La crisi colpisce il mercato russo delle assicurazioni

Per il 2012 il numero delle società di assicurazione potrebbe diminuire in Russia di due volte - Gli operatori russi chiedono al Governo di “chiudere le porte” del mercato delle assicurazioni ai concorrenti stranieri - Per ridurre i rischi le società di assicurazione devono equilibrare meglio i propri portafogli .

Uno dei settori che sta soffrendo maggiormente della crisi finanziaria è il mercato dei servizi delle assicurazioni. Le aziende dell’economia nazionale, in primo luogo dell’industria dell’energia e della metallurgia, sono state costrette a diminuire il proprio business sui mercati interno e internazionale. Stanno segnando il passo i settori di crediti al consumo, in primo luogo quello che riguarda i crediti all’acquisto di automobili e i il settore dei mutui per la casa. Negli ultimi anni tutti questi settori erano stati i principali canali per la raccolta dei premi delle società di assicurazione.
Ogni società di assicurazione dovrà prepararsi a far fronte nel 2009 a crescenti difficoltà. Purtroppo molte società di assicurazione russe stanno cercando di risolvere i propri problemi finanziari scaricandoli sui clienti: gli organismi di controllo e di supervisione registrano un numero crescente di casi in cui le società rifiutano, per motivi spesso futili e pretestuosi, di rimborsare le perdite ai clienti, proponendo di rivolgersi al tribunale.
Si prevede che nel 2009 la congiuntura del mercato russo dei servizi di assicurazione cambierà notevolmente a causa di un mutamento dei principali canali di vendita. Saranno colpite le società specializzate in servizi di assicurazioni per auto. Una sbagliata valutazione delle eventuali perdite mette queste società in bilico e sottopone ai rischi molti gravi la rispettiva clientela.
Il giudizio generale di tutti gli operatori è che il mercato dei servizi di assicurazione sarà soggetto nel 2009 a una seria contrazione.
Tra i settori del mercato che potrebbero resistere alla recessione viene indicato quello delle assicurazioni dei pegni: mentre prima della crisi (6-12 mesi fa) le banche si accontentavano di assicurazioni parziali dei pegni, attualmente gli istituti di credito richiedono l’assicurazione del 100% delle cauzioni. Una situazione analoga si prospetta per le società di leasing e per gli oggetti di leasing. Le società di assicurazione dovranno rispettare una giusta proporzione nei propri portafogli di pacchetti di assicurazioni casco e di rc auto. Lo stesso riguarda anche l’assicurazione della proprietà e della responsabilità.
La crisi finanziaria ha accelerato la riduzione del numero di società di assicurazione in Russia. Nel 2006 in Russia erano state registrate 918 società di assicurazione, nel 2007 il loro numero è sceso a 857, mentre nei primi 10 mesi del 2008 (l’ultimo dato disponibile, n.d.r.) si è abbassato a 814 società. Il regolatore non esclude che per il 2012 il numero  potrà diminuire di due volte.
L’associazione delle società di assicurazione ha trasferito ai propri membri un miliardo di dollari, mentre è stato raggiunto un accordo con il settore bancario per la concessione alle società di assicurazione di crediti subordinati. Sarebbe anche gradito un aiuto da parte dello Stato per aumentare la capitalizzazione di mercato degli operatori del mercato dei servizi di assicurazione.
In questa situazione le società di assicurazione russe si sono rivolte al Governo affinché venga rivista la politica “delle porte aperte”: le società straniere di assicurazione hanno ottenuto dei fondi che hanno superato di parecchie volte quelli stanziati dal Governo russo.


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