L’attività di progettazione dei beni immobili è regolata nella Federazione Russa in base ai seguenti criteri:
- La progettazione edile ed architettonica appartiene alla categoria dei lavori che impattano sulla sicurezza dei beni immobili da costruire.
- Al fine di garantire la sicurezza degli immobili in costruzione, l’attività dei soggetti privati (d’ingegneria, di preparazione dei documenti di progetto, di costruzione e ricostruzione edilizia) è sottoposta al controllo statale in forme diverse e secondo le diverse fasi dei lavori
- Le attività di progettazione possono essere effettuate solo dai soggetti che possiedono i certificati (di permesso) per questi tipi di lavori rilasciati da un’organizzazione autoregolamentata
- I documenti di progetto degli immobili da costruire ed i risultati delle ricerche d’ingegneria sono sottoposti ad una perizia statale, che ha per oggetto la valutazione della conformità dei documenti di progetto alle previsioni dei regolamenti tecnici; sono altresì sottoposti ad una perizia statale ecologica, le cui conclusioni positive sono necessarie per l’ottenimento dei permessi di costruzione.
In generale l’attività di progettazione edile ed architettonica è regolata a livello federale dal Codice Urbanistico della Federazione Russa, dalla legge "Sulle attività architettoniche nella Federazione Russa" e da altre leggi federali, dai decreti del Governo russo, dalle norme e regole edili (SNiP) che stabiliscono la procedura dello svolgimento dei lavori, i tipi dei lavori di progettazione, la composizione dei documenti di progettazione, la regolamentazione della perizia statale sui documenti di progettazione ed altro.
Organizzazioni autoregolamentate.
Prima del primo di gennaio del 2009 l’attività di progettazione degli immobili nella Federazione Russa è stata possibile solo in base alla licenza rilasciata dalle autorità statali competenti. Adesso i lavori di progettazione (nonché le ricerche d’ingegneria, la costruzione, la ricostruzione e la ristrutturazione radicale) possono essere effettuati in base alla licenza rilasciata in precedenza oppure in base al certificato (di permesso) ai lavori rilasciato da un’organizzazione autoregolamentata. In realtà dal primo gennaio del 2009 la validità delle licenze è scaduta e tutte le società che svolgono attività di progettazione devono iscriversi ad un’organizzazione autoregolamentata ed al certificato di permesso ai lavori rilasciato da quest’ultima.
Un’organizzazione autoregolamentata (di seguito denominata OAR) è un’organizzazione non commerciale costituita da persone giuridiche e/o imprenditori privati in base alla comunanza del settore di produzione dei lavori/servizi, l’obbiettivo principale della quale è la realizzazione diligente da parte dei propri membri della loro attività professionale Le organizzazioni autoregolamentate vengono costituite al fine di affidare le funzioni di controllo dell’attività di soggetti operanti in qualche settore ai players stessi del mercato invece che allo stato. In questo caso lo stato risulta liberato da funzioni eccessive e quindi vengono diminuite le spese a carico del budget. Inoltre le OAR sono responsabili per l’attività degli associati ed a questo fine la legge le obbliga a creare fondi di riserva (in caso di eventuali danni subiti da terzi) e/o stabilisce per gli associato l’obbligo di contrarre un’assicurazione a garanzia della loro attività.
Le organizzazioni autoregolamentate:
- Stabiliscono per i loro associati le condizioni per l’ottenimento dei certificati di permesso per lavori di progettazione che impattano sulla sicurezza degli immobili da costruire (detti certificati vengono rilasciati senza limiti di validità);
- Elaborano le regole di controllo circa il rispetto da parte dei loro associati degli obblighi, degli standard e delle norme di regolamento autonomo
- Determinano un sistema di misure di natura disciplinare in caso di inosservanza da parte dei loro associati degli obblighi necessari all’ottenimento dei certificati di permesso, delle norme di controllo nel campo del regolamento autonomo, di quanto prevedono i regolamenti tecnici, standard e le norme di regolamento autonomo; Svolgono altresì altre funzioni accessorie.
Le organizzazioni autoregolamentate hanno il diritto di fissare criteri che non contraddicano le leggi per le società che intendono diventare membri e ottenere il certificato di permesso ai lavori; possono, ad esempio, richiedere l’assicurazione per la responsabilità o la disponibilità nel patrimonio di riserve in misura stabilita oppure un certo livello di professionalità, di anzianità nello svolgimento dell’attività e l’aggiornamento dei dipendenti, in caso di organizzazioni di progettazione.
Per diventare membro di una OAR bisogna presentare i documenti seguenti:
- Richiesta di iscrizione
- Documenti di registrazione della società
- Documenti di costituzione
- Documenti che confermano la conformità del richiedente a quanto richiesto per il rilascio del certificato di permesso ai lavori.
L’OAR controlla i documenti presentati e decide sull’ammissione del candidato e sul rilascio ad esso del permesso ai lavori oppure sul rifiuto all’iscrizione con l’indicazione dei motivi e questo entro un mese.
L’ammontare dei contributi al fondo di riserva (rischi) dell’ OAR è stabilito dall’OAR stessa in considerazione delle quote minime previste dalle legge (art.55 4 del Codice urbanistico russo) ed è pari a:
- Almeno 500 000 rubli per un associato ad una OAR;
- Almeno 150 000 rubli per un associato ad una OAR se questa stabilisce per i propri membri la necessità di stipulare un’assicurazione per la responsabilità civile in caso di danni causati a terzi da difetti dei lavori effettuati.
L’iscrizione ad una OAR prevede anche il pagamento di un contributo d’iscrizione e dei contributi annuali, delle spese d’assicurazione e di preparazione dei documenti necessari. Inoltre condizione obbligatoria d’iscrizione a tutte le OAR è la certificazione di qualità secondo lo standard ISO. La mancanza del certificato ISO ha come conseguenza costi supplementari di circa 80 000 — 150 000 rubli.
Per i membri di una OAR non ci sono limiti territoriali per lo svolgimento dell’attività In altre parole una società che è, ad esempio, membro della OAR di Mosca ha diritto di effettuare i lavori di progettazione in qualsiasi località nella Federazione Russa. Una società straniera per iscriversi ad una OAR deve però registrare una divisione separata (branch) nella Federazione Russa. Le informazioni su una OAR, sull’attività della stessa, sugli associati, sulle quote d’associazione e sul fondo rischi devono essere a disposizione dei terzi e devono essere pubblicate nel sito della OAR. Una società può essere membro di diverse OAR nello stesso tempo però può avere solo un certificato di permesso ai lavori.
Almeno una volta all’anno l’OAR deve effettuare una verifica dei propri associati e controllare il rispetto da parte di questi delle regole stabilite da OAR.
La violazione da parte di un membro di una OAR di quanto previsto dai regolamenti tecnici o regole relative al rilascio dei certificati di permesso, nonché delle norme di controllo e degli standard e delle norme di regolamento autonomo rilevate da parte di una OAR su iniziativa propria o di terzi, portano alle seguenti sanzioni:
- Ordine di eliminazione obbligatoria nei termini stabiliti delle violazioni rilevate;
- Notifica (delle correzioni) al membro della OAR;
- Sospensione del certificato di permesso ai lavori;
- Espulsione dalla OAR.
Una OAR è sussidiariamente responsabile per i danni causati dai suoi associati nei limiti dell’ammontare del fondo rischi della OAR
I danni causati dall’attività di un membro di una OAR nel corso dei lavori di progettazione vengono risarciti in modo sussidiario con il fondo di riserva (rischi) ed i membri della OAR, incluso il membro responsabile del danno, devono versare nel fondo entro due mesi dal giorno del pagamento i contributi necessari a ristabilire l’ammontare precedente.
Progettazione di costruzione e d’architettura a Sochi
In vista della preparazione delle Olimpiadi del 2014 la costruzione degli edifici e dei fabbricati a Sochi è ora svolta in base al "Programma di costruzione degli immobili olimpici e di sviluppo della città di Sochi quale stazione climatica di montagna", approvato dal Governo russo (Decreto del Governo della Federazione Russa dal 29 dicembre del 2007, n 991).
Le funzioni amministrative connesse alle ricerche d’ingegneria per le costruzioni, alla progettazione, alla costruzione e ricostruzione, al mantenimento degli immobili destinati allo svolgimento delle Olimpiadi invernali a Sochi sono attribuite alla società statale di costruzione degli immobili olimpici e di sviluppo della città di Sochi quale stazione climatica di montagna (Legge Federale dal 30.10,007, n.328-FZ), in seguito denominata "Olimpstroy".
In particolare "Olimpstroy":
- Organizza i lavori e le attività connesse alla costruzione degli immobili olimpici, ivi inclusi quelli sportivi, quelli destinati ad infrastrutture, all’energia, all’industria turistica e sanitaria, alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza;
- Effettua tutta l’attività necessaria allo svolgimento delle olimpiadi invernali del 2014 a Sochi, nonché allo sviluppo della città di Sochi quale stazione climatica di montagna;
- Organizza la manutenzione degli immobili olimpici;
- Sceglie gli investitori e gli esecutori dei lavori;
- Coordina l’attività di chiamata dei dipendenti stranieri per la costruzione degli immobili olimpici.
"Olimpstroy" sceglie gli esecutori dei lavori per le ricerche d’ingegneria, nonché di costruzione e montaggio degli immobili olimpici a mezzo di una selezione aperta.
Per partecipare alla selezione e diventare esecutore dei lavori di progettazione un candidato deve:
- Ottenere le informazioni sulla procedura di selezione (tramite i giornali russi "Trud" o "Rossyiskaya gazeta");
- Ricevere i documenti necessari alla selezione dal Dipartimento delle aste di ‘Olimpstroy" ;
- Preparare la dichiarazione di partecipazione alla selezione ed i documenti necessari;
- presentare la richiesta accompagnata da una garanzia bancaria o da un trasferimento dei fondi al conto di "Olimpstroy" (da 500 000 a 25 000 000 rubli);
- Partecipare alla selezione.
"Olimpstroy" ha fissato per i candidati le seguenti regole:
- Sistema di controllo di qualità certificato ai sensi degli standard ISO 9001;
- Iscrizione a una OAR e possesso del certificato di permesso ai lavori rilasciato dalla OAR stessa.
Qualsiasi soggetto indipendentemente dalla forma organizzativa e giuridica, dalla proprietà, dalla sede e quindi del capitale può partecipare alla selezione.
Nel campo dei lavori di progettazione degli immobili olimpici a Soci, "Olimpstroy" ha elaborato regole supplementari per le esigenze ecologiche che prevedono, tra l’altro, l’uso delle fonti d’energia rinnovabili, il riciclo e la riutilizzazione dei rifiuti e l’ applicazione solo di tecnologie moderne con riguardo a settori come le soluzioni architettoniche, l’illuminazione, la fornitura d’acqua e di calore, i sistemi d’aria condizionata ed antirumore Queste regole non sono ancora state fissate in forma normativa però "Olimpstroy" le include nei contratti di lavori di progettazione e di costruzione stipulati con gli esecutori dei lavori.
Questo articolo è stato elaborato dallo Studio associato tributario legale per il Forum italo-russo “Olimpiadi di Sochi 2014: la partnership pubblico-privata”, 3 ottobre 2009, Palazzo della Gran Guardia, Verona