Circoscrizione autonoma degli Evenki terra di nomadi e di materie prime
Il sottosuolo della regione, come quello di molti altri territori della Siberia, è ricco di materie prime – I settori con buone prospettive sono la produzione di idrocarburi e di carbone – Nell’area sono stati scoperti alcuni giacimenti di diamanti, di oro e di platinoidi – In assenza di vie di comunicazione i due soli mezzi di trasporto sono le renne e gli elicotteri.
La circoscrizione autonoma degli Evenki (uno dei piccoli popoli del nord) si trova nella parte orientale della Siberia. Nelle sue parti sud e sud-ovest la circoscrizione ha un confine comune con la regione di Irkutsk, nella parte nord con la circoscrizone autonoma di Tajmyr (Dolgano-Nenets), a est con la repubblica di Sakha (Jakuzia), mentre a ovest e sud-ovest con la regione di Krasnojarsk.
La circoscrizione autonoma degli Evenki occupa un territorio di 767.600 chilometri quadrati. Il capoluogo della circoscrizione è Tura, fondata nel 1938, distante da Mosca 5.738 chilometri.
Nella circoscrizione non ci sono città, bensì alcuni villaggi, dal momento che gli evenchi sono dei pastori nomadi e non sono abituati alla vita urbana.
Rispetto a tutte le regioni e le repubbliche autonome della Federazione Russa, la circoscrizione autonoma degli Evenki si trova in una posizione geografica più scomoda, occupando la parte centrale dell’altopiano della Siberia centrale (Srednesibirskoe), situata tra i bacini degli afflussi del fiume Enisej (i fiumi Pokamennaja Tunguska e Nizhnjaja Tunguska), tra il 50° e il 60° grado latitudine nord, e l’89° e il 106° grado longitudine est. Uno dei tratti particolari della regione è legato al centro geografico della Russia, situato vicino al lago Vivi.
Grazie alla sua estensione da nord verso sud la regione si trova in una serie di zone naturali che vanno dalla tundra artica e subartica, alla tundra coperta da foreste, alla taiga e alle foreste delle montagne. Nel centro della regione si trova il plateau (il più grande al mondo) di Putoran composto di basalto. La tundra occupa il 10% dell’intero territorio.

La regione è assai ricca di risorse naturali, tra cui idrocarburi, diamanti, carbone fossile, grafite, oro e platinoidi, fosfati, elementi di terre rare e pietre semipreziose. Ha ottime prospettive l’avvio della produzione industriale dei giacimenti di nickel-rame e di minerale di ferro.
Nella regione finora sono stati scoperti cinque giacimenti industriali di petrolio e di gas naturale che contengono 1,1 miliardi di tonnellate di combustibile. Sono stati scoperti quattro giacimenti industriali di carbone fossile e altri cinque possibili giacimenti per un futuro sfruttamento industriale. Inoltre, nel sottosuolo della regione si trova il bacino carbonifero di Tunguska (ancora poco studiato), che potrebbe contenere fino a 109 miliardi di tonnellate di carbone.
Le risorse diamantifere, concentrate nella regione Majmecha-Kotujsk possono contenere fino a 20 milioni di carati di gemme grezze. Nella regione sono inoltre stati individuati altre quattro zone diamantifere potenzialmente ricche.
Le riserve aurifere provate ed estraibili per il momento ammontano a 3.740 chili.
Le risorse forestali sono assai ricche: più del’80% del territorio della regione è coperto da foreste del tipo taiga (pino e cedro siberiano). Il territorio coperto da foreste è di 33.915 mila ettari, mentre le riserve producibili di legname ammontano a 3.657 milioni di metri cubi.
Le risorse idriche della regione permettono di produrre complessivamente fino a 80-90 miliardi di kilowatt/ora di elettricità all’anno.
Nella regione abitano molti animali da pelliccia, come zibellino, scoiattolo, ondatra, visone, lupo, orso, ecc.
Per conservare le risorse biologiche nella regione sono state create due riserve naturali (Putoranskij e Tungusskij).
Dal momento che tradizionalmente il popolo degli evenki si occupava dell’allevamento delle renne del nord, l’industria è poco sviluppata. I tre settori dominanti del sistema economico regionale sono la produzione di elettricità e di combustibili e l’industria dei generi alimentari, che contribuiscono per il 97,3% al Pil regionale.
L’estrazione di petrolio e la produzione dell’energia elettrica costituiscono rispettivamente il 52,5% e il 25,2% del Pil locale.
La produzione dei generi alimentari è assai poco sviluppata e nonostante contribuisca per il 19,6% al Pil è costituita principalmente dalla produzione di pane.
L’agricoltura è dominata dall’allevamento delle renne del nord, il cui numero negli ultimi anni è aumentato del 17,5 per cento.
Nella regione non ci sono vie di comunicazione regolarmente aperte al traffico. I due principali mezzi di trasporto sono le renne (la slitta tradizionale si chiama “narty”) e gli elicotteri.
Notiziario dai mercati Csi in collaborazione con l’Amministrazione della circoscrizione autonoma degli Evenki
Contatti:
Capo dell’Amministrazione della circoscrizione, Petr Suvorov
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Vicecapo dell’Amministrazione
Tel: +7 (3912) 636.353, 636.355
Internet: http://www.evenkya.ru/