Decollano le innovazioni nella regione di Sverdlovsk
Nell’area sarà costituito un hub di infrastrutture per il sostegno alle piccole e medie imprese coinvolte nella realizzazione dei progetti innovativi - Nel 2010 il Governo della regione ha deciso di dedicare particolare attenzione al supporto e allo sviluppo delle società piccole e medie che operano nel settore delle tecnologie innovative - Le linee di sostegno prioritario prevedono aiuti alla nascita di attività che abbiano come protagonisti giovani imprenditori - Ci saranno anche sovvenzioni statali alle Pmi da utilizzare per l’urbanizzazione e per incrementare il risparmio energetico.
Per la prima volta nella regione di Sverdlovsk (Urali, capoluogo Ekaterinburg) sarà costituito un hub infrastrutturale per il sostegno delle imprese piccole e medie, coinvolte nella realizzazione dei progetti innovativi e d’avanguardia tecnologica.
Come ha dichiarato il direttore del dipartimento delle piccole e medie imprese del ministero dell’Economia della regione di Sverdlovsk, Maksim Godovykh, “l’idea di base del progetto è lanciare un intero sistema che permetta di selezionare le idee migliori e aiutigli imprenditori a realizzarle”.
Ogni progetto innovativo, anche se ancora a livello di idea, sarà esaminato da una commissione competente di esperti. Se gli esperti riconosceranno la validità di questo progetto, le autorità regionali aiuteranno l’autore a trovare l’indispensabile finanziamento. Nel caso in cui un progetto non dovesse essere approvato dal board degli esperti la prima a volta questa idea non sarà comunque buttata via ma verrà trasferita nella cosiddetta “rete degli innovatori”, che comprenderà anche un portale di Internet, per un successivo perfezionamento.
Nel 2010 il Governo della regione di Sverdlovsk ha deciso di dedicare particolare attenzione al sostegno e allo sviluppo delle società piccole e medie che operano nel settore delle tecnologie innovative.
Queste società otterranno l’80% di tutti i grant e delle sovvenzioni finanziarie del budget, destinati allo sviluppo delle piccole e medie imprese.
Altre linee di sviluppo prioritarie sono gli aiuti allo sviluppo del business tra i giovani imprenditori, le sovvenzioni statali alle piccole e medie imprese da utilizzare per l’urbanizzazione (collegamento alle reti elettriche, acqua, fogna, ecc.), aiuti alle società per favorire il risparmio dell’energia, per sviluppo del leasing, e così via.
Le autorità hanno sottolineato però che i mezzi trasmessi alle imprese piccole e medie sono soggetti a essere restituiti al bilancio regionale. In realtà si tratta di microprestiti, di crediti compensatori, di garanzie per un credito. Le somme richieste dalle imprese piccole e medie vengono concesse da fondi pubblici, perciò al termine di un periodo preconcordato le imprese dovranno restituire il denaro ottenuto.
La Russia cerca di diventare un Paese altamente tecnologico, ma finora lo Stato ha fornito poca assistenza concreta alle piccole e medie imprese legate alle innovazioni: soltanto lo 0,14% dei fondi pubblici di garanzia viene usato per il sostegno alle Pmi innovative. Ogni trimestre lo Stato tramite i propri organismi federali concede alla imprese piccole e medie di tutti i tipi circa cinquemila microcrediti. I fondi statali di garanzia per le Pmi sono attivi in 73 regioni del Paese.
Nel 2009 le regioni hanno chiesto al budget federale per il sostegno delle imprese piccole e medie finanziamenti per 1,3 miliardi di rubli, mentre nel 2010 questo dato dovrebbe aumentare di tre volte fino a 3,3 miliardi di rubli.
Inoltre, nel 2010 le piccole imprese della Russia dovrebbero ottenere altri 100 miliardi di rubli sotto forma di crediti concessi dalla banca Vnesheconombank (VEB).
Per migliorare la qualità dei progetti presentati dalle imprese piccole e medie, il Governo della regione di Sverdlovsk lancerà corsi speciali di formazione professionale per gli imprenditori coinvolti nella realizzazione dei progetti innovativi. Questo dovrebbe permettere alle aziende di aumentare di parecchie volte la probabilità di ottenimento di un finanziamento.
Il coordinamento delle attività tra il Governo della regione di Sverdlovsk e le imprese piccole e medie del settore innovativo sarà affidato al Centro statale per lo sviluppo dei progetti innovativi che seguirà la realizzazione dei progetti innovativi in tutte le tappe.
Per ciascuna delle tappe di sviluppo delle Pmi innovative sono stati elaborati adeguati strumenti di sostegno finanziario. L’obiettivo principale per il 2010 è di creare una base infrastrutturale che sia in grado di offrire l’insieme dei servizi, di cui necessitano gli imprenditori.
Questa risorsa a livello di infrastrutture per il momento sarà l’unica in tutta la Russia.
Dopo la presentazione un’idea innovativa viene trasformata in progetto con l’aiuto dei “business angeli”, cioè tutor statali, specialisti del settore per il quale è stato proposto il progetto. La selezione viene eseguita nelle riunioni del Consiglio degli esperti. Seguono le tappe di start up, di crash test, ecc.
Se un progetto viene approvato dal Consiglio degli esperti, gli autori del progetto vengono istruiti e addestrati gratuitamente. Nell’ambito delle consultazioni con gli esperti del settore viene elaborato un progetto vero e proprio che potrà essere presentato per il finanziamento.
L’Amministrazione della regione di Sverdlovsk non lamenta scarsità di fondi statali di finanziamento delle innovazioni: la regione ha l’accesso ai vari fondi, da quelli della corporazione statale Rosnano (nanotecnologie), al Fondo degli investimenti, alla Fondazione Bortnik.
Nel 2009 l’Amministrazione regionale ha erogato crediti agevolati per le innovazioni a sei società per un totale di circa 27 milioni di rubli. Tramite il fondo venture sono stati erogati 12 grant. Inoltre sono state rilasciate 3.600 garanzie per l’utilizzo delle risorse del Fondo statale di garanzie.
Notiziario dai mercati Csi