Codice Civile: la rappresentanza delle persone giuridiche

Le persone giuridiche in conformità all’articolo 53 del Codice Civile della Federazione Russa agiscono nei confronti dei terzi tramite i loro organi. Come si può capire che la persona che agisce in nome di una persona giuridica ha i poteri per condurre le trattative, concordare condizioni contrattuali e firmare accordi?

Prima di tutto bisogna identificare la forma giuridica del contraente. Nella Federazione Russa gli imprenditori individuali, che non sono persona giuridica, rappresentano se stessi senza alcun limite nei poteri; il certificato di registrazione contiene il cognome dell’imprenditore stesso ed è sufficiente per confermare i suoi poteri. Le altre persone possono rappresentare gli imprenditori individuali sulla base di una delega, i cui aspetti legali vedremo in seguito. Le filiali e gli uffici di rappresentanza vengono rappresentati dai capi dei relativi uffici che agiscono sulla base di una procura rilasciata dalla casa madre. In questo caso bisogna controllare quali poteri sono stati rilasciati al capo dell’ufficio di rappresentanza oppure della filiale, in quanto tali procure molto spesso contengono delle limitazioni riguardanti la tipologia dei contratti che possono essere sottoscritti oppure il loro valore economico. Bisogna tenere presente che le procure vengono rilasciate secondo la legislazione del paese di rilascio e possono avere forme diverse. Se vediamo detta questione dal punto di vista teorico, per accertare i poteri di un dirigente dell’ufficio di rappresentanza oppure di una filiale bisogna controllare lo statuto della casa madre ed il certificato di registrazione della stessa, in modo da identificare l’organo autorizzato a nominare il responsabile della divisione della società sul territorio della Federazione Russa e verificare la relativa decisione sulla nomina; dal punto di vista pratico possiamo notare che se la filiale o l’ufficio di rappresentanza sono già registrati sul territorio della Federazione Russa, ciò significa che l’organo di registrazione russo ha già in precedenza controllato la documentazione di cui sopra, perciò sarà sufficiente verificare solo il testo della procura.
Per quanto riguarda le persone giuridiche previste dalla legislazione russa, i limiti del presente articolo non ci permettono di esaminare tutta la varietà delle persone giuridiche ammissibili, quindi ci soffermeremo sulle entità legali più comuni: le società per azioni e le società a responsabilità limitata. Entrambe hanno un organo esecutivo denominato, di regola, direttore oppure direttore generale. I direttori agiscono sulla base dello statuto della società in quanto è un organo che è previsto dallo statuto. Non è prassi comune nella Federazione Russa ma può essere che lo statuto preveda una limitazione dei poteri di un direttore. Per identificare la persona che attualmente è il direttore generale della società è necessario controllare lo statuto della società per verificare l’organo che nomina il direttore e controllare la relativa decisione sulla nomina facendo particolare attenzione alla durata dei poteri conferiti al direttore che, come da prassi comune, può essere di 1 oppure 3 anni. Può accadere che, prima del termine della scadenza dei poteri, il direttore sia stato sostituito; in questo caso i documenti di cui sopra non sono sufficienti e sia necessario un altro documento che confermi l’attuale stato della situazione: questo è l’estratto dal Registro Unificato Statale delle Persone Giuridiche che può ottenere chiunque facendone richiesta all’Ufficio Fiscale autorizzato.   Come previsto dalla legge, i poteri dell’organo esecutivo della società possono essere attribuiti ad un imprenditore individuale oppure ad una società di gestione specializzata; in tale ipotesi il meccanismo  di verifica di poteri di questi organi è uguale a quello dei direttori.
Per quanto riguarda le procure o deleghe, come regola generale è sufficiente un documento che abbia una semplice forma scritta mentre per le transazioni per le quali è prevista la forma notarile è necessaria una procura autenticata da notaio. Nei casi esplicitamente elencati nell'articolo 185 del Codice Civile della Federazione Russa un’amministrazione locale, una direzione ospedaliera oppure una direzione militare possono agire nelle vesti di notaio. Per rappresentare una persona giuridica è sufficiente una delega stipulata in forma scritta che deve essere autorizzata ed emessa dall’organo responsabile della società e confermata dal timbro della stessa; ugualmente accade per gli uffici di rappresentanza e filiali. In conformità all’articolo 186 del Codice Civile la durata massima della validità di una procura/delega non può superare 3 anni. Se il documento non contiene l’indicazione della durata dei poteri, la procura/delega viene considerata rilasciata per un anno. Un requisito molto importante per le procure/deleghe è la data di rilascio la cui assenza comporta la nullità del documento. Bisogna tenere presente che una procura autenticata da notaio ed utilizzata per effettuare azioni fuori del territorio della Federazione Russa che non contenga l’indicazione del termine della validità, è valida fino all’annullamento della stessa da parte della persona che ha rilasciato la procura. Queste regole vengono applicate solo alle procure rilasciate sul territorio russo in conformità alla legislazione russa.
La persona autorizzata dalla procura/delega deve agire personalmente ma può anche delegare i suoi poteri se ciò è previsto dal documento rilasciato.
I poteri conferiti da una procura/delega in conformità all’articolo 188 del Codice Civile cessano nei seguenti casi:
scadenza del termine;
annullamento da parte della persona che l’ha rilasciata;
rifiuto ad agire della persona autorizzata dalla procura/delega;
liquidazione della persona giuridica che ha emesso la procura/delega;
liquidazione della persona giuridica autorizzata dalla procura/delega;
morte della persona fisica che ha rilasciato la procura/delega oppure riconoscimento dello stessa come incapace d’intendere e di volere oppure come scomparsa.
La persona che ha rilasciato una procura/delega può in ogni momento annullarla ed è obbligata in questo caso ad informare di questa circostanza tutti i contraenti. Va detto che l’adempimento di questo obbligo dal punto di vista pratico è molto difficile.
Le azioni di un rappresentante creano obblighi per la persona che viene rappresentata. Se la transazione viene fatta da persona non autorizzata oppure che ha agito oltre la propria competenza, la transazione viene considerata stipulata nell’interesse della persona che l’ha fatta se la persona rappresentata non approvi successivamente tale transazione. L’approvazione può essere espressa sia in forma scritta sia tramite azioni coerenti con tale volontà, come, per esempio, l’effettuazione di un pagamento stipulato dal contratto. Quando si tratta dei poteri degli organi della società viene applicato l’articolo 174 del Codice Civile che stabilisce che, quando i poteri dell’organo della società sono limitati rispetto a quelli stabiliti dalla legislazione, la transazione stipulata da tale organo può essere riconosciuta nulla sulla base di una richiesta della persona nell’interesse della quale sono stati stabiliti delle limitazioni solo se è provato che il contraente sapeva oppure doveva sapere delle limitazioni.


L’articolo a cura di Studio Associato Legale Tributario
  

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