Il territorio autonomo dei Corjacchi nei ghiacciati deserti siberiani
Nella regione vivono 25mila abitanti per oltre 305mila chilometri quadrati - Scoperte riserve di metalli, di carbone e probabilmente anche di petrolio - I locali sono nomadi che si dedicano alla pastorizia delle renne dell’Artico
Il territorio autonomo dei Corjacchi - alla fine del 2007 entrerà a far parte della regione di Sakhalin - si trova nella zona dell’estremo nord-est della Russia, occupa la parte nord della penisola di Kamchatka, la parte adiacente della terraferma siberiana e l’isola Karaghinskij. Dal lato ovest si trova il mare Okhotskoe, mentre a est il mare di Bering. Nella sua parte settentrionale il territorio autonomo dei Corjacchi confina con la regione autonoma di Chukotka; al sud ha un confine comune con la regione di Kamchatka.
Il territorio autonomo dei Corjacchi ha una vastità di 301.500 chilometri quadrati su cui abitano appena 25mila persone. Infatti, la regione è una delle meno popolate della Russia. Per fare un paragone: con la stessa densità di popolazione, a Milano abiterebbero soltanto 15 persone.
Il capoluogo del territorio autonomo dei Corjacchi è la città di Palana, fondata nel 1962, che dista da Mosca 12.866 chilometri. Sul piano amministrativo il territorio autonomo dei Corjacchi è suddiviso in quattro regioni.
Le temperature medie sono meno 24-26 gradi centigradi d’inverno e più 10-14 gradi d’estate. Le precipitazioni sono tra i 300 e i 700 millimetri all’anno. La superficie è suddivisa tra tundra e zone paludose ricche di torba, sotto le quali si trova il permafrost.
La ricchezza naturale della tundra è il muschio, chiamato “yaghel” che costituisce il principale e non di rado unico alimento disponibile per le renne del nord, allevate dai corjacchi, la popolazione aborigena della zona. I corjacchi sono pastori nomadi.
Per quanto riguarda la conoscenza delle ricchezze naturali, praticamente tutta la parte nord del territorio autonomo dei Corjacchi rimane tuttora una specie di “macchia bianca”, dove per il momento vengono estratti carbone fossile e minerale di mercurio.
Inoltre nel sottosuolo della regione si trovano giacimenti di petrolio, di gas naturale, di carbone fossile, di oro, di platino, di argento, di zolfo, di nickel, di rame e di altri metalli.
Per il momento le prospezioni geologiche si sono limitate alla zona centrale e meridionale del territorio. I contenuti certificati dei giacimenti ammontano a 40 tonnellate di oro e a oltre 20 tonnellate di mercurio. Nella zona si trova uno dei maggiori giacimenti siberiani di zolfo il cui contenuto è stimato intorno ai 16,2 milioni di tonnellate. Le riserve di carbone fossile ammontano a 14,8 milioni di tonnellate, mentre secondo le previsioni le riserve di carbone si aggirano intorno ai 6.162 milioni di tonnellate.
Il territorio è ricco di preziose risorse biologiche come pesci di vario tipo, frutti di mare, mammiferi marini, renne del nord, animali e uccelli selvaggi. Nella regione si raccolgono bacche (mirtillo rosso di palude), erbe curative ampiamente usate nella medicina tradizionale, funghi.
Sul territorio autonomo dei Corjacchi si trovano numerose sorgenti termali e minerali, la cui energia viene usata per riscaldare case e per la produzione di energia elettrica.
Tradizionalmente in queste terre aride del nord c’è poca attività industriale. I settori predominanti dell’industria regionale sono la produzione di generi alimentari che fa capo alla pesca e l’industria estrattiva mineraria, che insieme costituiscono oltre il 90% dell’intero volume del Pil del territorio.
Circa il 50% della produzione industriale della regione è garantito dall’industria dei generi alimentari che si basa sulla produzione ittica.
La quota con cui l’industria estrattiva - specializzata nella produzione di carbone fossile, di oro e di platino - contribuisce al Pil regionale è del 41,5%. Invece la quota dell’energia elettrica e dell’industria di combustibili ammonta rispettivamente al 5,7% e all’1,3% del Pil regionale.
Contatti:
Internet: www.koryak.ru
Oleg Kozhemjako, Governatore ad interim del territorio autonomo dei Corjacchi
Tel: +7 (41543) 313.80
Jurij Ivintaksjav, Capodel Dipartimento per le risorse naturali
Tel: +7 (41543) 327.94
Notiziario dai mercati Csi in collaborazione con l’Amministrazione del territorio autonomo dei Corjacchi