Nuova norma dell’Istituto centrale sul controllo delle banche

Previsto il passaggio dalla normativa arretrata N2 a quella di “liquidità istantanea” – La normativa N2 non permette di valutare oggettivamente la situazione reale degli istituti di credito – Aumenta la dipendenza del settore bancario russo dai fattori globali

Per una valutazione più oggettiva della situazione delle banche russe sul piano della liquidità, la Banca centrale del Paese intende introdurre una nuova normativa della cosiddetta “liquidità istantanea”, che dovrà essere calcolata partendo dalle valutazioni dei flussi monetari e non, invece, degli avanzi sui cinti delle banche, come si fa attualmente.
La novità è legata al fatto secondo cui l’attuale normativa di liquidità istantanea “H2” dimostra il cosiddetto “cuscino di liquidità”, però non permette di ottenere una valutazione oggettiva della situazione di una banca.
L’Istituto centrale sta dunque analizzando l’opportunità di introdurre questa nuova normativa di “liquidità istantanea”, calcolata sulla base di una valutazione di flussi monetari “in” e “out”. Ognuna delle banche dispone di un calendario di pagamenti che rende visibili i flussi finanziari di vario tipo, tra cui i pagamenti da fare, il rimborso dei crediti, oppure i ricavi che una banca spera di poter ottenere ampliando, ad esempio, la propria base dei depositi. La nuova normativa darà alle banche – hanno affermato le fonti della Banca centrale – la sicurezza della copertura di tutti gli obblighi finanziari saranno coperti con le entrate. Inoltre, non si correrà il rischio di un distacco della liquidità.
Tecnicamente, al momento del calcolo della nuova normativa le banche in maniera autonoma dovranno calcolare la copertura di tutti gli obblighi  con introiti per i successivi otto giorni. Molti analisti finanziari hanno dichiarato di essere d’accordo che l’attuale normativa N2, ovvero la proporzione tra le attività liquide e gli impegni della banca a termine, non permette di definire con esattezza la reale situazione finanziaria di una banca in un determinato momento. La normativa N2 è piuttosto vecchia e non prende in considerazione la crescente volatilità dei flussi monetari. In particolare, la normativa N2 non permette di determinare la vera liquidità di un istituto di credito, dal momento in cui nel portafoglio commerciale di una banca nella categoria di titoli liquidi possono trovarsi titoli che non sono per niente liquidi. Lo ha dimostrato la recente crisi finanziaria nel momento in cui alcune banche  che avevano l’indicatore N2 in perfetto ordine hanno sofferto di gravi problemi di liquidità.
BancheSecondo fonti del settore bancario russo, l’introduzione della normativa di liquidità istantanea delle banche commerciali dimostra che la Banca centrale è seriamente preoccupata dall’instabilità del sistema bancario russo, soprattutto in un periodo di crescente instabilità dei mercati finanziari globali.
Parallelamente all’introduzione della normativa di liquidità istantanea, l’Istituto centrale sta elaborando un sistema di strumenti di influenza sulle banche che fanno parte del sistema di assicurazione dei depositi. In particolare, vengono elaborati degli emendamenti alla legge Sull’assicurazione dei depositi, destinati a definire meglio le ragioni per cui la Banca centrale può vietare momentaneamente a una banca di accettare nuovi depositi. Per esempio, la Banca centrale vuole vietare alle banche di accettare nuovi depositi nel caso in cui i loro indicatori di stabilità finanziaria (capitale, attività, tasso di rendimento, liquidità) non corrispondono alle norme stabilite dal Regolatore nel corso dei due mesi consecutivi.
Secondo il membro del Consiglio di Direzione della Banca centrale, Mikhail Sukhov, l’approvazione di questi e altri emendamenti diventa molto importante specie nel momento in cui aumenta rapidamente il tasso di influenza dei fattori finanziari globali  sul settore bancario interno russo.
Le nuove misure permetteranno di rendere più affidabile il settore bancario russo, specie agli occhi della clientela privata. Secondo le stime dell’agenzia finanziaria Interfax-Zea, il volume dei crediti erogati alla popolazione delle  50 maggiori banche è cresciuto da 1.600 miliardi di rubli a 2.600 miliardi (+29% nella seconda metà del 2007).


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