In Russia introdotti i prezzi minimi delle bevande alcoliche

La misura ha l’obiettivo di combattere la distillazione contraffatta e serve a bloccare le esportazioni clandestine - I prezzi inferiori a quelli stabiliti per i certi tipi di prodotti sono stati dichiarati fuori legge - La normativa non riguarda la vodka: la sua commercializzazione sarà regolata da un decreto speciale.

Il 13 maggio in Russia è stata registrata la Disposizione del Servizio federale per la gestione del mercato delle bevande alcoliche, la quale a partire dal 1° luglio prossimo stabilisce dei prezzi minimi delle bevande alcoliche vendute in Russia sul mercato al minuto.
La Disposizione riguarda le bevande alcoliche fortificate con un contenuto di alcol puro superiore al 28% del volume. Un’eccezione però è stata fatta per la vodka, le cui vendite saranno regolate da una legge speciale.
La Disposizione riguarda le bevande alcoliche distillate o prodotte in Russia e anche quelle importate da Paesi stranieri.
I prezzi indicati nella tabella qui sotto sono in rubli per mezzo litro (misura tradizionale russa per i superalcolici).
Il prezzo minimo per le bevande alcoliche confezionate in bottiglie o altri contenitori di volumi diversi dal mezzo litro dovrà essere calcolato in proporzione al prezzo minimo stabilito per un mezzo litro di bevanda dello stesso tipo (quantità di alcol nel volume della bevanda). Vale a dire che una bottiglia da mezzo litro di un liquore con quantità di alcol puro (no.1 della Tabella sotto) pari al 28,01% e inferiore o pari al 29% non può essere venduta in un negozio a un prezzo inferiore a 65 rubli. La normativa è stata approvata per far fronte alle vendite a prezzi stracciati di alcol contraffatto sul mercato russo.
La normativa è destinata a favorire i produttori e gli importatori legali russi di bevande alcoliche di qualità.
Il passo successivo sarà legato al varo di una legge che renderà più dure le punizioni per la distillazione e per la commercializzazione di alcol contraffatto.
Solo a Mosca l’alcol viene venduto in 15mila negozi. Le recenti operazioni della polizia hanno permesso di vedere che alcol contraffatto o importato clandestinamente in Russia era in vendita nel 30% degli esercizi.
La Duma di Stato e il Governo stanno discutendo sull’opportunità di far tornare in Russia il monopolio di Stato sulla distillazione e sul commercio della vodka.

I prezzi minimi delle bevande alcoliche (vodka esclusa)

 

Notiziario dai mercati Csi su dati del Servizio federale per la regolazione del mercato di bevande alcoliche