzione di generi alimentari, di bevande alcoliche, di mezzi per la protezione individuale e collettiva dei lavoratori.
Una nuova legge che dovrà essere firmata dal presidente Medvedev nelle prossime settimane introdurrà dei privilegi per le Pmi al momento della privatizzazione dei beni immobili che le Pmi prendono in affitto.
È previsto che le facilitazioni per l’acquisto di immobili saranno garantite alle Pmi fino al 1° luglio del 2010, ma a condizione che i beni immobili siano affittati per almeno tre anni, le somme previste per l’affitto siano pagate nei tempi previsti e al 100%, mentre la superficie degli immobili affittati non deve superare i limiti massimi previsti delle rispettive leggi dei soggetti della Federazione Russa. Il pagamento per gli immobili affittati, soggetti alla privatizzazione può essere effettuato sia in maniera forfettaria sia a rate (la modalità sarà definita dalle autorità regionali).


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