Russia: nel 2003 il boom dei fondi d'investimento

 

Nel 2003 in Russia è stata registrata una forte crescita dei fondi d'investimento. Alla fine dell'anno le attività nette dei fondi d'investimento sono aumentate di sei volte rispetto al gennaio del 2003, salendo da 12,7 miliardi di rubli (404,5 milioni di dollari) a 76,2 miliardi di rubli (2489,2 milioni di dollari). Il numero dei fondi d'investimento (l'abbreviazione in russo è PIF) è cresciuto nel 2003 di due volte da 69 a 154 fondi, di cui effettivamente lavorano 150. Nel 2003 sono state costituite 47 compagnie per la gestione dei fondi, mentre il loro numero totale ha raggiunto alla fine del 2003 la cifra di 129.

 

Grafico 1

DATI DI BASE DEL MERCATO DEI FONDI D'INVESTIMENTO DELLA RUSSIA

Fonte: FKZB, REO

 

In questo contesto bisogna sottolineare il fatto che nel 2003 in Russia si è creata una congiuntura piuttosto favorevole sia per lo sviluppo del mercato dei fondi d'investimento (in Russia è molto usato anche il termine di "investimenti collettivi"), che per lo sviluppo dei mercati finanziari (azioni e obbligazioni): l'indice RTS (in russo vuole dire Sistema commerciale della Russia) della Borsa di Mosca è cresciuto del 57,98%, l'indice delle obbligazioni RUX-Cbonds, che rappresenta l'indice della piena redditività delle obbligazioni, è aumentato del 22,53 per cento.

 

Grafico 2

L'ANDAMENTO DELL'INDICE RTS NEL 2001-2003

Fonte: Borsa di Mosca

 

Si vede che nei primi sei mesi dell'anno, ovvero prima dell'inizio della crisi della compagnia petrolifera Yukos, l'indice Rts è cresciuto a ritmi molto accelerati. L'attacco delle autorità alla Yukos l'indice è ritornato sulle posizioni di maggio 2003, dopodiché a metà luglio è ricominciata la crescita, legata ad alcuni fattori tra cui la promozione della Russia al grado d'investimento dall'agenzia di valutazione internazionale Moody's e la situazione economica generalmente positiva.
Da metà ottobre a metà novembre c'è stata un'altra recessione, provocata dall'arresto dell'ex presidente di Yukos Mikhail Khodorkovskij, accusato di evasione e di truffa finanziaria a danni dello Stato. La crescita è stata ripresa nell'ultima decade del novembre '03 ed è continuata fino all'inizio del 2004. In generale nel 2003 il mercato russo è stato molto volatile. La capitalizzazione del mercato Rts è aumentata del 68% salendo alla fine del 2003 a quota di 143,1 miliardi di dollari, mentre la capitalizzazione di tutti i mercati finanziari ha superato i 200 miliardi. La capitalizzazione delle compagnie quotate nel sistema Rts è stata pari al 32,9% del Prodotto interno lordo (Pil), che è ancora troppo poco rispetto ai dati occidentali (66% nella Ue e 129% negli Usa).
Nella situazione attuale la maggior parte dei fondi d'investimento hanno registrato una rapida crescita delle quote di partecipazione. La redditività media è stata pari al 44,21% per i fondi azionari (23 fondi), al 19,77% per i fondi obbligazionari (9 fondi), al 25,59% per i fondi misti (23 fondi).

 

Tabella 1

Fonte: NLU

 

Per poter confrontare la redditività dei fondi d'investimento azionari e gli indicatori della redditività del mercato azionario conviene prendere come base l'indice Rts, correlato al cambiamento del corso del rublo rispetto al dollaro. Nel 2003 la divisa russa si è rafforzata del 7,7 per cento. Vale a dire che la crescita dell'indice Rts (denominato in rubli) è stata pari al 53,83 per cento. In altri termini la redditività media dei fondi d'investimento azionari è stata nel 2003 inferiore alla crescita dell'indice Rts. Sette fondi d'investimento hanno dichiarato la redditività superiore all'aumento dell'indice Rts (il 58,83% in media). Il rendimento più alto lo ha registrato il fondo "Lukoil OI" (+65,64%), e "Lukoil Pervy" (+65,26%), tutt'e due gestiti dalla compagnia "NIKoil".
Anche la redditività media dei fondi obbligazionari d'investimento (bond) è stata inferiore nel 2003 rispetto all'indicatore di mercato RUX-cbonds. Soltanto due fondi (Avk-Gzb +23,94%, e "Russkie obligaziji" +30,65%) hanno dichiarato una redditività superiore alla redditività di mercato.
Negli ultimi anni la maggior parte dei fondi d'investimento ha registrato una redditività superiore agli strumenti finanziari alternativi, come ad esempio i depositi bancari. Gli interessi pagati dalle banche in media sui depositi delle persone fisiche (10,94%) sono stati addirittura sotto il tasso d'inflazione (13%).
La domanda degli strumenti finanziari è stata spinta nel 2003 dalla crescita dei redditi reali della popolazione (+14,5% redditi disponibili).
Il mercato russo degli investimenti collettivi è dominato dai fondi d'investimento di tipo chiuso (68,3%). I fondi d'intervallo controllano il 21,35% del mercato, mentre i fondi aperti gestiscono il 10,3% di capitali. In altri termini la parte principale del mercato appartiene agli investitori istituzionali, ma la quota degli investitori privati è in costante aumento.

 

Grafico 3

CRESCITA DELLE ATTIVITÀ DEI FONDI D'INVESTIMENTO IN RUSSIA NEL 2003

Fonte: NLU

 

Per quanto riguarda la struttura del mercato dei fondi d'investimento alla fine del 2003 l'86,32 è stato controllato dai fondi d'investimento (lo strumento più redditizio sul mercato russo). Ma l'attuale rallentamento della crescita del mercato azionario in Russia provocherà inevitabilmente l'aumento del numero di altri fondi d'investimento che i livelli di redditività relativamente bassi saranno compensati dall'alta sicurezza e dalla volatilità bassa. Un'alternativa valida ai fondi azionari è rappresentata dai fondi d'investimento immobiliari. Il potenziale di sviluppo di questo mercato è enorme (i prezzi sono aumentati del 40% nel 2003 e del 25% nel 1° trimestre del 2004), specie dopo l'avvio su larga scala di un sistema di mutui per la casa.

 

Grafico 4

LA STRUTTURA DEI FONDI D'INVESTIMENTO IN RUSSIA

 

Dopo un rallentamento momentaneo nel 2002 l'anno scorso i fondi d'investimento hanno ripreso a ingrandirsi. Il valore medio di un fondo d'investimento è stata pari a 494,8 milioni di rubli (16,2 milioni di dollari), che supera di 2,7 volte per i rubli e di 2,8 volte per i dollari l'indicatore del 2002. E' interessante notare che dal 1997 si tratta di un fenomeno di carattere ciclico.

 

Grafico 5

IL VALORE MEDIO DELLE ATTIVITÀ DEI FONDI D'INVESTIMENTO

Fonte: NLU

 

Mentre i fondi d'investimento s'ingrandiscono la concentrazione delle attività sul mercato degli investimenti collettivi diminuisce, ma resta ancora ad un livello molto alto. La tendenza alla riduzione della concentrazione si è costituita ancora nel 1997, ma il punto più alto è stato raggiunto nel 2003.

 

Grafico 6

LA CONCENTRAZIONE DELLE ATTIVITÀ SUL MERCATO DEGLI INVESTIMENTI COLLETTIVI DELLA RUSSIA

Fonte: REO

 

CONCLUSIONI: In generale sono positive le tendenze che nel 2003 hanno dominato il mercato dei fondi d'investimento. Aumenta la concorrenza, diminuisce invece la concentrazione delle attività, si sviluppa l'infrastruttura e compaiono dei nuovi strumenti finanziari d'investimento.
I principali fattori che hanno incentivato la crescita nel 2003 sono stati:

 

· Crescita economica della Russia in generale; la Russia diventa un paese sempre più attraente per gli investitori esteri e russi;
· Aumenta la fiducia della popolazione e degli investitori istituzionali nei confronti degli istituti finanziari della Russia;
· L'avvio della riforma del sistema pensionistico;
· La crescita dei redditi reali della popolazione.

 

Lo sviluppo del mercato dei fondi d'investimento è stato favorito nel 2003 da una serie di fattori positivi. Ma la breve storia dei fondi d'investimento della Russia, che contano pochi anni, non permette ancora di capire quanto sia efficiente e sicura la gestione dei capitali dai fondi d'investimento.