Le regioni lanciano programmi a sostegno delle Pmi per 9,8 miliardi

Nel corso del 2010 205mila disoccupati potranno avviare una piccola impresa proprio grazie al sostegno finanziario del Governo federale e delle Amministrazioni regionali - Il volume dei finanziamenti stanziati dalle amministrazioni regionali sarà pari a 9,8 miliardi di rubli - Il programma di assistenza allo sviluppo delle imprese piccole e medie imprese e delle piccole attività autonome nelle regioni è stato elaborato dal ministero dello Sviluppo economico-sociale della Russia - Un disegno di legge per il  sostegno finanziario del piccolo business privato è stato studiato e trasferito per l’approvazione al Governo russo, in programma per settembre.

Nel 2010 grazie ai programmi finanziari regionali, volti a favorire lo sviluppo della piccola imprenditoria autonoma e a ridurre il tasso di disoccupazione si prevede che più 205.000 persone senza lavoro potranno avviare una propria attività. E’ un aumento di 1,6 volte rispetto a quanto registrato nel 2009. Il volume dei finanziamenti stanziati dalle amministrazioni regionali nel 2010 sarà pari a 9,8 miliardi di rubli (256 milioni di euro circa n.d.r.).
I risultati del programma saranno analizzati per trasformare questa misura anti crisi in un meccanismo permanente, che sarà realizzato grazie alle sovvenzioni che le regioni riceveranno dal bilancio federale della Russia.
Le piccole imprese in Russia, sono davvero piccole...Il programma di assistenza allo sviluppo delle piccole e medie imprese nonché della piccola imprenditoria autonoma nelle regioni è stato elaborato dal ministero dello Sviluppo economico-sociale della Russia.
Durante la presentazione del programma al presidium del Governo della Federazione Russa i rappresentanti del ministero dello Sviluppo economico-sociale hanno sottolineato che il sostegno alle Pmi aumenterà i redditi reali della popolazione russa (nel periodo gennaio-aprile del 2010 aumentati del 3,8%rispetto allo stesso periodo del 2009) e ridurrà la disoccupazione che in molte delle regioni della Russia rappresenta un problema molto acuto.
La realizzazione del programma del Governo russo nelle regioni ha già permesso di ridurre il tasso di disoccupazione che, nel periodo gennaio-aprile, secondo la metodologia dell’Organizzazione internazionale del lavoro, è diminuito in Russia di 700mila unità scendendo a 6,1 milioni. Nello stesso periodo del 2008 la disoccupazione aveva colpito 4,7 milioni di persone,
La realizzazione di specifici programmi contro la disoccupazione e la generale ripresa dell’economia russa sono fattori che hanno fatto aumentare la domanda di manodopera: alla fine di maggio il numero di posti di lavoro vacanti ha raggiunto la quota di 1,2 milioni (che corrisponde quasi al livello antecedenti la crisi), aumentando nel periodo aprile-maggio di 187mila posti.
Il tasso di tensione sul mercato del lavoro (il numero dei disoccupati ufficialmente registrati dal servizio di collocamento per  posto di lavoro vacante) è sceso dai 2,4 nell’aprile 2009 a 2 nell’aprile di quest’anno ( il primo di aprile del 2008 questo indicatore era pari a 1,4).
Purtroppo il numero di lavoratori dipendenti che devono lavorare in regime di occupazione parziale resta piuttosto elevato. Il numero dei lavoratori che lavorano in regime di occupazione parziale nel periodo febbraio-maggio del 2010 è diminuito di 700mila unità fino a 922.500 (-55,5%).
La bassa mobilità dei lavoratori russi ostacola la soluzione dei problemi  occupazionali nelle regioni russe: Nel 2009 (l’ultimo dato disponibile) la migrazione interna russa di lavoratori ha interessato 1,78 milioni di persone, ovvero il 9,8% in meno rispetto  registrati all’anno precedente.
Nel 2010 nei programmi di vario tipo decisi per aumentare l’occupazione della popolazione russa, tra cui il sostegno all’imprenditoria autonoma, saranno coinvolte 1,5 milioni di persone. Il sostegno finanziario dei disoccupati verrà a costare al bilancio pubblico 88,7 miliardi di rubli, ovvero il 12,8% in più rispetto al 2009.
Inoltre, il Governo centrale e le amministrazioni regionali condurranno una serie di programmi supplementari per  coinvolgere altre 1,2 milioni di persone con una spesa ulteriore di 40,5 miliardi di rubli.
In seguito ai programmi regionali nel 2010 900mila persone saranno coinvolte in opere socialmente utili e in lavori temporanei con un finanziamento federale di 14,1 miliardi di rubli.
Grazie ai finanziamenti regionali e federali più di 205mila persone potranno avviare una propria attività individuale. Il volume di finanziamento è previsto in 9,8 miliardi di rubli.
Inoltre,120mila persone potranno completare  corsi di studi professionali che saranno finanziati dal bilancio centrale e da quelli regionali con 1,5 miliardi di rubli.
E 7.500 persone riceveranno aiuti finanziari per trasferirsi in un’altra regione della Russia per un collocamento (il finanziamento è di 400 milioni di rubli).
I risultati positivi dei programmi regionali hanno permesso di estendere la loro realizzazione anche al 2011.
Per aiutare i disoccupati russi a avviare una piccola impresa il Governo russo ha proposto di proseguire la realizzazione del programma anche nei prossimi anni
La spesa supplementare che dovrà essere stanziata dal bilancio pubblico per il sostegno dello sviluppo della piccola imprenditoria privata  nelle regioni della Russia sarà di 5,9 miliardi di rubli. Un disegno di legge è stato elaborato e trasferito per l’approvazione in settembre  al Governo della Russia.
 

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