In Russia via libera alle autostrade a pagamento
Semplificate le procedure di rilascio dei permessi - Le prime autostrade a pagamento compariranno in Russia non prima del 2010 - Per il momento si pensa di prendere tre rubli per chilometro di pedaggio - Giudicata “molto interessante” l’esperienza dell’Italia
Dopo anni di proroghe, lo scorso 26 ottobre il Consiglio della Federazione (la Camera alta del Parlamento russo) ha varato in definitiva una nuova legge federale “Sulla rete autostradale in Russia e sulle attività connesse”, che ha acceso la luce verde per la costruzione nel Paese di autostrade a pagamento.
Presentando il documento ai legislatori, il capo della Commissione parlamentare per la politica industriale, Valentin Zavadnikov, ha dichiarato che la legge descrive in dettaglio i meccanismi che finalmente permettono di costruire le autostrade a pagamento. In particolare, è stato sottolineato che la comparizione di un’autostrada a pagamento è possibile soltanto nel caso di costruzione di un’autostrada nuova o della ricostruzione del fondo di un’autostrada già esistente.
Vale a dire che le autorità regionali non potranno trasformare a propria discrezione un’autostrada già esistente, sbarrandola con cancelli e chiedendo rubli agli automobilisti per il pedaggio.
Inoltre, entro i confini definiti dei centri abitati l’apparizione di autostrade a pagamento è possibile soltanto per le autostrade costruite nuovamente.La legge presta molta attenzione ai costi del nuovo servizio (pedaggio) e alle garanzie sociali, che dovrebbero ridurre l’impatto dei costi di trasporti sui prezzi e sul tasso d’inflazione in generale (nel 2007 la corsa dei prezzi non dovrebbe essere inferiore al 10%).
Le autostrade a pagamento dovranno avere come alternativa un’autostrada gratuita che magari con il minore comfort dovrà permettere comunque di arrivare dal punto A al punto B. Alla base della legge si trova dunque la garanzia di un viaggio alternativo gratuito.
La legge ha definito la lista dei mezzi di trasporto che godranno del diritto di pedaggio gratuito anche per le autostrade a pagamento: autoambulanze, automobili dei servizi di emergenza e dei vigili del fuoco. Nei centri abitati le autostrade a pagamento dovranno essere aperte gratuitamente anche ai bus di linea, ad altri trasporti urbani, taxi esclusi.
In base alla nuova legge saranno apportati degli emendamenti al Codice fiscale e al Codice sulla Legge finanziaria (Codice del budget). In particolare, saranno introdotte nuove tasse per il rilascio dei permessi per il pedaggio dei mezzi di trasporto speciali che trasportano carichi esplosivi, pericolosi, pesanti e di grandi dimensioni.
La legge ha elaborato la lista delle condizioni legate alla conclusione degli accordi di concessione, per l’utilizzo delle autostrade a pagamento. La legge contiene tutta una serie di normative riguardo alla concessione ai costruttori di terreni per la costruzione di autostrade a pagamento anche nell’ambito degli accordi di concessione.
In base alla nuova legge, l’ordine per la realizzazione dei lavori di costruzione, di ricostruzione di autostrade, nonché di ricostruzione degli immobili che fanno parte dell’infrastruttura autostradale a subordinazione federale, regionale e municipale, può essere concesso in base a una gara d’appalto o di un’asta speciale.
Ci si aspetta però che le prime autostrade a pagamento compariranno in Russia non prima del 2010. Per questa data dovrà essere portata a termine la costruzione di una superstrada Mosca-San Pietroburgo con 10 corsie e con un limite di velocità di 150 chilometri all’ora.
All’interno della capitale russa sarà costruito il cosiddetto “quarto anello autostradale”, che sarà collegato alla superstrada Mosca-San Pietroburgo tramite la via Businovskaja. Dal momento in cui la zona diventa strategica per i trasporti i prezzi dei terreni lungo la via Businovskaja sono schizzati alle stelle (alta la richiesta da parte dei developer dei magazzini, dei centri commerciali, ecc.)
Inoltre, entro il 2009 sarà costruita un’autostrada a pagamento che collegherà la tangenziale Kutuzovskij con l’autostrada di Minsk (verso l’Europa dell’Est) senza passare più per la città di Odinzovo (sei corsie, 120 km/ora).
In futuro l’autostrada dell’Ovest sarà collegata attraverso la via Molodogvardejskaja al quartiere Moscow City, dove attualmente viene costruito un complesso di grattacieli compresa la Torre della Federazione, il grattacielo più alto d’Europa (circa 600 metri, progettato di Norman Foster).
Il prezzo orientativamente del pedaggio è stato stabilito a tre rubli per chilometro (per le auto). Il ministero dei Trasporti sta per proclamare le gare d’appalto per realizzare questi progetti, i cui risultati dovranno essere resi pubblici per il maggio del 2008.
La nuova legge dovrà migliorare la situazione del sistema di trasporti su asfalto che attualmente in Russia lascia molto a desiderare. La legge ha semplificato le procedure legate al rilascio dei permessi per la costruzione, e per la ricostruzione delle autostrade e delle rispettive infrastrutture. Attualmente il fabbisogno reale di autostrade in Russia è di 1,5 milioni di chilometri, mentre l’estensione della rete autostradale è di 899 mila chilometri.
Dal momento in cui in Occidente la disponibilità di autostrade per mille abitanti è di 15 chilometri (Francia) e di 22 chilometri negli Stati Uniti, in Russia per mille abitanti ci sono soltanto 5,3 chilometri di autostrade. Nel mondo ci sono 23 milioni di chilometri di autostrade di cui soltanto 140 mila chilometri sono a pagamento. Negli ultimi anni la Russia sta studiando attentamente l’esperienza dei Paesi dell’Europa Occidentale tra cui l’Italia, per non ripetere gli errori legati all’introduzione in questi Paesi delle autostrade a pagamento.
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