È entrata in vigore in Russia la Legge sulle cooperative di credito
In Russia un milione di persone dall’inizio degli anni Novanta usano i servizi offerti da centinaia di cooperative di credito - Il fatturato del settore ha raggiunto 30 miliardi di rubli l’anno - Il controllo delle attività delle cooperative di credito permetterà in primo luogo di stroncare sul nascere la comparsa delle cosiddette piramidi finanziarie - La novità più importante della nuova Legge riguarda i controlli affidati alle società autoregolatrici.
È entrata in vigore in Russia la Legge federale no. 190-FZ “Sulle cooperative di credito”, varata il 18 luglio del 2009. La nuova Legge interessa un milione di persone che dall’inizio degli anni ‘90 usano i servizi offerti da centinaia di cooperative di credito.
Il numero esatto delle cooperative di credito non lo sa nessuno. Secondo alcune stime si aggira sulle 800. si ignorano anche le dimensioni delle loro attività finanziarie. Registrare una cooperativa di credito è possibile presso qualsiasi ispettorato tributario. Fino all’entrata in vigore della nuova Legge le attività delle cooperative di credito non erano regolate e neppure controllate da alcuna organizzazione governativa. E questo nel momento in cui, secondo alcune stime, il fatturato delle cooperative di credito ha raggiunto i 30 miliardi di rubli l’anno.
La Legge riordina le attività delle cooperative di credito, i cui membri sono persone fisiche. I soci tratti in inganno possono ora contare su un risarcimento dei danni, così come attualmente è previsto per i clienti delle banche. Il controllo delle attività delle cooperative di credito sarà affidato alle società autoregolatrici (la sigla russa è SRO). Inoltre, in Russia sarà costituito un regolatore statale competente, che controllerà sia le attività delle cooperative sia quelle delle società (organizzazioni) autoregolatrici.
I controlli delle attività delle cooperative di credito permetteranno in primo luogo di stroncare sul nascere la costituzione delle cosiddette piramidi finanziarie. Prima della legge le piramidi finanziarie hanno arrecato danni inestimabili ai russi: nei primi sei mesi del 2009 in Russia sono state sospese sette cooperative di credito, il cui funzionamento era basato sui principi delle piramidi finanziarie. I danni arrecati agli investitori (persone fisiche) hanno superato i 32 miliardi di rubli.
Finora la polizia non aveva il diritto di interferire nell’attività delle cooperative di credito se non vi fossero denunce da parte dei cittadini.
Con l’entrata in funzione della Legge la situazione è cambiata radicalmente. La Legge contiene indicazioni precise riguardo alle dimensioni del fondo di riserva e alle normative finanziarie che le cooperative di credito devono rispettare. Le dimensioni del fondo di riserva non possono essere inferiori al 5% delle somme che la cooperativa è riuscita a rastrellare tra i soci. Le dimensioni del fondo di riserva permetteranno di capire la serietà di una cooperativa. La novità più importante della nuova Legge riguarda i controlli affidati alle società autoregolatrici. Le cooperative di credito entro tre mesi dalla loro costituzione saranno obbligate a entrare in una società autoregolatrice. Senza la partecipazione a una società autoregolatrice le cooperative non avranno il diritto di raccogliere depositi, né di erogare prestiti a persone fisiche.
Tutti i membri di una SRO saranno obbligati a trasferire ogni anno al fondo di riserva della propria SRO il 2% delle proprie attività medie annuali, il che costituirebbe una sorta di cuscino di cuscino di protezione in caso di bancarotta. Le perdite dei clienti di una cooperativa di credito dovranno essere rimborsati in questo caso dalla corrispondente SRO. In parte questo sistema è simile a quello dell’assicurazione dei depositi bancari, in base al quale le banche garantiscono il risarcimento dei danni pari a 700.000 rubli. Per quanto riguarda le dimensioni delle compensazioni saranno le cooperative stesse a prendere questa decisione.
Anche lo Stato controllerà – tramite un organismo federale speciale – le attività delle rispettive SRO. Secondo le stime degli esperti russi la funzione di controllo delle cooperative e delle SRO sarà affidata al ministero delle Finanze.
L’organismo incaricato condurrà il registro statale delle cooperative di credito e delle organizzazioni autoregolatrici.
A controlli particolarmente rigidi saranno soggette le cooperative con più di 5mila soci (persone fisiche e/o giuridiche), Lo Stato potrà mandare propri rappresentanti a partecipare alle assemblee dei soci delle cooperative di credito.
La legge vieta alle cooperative di credito di raccogliere fondi e di erogare crediti a persone che non sono soci della cooperativa, di emettere dei titoli. Invece, le cooperative di credito potranno rastrellare fondi del budget degli organismi municipali e delle banche.
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